Home » BIM Topic » BIM e formazione » Chi è, cosa fa e come diventare un energy manager?

Chi è, cosa fa e come diventare un energy manager

Chi è, cosa fa e come diventare un energy manager?

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

L’energy manager gestisce gli aspetti energetici di un bene e individua soluzioni di efficientamento energetico. Scopri come diventarlo e quali abilità possedere

Pochi giorni ormai per adempiere all’appuntamento annuale per la comunicazione dell’energy manager così come previsto dall’art. 19 della Legge 10/1991. Quest’ultima dispone che tutti i consumatori di energia, sia pubblici che privati, hanno l’obbligo di nominare un energy manager ovvero il tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia. La nomina deve essere inviata entro il 30 aprile di ogni anno attraverso la piattaforma NEMO (Nomina Energy Manager On-line) predisposta dalla FIRE.

Chi è e cosa fa un energy manager?

L’energy manager, detto anche più semplicemente responsabile energetico, è quel professionista specializzato in energia e ambiente, che si occupa di valutare il consumo energetico di un bene e di realizzare progetti che aumentino l’efficienza e riducano i costi legati all’energia (energy management). Gli energy manager sono quindi specializzati in sistemi o aspetti della gestione dell’energia come il riscaldamento, la ventilazione e l’aria condizionata (HVAC), l’illuminazione e talvolta anche in sistemi idrici.

I compiti di un energy manager sono vari, dipendono in parte dal progetto specifico o dal bene in concreto, ma in generale un responsabile energetico si occupa di:

  • monitorare e analizzare l’andamento dei consumi energetici, talvolta anche dei consumi idrici;
  • eseguire la valutazione di tali consumi e dei relativi costi;
  • condurre ispezioni in loco e indagini energetiche;
  • incoraggiare l’uso di risorse energetiche rinnovabili e sostenibili;
  • progettare iniziative per aumentare l’efficienza energetica del bene in generale o di alcune sue attrezzature e installazioni in particolare;
  • negoziare contratti energetici;
  • gestire e monitorare l’implementazione dei progetti di efficientamento energetico;
  • controllare il rispetto di scadenze, budget, specifiche tecniche, standard qualitativi e requisiti normativi;
  • supervisionare sulla gestione del carbonio;
  • esaminare i piani per i progetti futuri per determinare la loro fattibilità e il fabbisogno energetico;
  • fornire formazione sull’efficienza energetica.
Energy manager

Energy manager

Energy manager requisiti

Sono tenuti ad adempiere a tale compito tutti i consumatori d’energia sia pubblici che privati, con o senza personalità giuridica, che raggiungono consumi annui superiori a determinate soglie che, nel caso dei settori civile, terziario e dei trasporti, è pari a 1.000 tep/anno. Tuttavia, ai fini della valutazione e del raggiungimento delle soglie d’obbligo va considerata tutta l’energia gestita dall’ente, a prescindere che sia a titolo oneroso o gratuito, che sia riferita a immobili di proprietà o locati o, ancora, che sia acquistata in modo diretto o tramite contratti di servizio energetico.
Con riferimento a Comuni/Città metropolitane il suddetto parametro corrisponde normalmente alle amministrazioni locali a cui fa capo una popolazione superiore ai 50.000 abitanti. Ricordiamo in ogni caso che l’energy manager può essere nominato con le medesime modalità anche da soggetti che non raggiungano le soglie di legge.

È importante sottolineare che la mancata comunicazione esclude i soggetti dagli incentivi previsti dalla legge ed i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia sono incaricati di identificare azioni, interventi, procedure e altre misure necessarie per promuovere l’uso razionale dell’energia con la predisposizione di bilanci energetici, considerando anche parametri economici e usi energetici finali, e fornire i dati energetici richiesti.

Quindi, se sei un professionista specializzato nel settore energia, probabilmente ti stai chiedendo se il lavoro di energy manager è adatto a te, alla tua formazione e alla tua esperienza. In questo articolo facciamo il punto della situazione su questa figura professionale oggi così importante. Il ruolo del responsabile energetico è certamente centrale per il corretto uso delle fonti energetiche e per consentire il risparmio sui costi legati all’energia, ma non dimenticarti che esistono specifici energy management software fondamentali per ottimizzare e rendere più efficiente il tuo lavoro.

