Home » BIM Topic » ACDat e piattaforme collaborative » Come il BIM aiuta il project management?

Come il BIM aiuta il project management

Come il BIM aiuta il project management?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

L’organizzazione del lavoro e l’individuazione dei processi nel mondo dell’edilizia: come il BIM aiuta il project management

L’organizzazione del lavoro e dei processi in ambito edilizio è sempre stata al centro del dibattito tra i tanti attori protagonisti nel mondo AEC. La soluzione ai problemi sollevati è l’ottimizzazione delle risorse nelle diverse fasi del lavoro (studio di fattibilità, progettazione, esecuzione, ecc.) e può essere agevolata grazie all’utilizzo del BIM.

Come il BIM aiuta il project management e, quindi, la gestione di tutti i mezzi a disposizione?

Sicuramente la risposta risiede nel miglior controllo e nella più veloce condivisione delle informazioni con tutte le figure coinvolte.

Di seguito ti spiego più nel dettaglio il ruolo del BIM in ambito di project management. Inoltre, ti consiglio di provare il BIM management system per scoprire tutti i vantaggi nel digitalizzare costruzioni e infrastrutture in maniera facile, sicura e condivisa.

Come il BIM aiuta il project management | gestione figure professionali

Come il BIM aiuta il project management | gestione figure professionali

Che cos’è il BIM nella gestione dei progetti di costruzione?

Il Building Information Modeling (o Model) è il processo che consente di creare modelli 3D contenenti una serie di informazioni. Il risultato finale è un contenitore di dati utili per la gestione dell’opera. Per approfondire l’argomento ti consiglio di leggere l’articolo “A cosa serve il BIM e chi deve usarlo“.

Il BIM, oltre ad essere utile per l’implementazione del modello con dati e informazioni, è indispensabile per la gestione dei progetti e il controllo di tutti gli aspetti tecnici nelle diverse fasi della vita dell’opera.

Infatti grazie alle tante informazioni a disposizione, puoi, per esempio, individuare ed organizzare le varie operazione di manutenzioni già in fase di progetto. Puoi individuare da subito le interferenze che possono crearsi in fase esecutiva e trovare nell’immediato una soluzione, riducendo al minimo lo spreco di risorse.

Questi sono solo alcuni degli aspetti che fanno del BIM una valida soluzione per la gestione dei progetti di costruzione.

Per approfondire, leggi anche “Construction project planning and scheduling: la pianificazione come chiave del successo“.

In che modo il Building Information Modeling è integrato nel project management?

Il BIM è molto importante nel project management perché permette di ottenere una migliore gestione dei lavori anche grazie alla condivisione in cloud delle informazioni.

Questo è reso possibile dall’uso dei cosiddetti BIM project management software.

Questi strumenti ti permettono di strutturare le cartelle nel CDE (Common Data Environment), evidenziando tutte le attività, i responsabili, i tempi e i costi di esecuzione, ecc. A tal proposito ti consiglio di leggere l’articolo “Quali sono i vantaggi del CDE?” per ottenere maggiori informazioni sul CDE

In questo sistema tutte le figure coinvolte sono a conoscenza delle loro responsabilità e ottengono l’accesso ai documenti relativi ai propri compiti da svolgere.

Sfruttando le potenzialità del cloud, vengono registrate e condivise tutte le attività e i costi di ciascun responsabile generando un cronoprogramma. Questo può essere confrontato con la pianificazione di progetto ottenendo, così, un raffronto dinamico molto utile per tenere sempre sotto controllo l’impiego di risorse.

La possibilità di condividere facilmente tutte le informazioni e di tracciare tutte le attività, rende più semplice il lavoro del project manager per dirigere e gestire il lavoro dei vari team. In questo modo, il processo diventa più rapido ed organizzato, ottenendo come effetto positivo la riduzione al minimo degli errori.

Come il BIM aiuta il project management | gestione delle risorse

Come il BIM aiuta il project management | gestione delle risorse

Vantaggi del BIM con il project management

Il BIM presenta enormi benefici in tutti gli ambiti delle costruzioni soprattutto quando si parla di project management.

Ti indico subito alcuni vantaggi che possono evidenziare l’importanza del project management e la sua utilità nel processo BIM:

  1. miglioramento della comunicazione e della collaborazione – rispetto ai metodi classici con questi processi si può comunicare e collaborare con il proprio team in modo più agevole migliorando anche il lavoro finale. Questo è possibile anche grazie ai diversi strumenti che ti permettono di visualizzare in real-time le modifiche apportate;
  2. diminuzione dei costi di costruzione – già in fase di progetto si possono eliminare gli sprechi dovuti ad errori che, generalmente, vengono individuati solo in fase di esecuzione. Questo comporta una riduzione di materiale utilizzato e, quindi, dei costi ad essi associati;
  3. visualizzazione completa del progetto – tutte gli attori possono vedere il modello completo in tutte le sue parti (architettonico, strutturale, MEP, ecc.) così da ottenere una visione d’insieme già prima della completa esecuzione dell’opera;
  4. aumento della produttività – con i processi di project management integrati nel BIM ogni attore coinvolto ha ben presente cosa deve fare, i tempi di consegna, le modalità operative, ecc. così da ottenere risultati migliori;
  5. attività pianificate in modo efficiente – l’organizzazione del lavoro è ottimizzata dalla pianificazione delle varie attività;
  6. individuazione delle collisioni – le eventuali interferenze (sovrapposizione tra finestra e pilastro) vengono facilmente individuate grazie alla federazione dei modelli delle varie discipline (architettonico, strutturale, MEP);
  7. integrazione di tutte le dimensioni del BIM – il modello non viene utilizzato solo per le sue caratteristiche geometriche (3D) ma anche per l’organizzazione dei tempi (4D), per l’analisi dei costi (5D), ecc.
  8. tempi di consegna ridotti – tutti i processi sono ottimizzati ottenendo, come effetto positivo, la riduzione dei tempi di redazione degli elaborati;
  9. aumento della qualità del progetto – la migliore organizzazione del lavoro (sia in fase decisionale che in fase esecutiva) porta anche ad ottenere modelli più strutturati e, quindi, più facili da gestire;
  10. disponibilità immediata dei modelli informativi – i modelli sono sempre a disposizione grazie all’uso di strumenti cloud, a differenza di quanto accade con i metodi classici in cui si devono attendere tempi più o meno lunghi;
  11. assenza di file duplicati – i modelli sono “unici” e non presentano copie. In questo processo i files hanno delle differenti versioni che possono essere scelte a seconda delle esigenze;
  12. facilità di gestione da parte del project manager – i modelli organizzati secondo quanto detto fino ad ora, consentono una più semplice lettura e, quindi, una più attenta revisione dei contenuti.

 

 

usbim
usbim

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *