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Collaborazione nel settore AEC: 8 modi per potenziarla

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Per collaborazione nel settore AEC si intende lavorare insieme per raggiungere con successo gli obiettivi progettuali. Scopri come potenziare il lavoro collaborativo

La collaborazione è un aspetto estremamente importante nel panorama attuale del settore AEC. Potenziarla vuol dire aumentare le possibilità di raggiungere gli obiettivi progettuali nei tempi e nel budget previsti. Trovare un ambiente e una strumentazione che faciliti la comunicazione e la collaborazione nel team non è però così scontato.

Vediamo 8 modi per migliorare la collaborazione nel settore AEC e come i sistemi integrati di BIM management ne facilitino l’implementazione.

Cosa si intende per collaborazione nel settore delle costruzioni?

Una nota citazione di Henry Ford riassume perfettamente il significato di collaborazione nel mondo lavorativo: “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”.

Collaborare all’interno del proprio lavoro è quindi sinonimo di successo e di maggiore probabilità di raggiungere gli obiettivi.

Questo vale ancora di più nel settore AEC, in cui il lavoro del singolo confluisce poi in un unico progetto. La collaborazione nel settore delle costruzioni è dunque indispensabile per evitare incomprensioni ed errori e risparmiare quindi tempi e costi. Immaginiamo che architetto e strutturista non collaborino abbastanza o non lo facciano attraverso gli strumenti giusti: quando ormai il progetto sta per terminare verrebbero fuori certamente incongruenze non di poco conto. Potrebbe ad esempio succedere che pilastri e finestre collidano o altri tipi di clash. È evidente che correggere a posteriori interferenze di questo tipo comporta perdite in termini di tempi e costi.

Ma questo è solo uno dei tanti casi che si possono verificare. La collaborazione nel settore AEC potenzia il raggiungimento degli obiettivi anche in corso d’opera, permettendo uno scambio fluido di file, documenti e informazioni ai quali è possibile accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo semplicemente gestendo i permessi di accesso e modifica.

Quando la collaborazione è forte e si usano le giuste piattaforme collaborative, tecnologia, risorse e conoscenze si uniscono e danno priorità agli obiettivi condivisi, dettati da tempi e budget di progetto.

Collaborazione nel settore AEC

Collaborazione nel settore AEC

Quando possiamo dire di avere una collaborazione di successo nel settore AEC?

Una collaborazione di successo nel settore delle costruzioni prevede workflow chiari, in cui ogni professionista conosce il proprio ruolo, può dare il proprio feedback, può comunicare in modo facile con gli altri attori del processo edilizio e può accedere in modo facile alle informazioni progettuali di cui ha bisogno.

Più nel dettaglio, una collaborazione solida e di successo:

  • si basa e genera fiducia nei rapporti di lavoro;
  • è inclusiva e consente a tutti l’accesso a informazioni e documentazioni in relazione al ruolo svolto;
  • definisce chiaramente ruoli e responsabilità;
  • innesca una comunicazione aperta su ogni livello.

Quali sono i principali vantaggi della collaborazione nel settore delle costruzioni?

Introdurre e potenziare la collaborazione nel settore AEC porta con sé numerosi vantaggi, ma vediamo insieme quali sono i principali:

  • meno errori e rilavorazioni;
  • risparmio di tempo e denaro;
  • meno spreco di materiali e di manodopera;
  • responsabilizzazione dei lavoratori;
  • puntualità nelle consegne;
  • soddisfazione del cliente;
  • incremento del business.
Vantaggi della collaborazione nel settore AEC

Vantaggi della collaborazione nel settore AEC

Come potenziare la collaborazione nel settore AEC?

Come abbiamo detto, la collaborazione nel settore delle costruzioni aiuta a raggiungere gli obiettivi di progetto, nei tempi e nel budget previsti. Se non si è abituati però a lavorare in squadra e a utilizzare gli strumenti giusti, la collaborazione può non risultare così facile ed immediata. Ecco allora 8 modi per potenziarla:

  1. coinvolgere tutti gli stakeholders dall’inizio del processo progettuale: tutti i principali attori del processo edilizio (ingegneri, architetti, progettisti MEP, committenti, general contractor, appaltatori e subappaltatori, etc.) devono essere coinvolti fin dall’inizio per tenerli sempre aggiornati e avere le loro opinioni sul progetto e sulla sua pianificazione;
  2. stabilire una forte leadership: una collaborazione forte e solida inizia dai vertici e si riflette sul resto del team. Quindi la leadership deve essere la prima a sostenere la mentalità collaborativa se è quello che vuole ottenere dal resto del team. Per farlo sarà utile:
    • contare su una comunicazione aperta e trasparente;
    • pianificare incontri regolari con i membri della leadership – project manager, caposquadra, architetti e ingegneri;
    • esaminare i progressi e lavorare insieme per affrontare tutte le questioni che si presentano;
  3. stabilire flussi di lavoro: questo consente a ciascun lavoratore di avere una visione generale del processo edilizio e vedere come i loro compiti specifici contribuiscono al progetto complessivo;
  4. promuovere la collaborazione a livello contrattuale: nel settore AEC i contratti tendono a proteggere i propri interessi e fissare more qualora una parte venga meno ai propri obblighi. È certo che questi aspetti non devono mancare ma si può contemporaneamente cercare di difendere la collaborazione anche in questa fase. Un modo per farlo è cercare incentivi che promuovano la collaborazione nei contratti piuttosto che concentrarsi sulle conseguenze da pagare in caso di eventuali mancanze e cercare modi per allineare quegli incentivi con tappe operative che aggiungono valore al progetto;
  5. identificare canali di comunicazione: è stato dimostrato come una alta percentuale dei lavori nei cantieri edili sono in realtà rilavorazioni causate da scarsa comunicazione. È utile quindi individuare i canali migliori che mettano i professionisti e i vari operatori nella condizione di comunicare liberamente e facilmente, ad esempio consentire:
    • ai lavoratori di offrire suggerimenti o esprimere preoccupazioni;
    • ai capisquadra di comunicare con i progettisti;
    • alla direzione di comunicare con i lavoratori;
  6. promuovere un sistema di feedback e responsabilità: quando i lavoratori capiscono esattamente cosa ci si aspetta da loro e hanno i mezzi per offrire un feedback, saranno più motivati a collaborare;
  7. centralizzare i dati del progetto: utilizzare un cloud su cui caricare tutti le informazioni e i documenti progettuali è un ottimo modo per renderli accessibili da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento e aumentare quindi la comunicazione e la collaborazione;
  8. utilizzare la giusta tecnologia: è chiaro che senza gli strumenti giusti, i documenti e i file progettuali sono così copiosi che è difficile garantirne l’accesso a tutti gli operatori interessati e facilitare la comunicazione. Fortunatamente però esistono ormai IFC editor pensati proprio per rendere il processo edilizio multidisciplinare, collaborativo e indipendente da file proprietari.

Non ti resta che introdurre il BIM management system nel tuo team e vedere tu stesso come è facile gestire online i progetti di costruzione, lavorando da qualsiasi dispositivo e collaborando in real-time con i tuoi colleghi.

 

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