Energy manager requisiti: tutti i soggetti obbligati

Sono soggetti obbligati tutti i consumatori d’energia sia pubblici che privati, enti privi di personalità tutti i soggetti  che nell’anno precedente abbiano superato le soglie pocanzi descritte e operano nei seguenti settori:

  • industriale;
  • civile;
  • terziario;
  • trasporti.

Mentre non sono soggetti obbligati i gruppi societari, in quanto l’esistenza di rapporti di controllo non implica a questi fini l’individuazione di un soggetto diverso dalle singole società controllate e controllanti.

Energy manager stipendio?

La figura dell’energy manager è fondamentale nella gestione del ciclo di vita di un asset e il suo stipendio sarà dunque proporzionato alle sue responsabilità e al livello di esperienza.

Da alcuni studi statici è emerso come gli energy manager guadagnano dai 38.000 ai 60.000 euro annui, variando in base agli anni di formazione ed esperienza. I senior energy manager, invece, possono guadagnare annualmente fino a 80.000 euro. Infine i dirigenti del settore energia, nonostante in Italia questa figura faccia fatica a raggiungere posti dirigenziali, arriva a guadagnare fino a 100.000/150.000 euro annui.

Come diventare responsabile energetico e quali abilità bisogna possedere?

Per poter diventare un responsabile energetico è indispensabile una laurea, tendenzialmente in ingegneria energetica, ambientale o meccanica. Come in tutti i settori è poi utile perfezionare e aumentare la propria specializzazione con corsi post-laurea specifici ad esempio:

  • sulla gestione energetica;
  • sugli impianti HVAC;
  • sulle tecniche di isolamento;
  • sulle normative di settore.

È poi consigliabile un periodo di formazione pratica per poi introdursi nel mondo del lavoro avendo cura di rimanere sempre aggiornati su normative e codici e su tecniche di efficientamento energetico.

Come in ogni professione, ci sono specifiche abilità che è utile possedere per svolgere la funzione di energy manager e sono:

  • pensiero critico;
  • problem solving;
  • capacità di monitoraggio, analisi e ascolto attivo;
  • capacità decisionale;
  • abilità di negoziazione;
  • doti comunicative;
  • spirito di iniziativa;
  • capacità gestionali;
  • qualità di leadership;
  • conoscenze nel settore delle energie rinnovabili e nella gestione energetica.
Abilità dell'energy manager

Abilità dell’energy manager

Chi è un energy manager certificato?

Abbiamo visto che i responsabili e gestori dell’energia sono professionisti con lauree connesse al mondo energetico, come lauree in ingegneria energetica, ambientale o meccanica.

Esistono però circostanze aziendali per le quali la normativa vigente impone la nomina di un energy manager certificato. Un energy manager certificato è un professionista esperto nel settore energetico che ha superato l’esame di certificazione come energy manager – EGE “Esperto Gestione dell’Energia”.

Questa figura professionale certificata è oggi fondamentale per garantire l’efficienza energetica di un’attività produttiva e permette all’impresa di:

  • rispettare la normativa vigente in materia di risparmio energetico;
  • ottenere sgravi fiscali;
  • garantire risparmi energetici;
  • salvaguardare l’ambiente ricorrendo a fonti di energia rinnovabili e alle migliori soluzioni energetiche tecnologicamente disponibili.

Per svolgere in modo efficiente questo lavoro è indispensabile tenersi aggiornati e far uso di specifici energy management software che supportano le conoscenze dell’energy manager consentendogli di ridurre fino al 90% il tempo dedicato all’analisi dei dati, individuando rapidamente non solo i sistemi ad alto consumo energetico ma anche possibili soluzioni di risparmio ed efficientamento. Non ti resta allora che iniziare a ottimizzare il tuo lavoro richiedendo una presentazione gratuita!

 

usbim-maint
usbim-maint
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *