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Edilizia e intelligenza artificiale

Come l’Intelligenza Artificiale può cambiare il settore edilizio?

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Intelligenza artificiale in edilizia: innovazione, aumento della produttività, più sicurezza. PDF gratuito dell’ANCE

Introduzione: un nuovo orizzonte nell’edilizia

Il 25 gennaio 2024 ha segnato un momento significativo per il settore edilizio: durante un’audizione via videoconferenza con la Commissione Lavoro della Camera, Massimo Angelo Deldossi, Vicepresidente ANCE per Tecnologia e Innovazione, ha delineato un futuro in cui l’intelligenza artificiale (IA) rivoluzionerà questo settore tradizionale. La chiave? Un’integrazione etica e umanizzata dell’IA, una pietra angolare della cosiddetta “rivoluzione 5.0”.

L’Impatto Trasformativo dell’IA in Edilizia

A. Produttività e Pianificazione

L’IA promette di migliorare sensibilmente la produttività e l’efficienza nella pianificazione delle costruzioni. Attraverso l’uso di laser scanner e altre tecnologie avanzate, si può ora prevedere con maggiore precisione i tempi di completamento dei progetti, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo gli sprechi.

B. Edilizia Industrializzata

Nell’ambito dell’edilizia industrializzata, l’IA si rivela un potente strumento per l’ottimizzazione dei processi di produzione. Questo non solo porta a un aumento dell’efficienza produttiva, ma contribuisce anche alla riduzione dei costi, un vantaggio significativo per le imprese del settore.

C. Sicurezza in Cantiere

Forse uno degli impatti più significativi dell’IA si trova nella gestione della sicurezza in cantiere. Integrando IA, laser scanner e telecamere intelligenti, è possibile identificare comportamenti a rischio e situazioni di emergenza, riducendo così il numero di incidenti e migliorando la sicurezza generale dei lavoratori.

L’Umanità al Centro dell’Innovazione

Nonostante questi notevoli vantaggi, Deldossi sottolinea che l’adozione dell’IA deve essere critica e consapevole, enfatizzando l’importanza di non delegare completamente alle macchine. L’intelligenza artificiale deve essere vista come uno strumento di supporto per il lavoro umano, non una sostituzione.

Sfide e Soluzioni: Formazione e Dati

A. La Sfida della Manodopera

Un problema chiave affrontato dal settore è la difficoltà nel reperire manodopera qualificata, aggravata dall’insufficiente ricambio generazionale. Qui l’IA entra in gioco come un potenziale attrattore per i giovani talenti, offrendo nuove e intriganti opportunità professionali.

B. Formazione e Sviluppo di Competenze

Per massimizzare i benefici dell’IA, è cruciale implementare piani di formazione sia a livello scolastico che aziendale. Questo include la formazione continua e il re-skilling degli operatori già impiegati, per evitare una segregazione delle competenze digitali e di IA legata all’età.

C. Un’Ecosistema Digitale Nazionale

Per una piena integrazione dell’IA nel settore, è indispensabile sviluppare una piattaforma digitale nazionale per le costruzioni. Questa dovrebbe favorire la gestione efficace dei dati, garantendo standard elevati di governance e sicurezza, e consentire una comunicazione fluida tra i diversi sistemi. Puoi usare fin da subito usare una piattaforma digitale per le costruzioni completamente gratuita.

Conclusione: Verso un Futuro Costruito su Fondamenta Intelligenti

La visione di ANCE per l’edilizia è chiara: un settore rinnovato e potenziato dall’intelligenza artificiale, dove l’innovazione tecnologica va di pari passo con l’etica e il rispetto per l’elemento umano.

Unendo forze governative, incentivi finanziari e una strategia ben delineata, possiamo aspettarci una trasformazione significativa e positiva in uno dei settori più vitali dell’economia.

 

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