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Codice appalti nuovo comunicato dell'ANAC

Codice appalti: difficoltà nei pagamenti all’ANAC

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Precisazioni sul pagamento degli importi a favore dell’Autorità: istruzioni per operatori e stazioni appaltanti

Con un comunicato pubblicato il 26 gennaio 2024, l’ANAC avvisa tutti gli operatori economici delle difficoltà riscontrate nell’acquisizione dei dati da parte della piattaforma dei contratti pubblici per il tramite delle piattaforme di approvvigionamento digitale certificate.

Questa situazione potrebbe temporaneamente ostacolare la generazione dell’avviso di pagamento pagoPA tramite il canale di gestione dei contributi di gara e, di conseguenza, il pagamento del dovuto da parte degli operatori economici.

Nel frattempo, nel caso in cui l’impossibilità di effettuare il pagamento tramite avviso pagoPA dovesse persistere vicino alla scadenza, gli operatori economici sono autorizzati a effettuare il versamento del contributo tramite bonifico bancario, utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

• IBAN: IT 92 E 01030 03200 000005748153

Nel motivo del bonifico si deve indicare il codice CIG della gara, il nominativo e il codice fiscale del debitore. La ricevuta del pagamento dovrà essere inviata alla casella di posta elettronica ufficio.urf@anticorruzione.it, specificando:

  • codice fiscale del debitore;
  • nominativo del debitore;
  • indirizzo email del debitore;

Viste le circostanze eccezionali derivanti dalla fase di avvio del nuovo sistema di gestione degli appalti, ANAC invita le stazioni appaltanti ad accettare attestazioni del versamento della contribuzione dovuta per la partecipazione alle gare anche se avvenute con data successiva a quella di scadenza dei termini per la presentazione dell’offerta.

Contributi ANAC 2024: chi è tenuto a versare

Sono tenuti alla contribuzione:

  • le stazioni appaltanti come definite all’art. 1 lett. A) dell’allegato 1 del codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023);
  • gli operatori economici, individuati secondo la definizione di cui alla lettera L) dello stesso articolo 1, che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dalle citate stazioni appaltanti;
  • le Società Organismo di Attestazione (SOA).

In attuazione dell’art. 1 comma 67 della Legge n. 266/2005, l’ANAC fissa annualmente l’ammontare dei contributi ad essa dovuti dai soggetti, pubblici e privati, sottoposti alla sua vigilanza, nonché le relative modalità di riscossione, nel limite massimo dello 0,4 % del valore complessivo del mercato di competenza.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, le stazioni appaltanti devono provvedere entro il termine di scadenza del bollettino MAV emesso da ANAC con cadenza quadrimestrale.

Per gli operatori economici invece il pagamento del contributo è condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente, e deve avvenire attraverso il portale messo a disposizione da ANAC. La mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento è causa di esclusione della procedura. Se l’appalto è suddiviso in lotti, l’importo sarà corrisposto in ragione del valore di ogni lotto.

L’ANAC ha stabilito gli importi per il 2024 del contributo con Delibera 29 dicembre 2023, n. 610.

Cos’è, a cosa serve il portale dei Pagamenti ANAC

Il Portale dei Pagamenti di ANAC consente, mediante il sistema pagoPA, il pagamento degli importi dovuti a favore dell’Autorità.
Il portale offre la possibilità di:

  • consultare la propria posizione debitoria (avvisi di pagamento pagoPA);
  • effettuare pagamenti spontanei;
  • effettuare pagamenti conto terzi;
  • consultare i pagamenti effettuati in favore dell’Autorità;
  • ottenere le ricevute e le quietanze dei pagamenti effettuati.

Attualmente, il servizio consente alle imprese che intendono partecipare a procedure di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di pagare gli avvisi di pagamento pagoPA (identificati dallo IUV, Identificativo Univoco Versamento), generati attraverso il servizio di Gestione Contributi Gara (GCG).

Al momento il contributo gara OE è l’unico pagamento effettuabile mediante il Portale dei pagamenti, previa generazione di un avviso di pagamento pagoPA, identificato dallo IUV (Identificativo Univoco Versamento), attraverso il nuovo servizio GCG.

Per accedere al servizio occorre essere registrati come utenti dei servizi dell’Autorità; il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 18.00. Al di fuori di queste fasce orarie potrà essere soggetto a temporanee interruzioni senza preavviso, non è attivo il servizio di supporto dell’Autorità mediante contact center.

Per saperne di più, collegati al portale dei pagamenti ANAC.

Transizione verso piattaforme digitali: gli adempimenti previsti dal codice appalti

Ricordiamo che le stazioni appaltanti sono ora obbligate a transitare verso piattaforme aperte interoperabili (BIM), implementando metodi e strumenti di gestione informativa digitale per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti con un importo a base di gara superiore a 1 milione di euro.

Se desideri acquisire una comprensione dettagliata di tutti gli adempimenti preliminari necessari per gli appalti BIM, come previsto dal nuovo codice degli appalti pubblici, per facilitare la transizione digitale del tuo ente fino a raggiungere lo status di stazione appaltante BIM, ti invitiamo a richiedere una consulenza gratuita di uno specialista BIM dedicato alla Pubblica Amministrazione.

 

BIM Codice Appalti

 

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