Home » Notizie » Sicurezza Cantieri e Luoghi di Lavoro » Classificazione resistenza al fuoco prodotti ed elementi da costruzione, aggiornata la UNI EN 13501-2

Classificazione resistenza al fuoco dei prodotti e materiali da costruzione

Classificazione resistenza al fuoco prodotti ed elementi da costruzione, aggiornata la UNI EN 13501-2

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Classificazione resistenza al fuoco prodotti ed elementi da costruzione, sul sito UNI è disponibile la UNI EN 13501-2: 2023

È disponibile la versione aggiornata al 2023 della norma UNI EN 13501-2, nel dettaglio:

  • UNI EN 13501-2:2023Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione – Parte 2: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco, esclusi i sistemi di ventilazione.

I prodotti e gli elementi costruttivi sono classificati in base alle loro caratteristiche di resistenza al fuoco.

Si definisce resistenza al fuoco la capacità di un elemento di mantenere per un tempo predeterminato alcuni parametri in presenza di condizioni di incendio e temperatura elevata, ossia:

  • resistenza meccanico;
  • tenuta (evitare il passaggio delle fiamme, dei vapori e dei gas di combustione);
  • isolamento termico la tenuta.

In relazione ai requisiti dimostrati, gli elementi strutturali vengono classificati in base alle loro caratteristiche costruttive od a determinate prove di laboratorio.

Le classi di resistenza al fuoco esprimono il tempo, in minuti primi, durante il quale la resistenza al fuoco deve essere garantita. A tal riguardo, ti ricordo che grazie al software calcolo resistenza al fuoco delle strutture puoi eseguire la verifica della resistenza al fuoco delle strutture intelaiate (travi e pilastri) costituite da: cemento armato, acciaio, legno.

La UNI EN 13501-2:2023 sulla classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione

La UNI EN 13501 parte 2 specifica la procedura per la classificazione dei prodotti da costruzione e degli elementi da costruzione utilizzando i dati provenienti dalle prove di resistenza al fuoco e/o di tenuta/controllo della perdita di fumo e/o prove meccaniche che rientrano nel campo di applicazione diretto del relativo metodo di prova.

Nel documento rientra anche la classificazione sulla base dell’applicazione estesa dei risultati dei test.

La presente norma tratta:

  • elementi portanti senza funzione tagliafuoco: pareti, piani, tetti, travi, colonne, balconi, passerelle, scale;
  • elementi portanti con funzione tagliafuoco, con o senza vetrate, servizi ed infissi: pareti, piani, tetti, pavimenti sopraelevati;
  • prodotti e sistemi per la protezione di elementi o parti di opere: solai privi di resistenza al fuoco autonoma, rivestimenti, rivestimenti e schermi protettivi antincendio;
  • elementi o parti di opere non portanti, con o senza vetrate, servizi ed infissi: tramezzi, facciate (facciate continue) e muri esterni, soffitti con resistenza al fuoco indipendente, pavimenti sopraelevati, porte, serramenti e finestre apribili resistenti al fuoco e loro dispositivi di chiusura, porte e serrande tagliafumo e relativi dispositivi di chiusura, sistemi di trasporto e loro chiusure, sigillature di attraversamenti, guarnizioni di giunti lineari,  sigillature combinate di attraversamenti, condotti e pozzetti di servizio, griglie di trasferimento dell’aria, camini;
  • rivestimenti di pareti e soffitti con capacità di protezione antincendio.

Sono escluse dal documento:

  • le porte di piano degli ascensori provate secondo la EN 81-58;
  • le porte di piano dell’ascensore testate in conformità alla EN 1634-1.

La UNI EN 13501-2:2023 sostituisce la UNI EN 13501-2:2016.

 

La UNI EN 13501-2:2023 è scaricabile a pagamento dal sito UNI

 

Calcolus-FUOCO

 

Calcolus-FUOCO

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *