Valutazione dei requisiti di sicurezza antincendio delle facciate

VVF: valutazione dei requisiti di sicurezza antincendio delle facciate

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Dai Vigili del Fuoco i metodi di prova antincendio riconosciuti negli stati europei e criteri di accettabilità

Le facciate degli edifici hanno acquistato nel tempo sempre maggior spazio nella progettazione e nella realizzazione degli edifici, sia dal punto di vista dell’aspetto estetico che quello prettamente funzionale.

Ma quali sono i requisiti di sicurezza antincendio delle facciate da rispettare?

Ai sensi del decreto 30 marzo 2022, sono state approvate le norme tecniche di prevenzione incendi per le chiusure d’ambito degli edifici civili nuovi o esistenti, sottoposti alle norme tecniche del Codice di prevenzione incendi. In particolare il comma 3, articolo 4 del decreto dispone che:

nelle more della piena determinazione di metodi armonizzati con la normativa comunitaria per la valutazione sperimentale dei requisiti di sicurezza antincendio dei sistemi per le facciate degli edifici civili, ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti al punto V.13.1 delle norme tecniche in parola, potranno costituire un utile riferimento anche le valutazioni sperimentali effettuate con metodi di prova riconosciuti in uno degli Stati della Unione europea.

A tale scopo i Vigili del Fuoco, con la pubblicazione della lettera circolare 11051 del 2 agosto, hanno individuato i criteri di applicabilità del suddetto decreto, ossia i metodi di prova antincendi riconosciuti in uno degli stati europei ed i relativi criteri di accettabilità.

Fondamentale è, quindi, l’attività di prevenzione in materia di incendi! Se stai cercando un programma altamente professionale per la progettazione antincendio degli edifici che tenga anche conto di tutta una serie di obblighi progettuali, ecco il software con le giuste soluzioni per una piena sicurezza degli edifici, in grado di garantire una perfetta integrazione tra le diverse attività mantenendo al tempo stesso semplicità d’uso, completezza, rigore normativo e flessibilità.

Circolare VVF: individuazione dei metodi di prova

La circolare dei Vigili del Fuoco individua i metodi di prova per la valutazione dei requisiti di sicurezza antincendio dei sistemi per le facciate riconosciuti in alcuni degli stati membri ed i criteri di accettabilità ai fini dell’impiego, come richiesto dal decreto 30 marzo 2022, in attesa della determinazione di metodi armonizzati.

Il documento in esame aggiorna e sostituisce la precedente (circolare n. 643/2010), introducendo una più appropriata caratterizzazione tipologica delle facciate in relazione agli aspetti di sicurezza antincendio da garantire, nonché una migliore impostazione formale del documento in relazione a specifiche caratteristiche prestazionali.

Ambito applicativo

La circolare ha carattere volontario e si applica agli edifici civili con altezza antincendio maggiore di 12 metri.

Obiettivi della guida

Nel documento i VVF propongono il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’interno di un edificio a causa di fiamme o fumi che fuoriescono da vani, aperture, interstizi o cavità verticali della facciata;
  • limitare la probabilità d’incendio di una facciata a causa di un fuoco avente origine esterna (edifici adiacenti, strade o base dell’edificio);
  • evitare o limitare, in caso d’incendio, la caduta di parti di facciata che possano compromettere l’esodo in sicurezza del personale e intralciare i soccorsi.

Soluzioni progettuali

Riguardo ai requisiti specifici di resistenza al fuoco, la guida propone le soluzioni progettuali in riferimento alle 3 tipologie di facciate:

  • facciate semplici e curtain walls;
  • facciate a doppia parete ventilate non ispezionabili sia con parete esterna chiusa, sia con parete esterna aperta;
  • facciate a doppia parete ventilate ispezionabili con parete esterna chiusa e intercapedine interrotta da elementi di interpiano resistenti al fuoco o con intercapedine priva di interruzioni, oppure con parete esterna aperta.

Metodi di prova

Nell’Allegato 1 della circolare sono elencati i metodi di prova riconosciuti ed utilizzati in uno degli Stati dell’Unione europea.

L’installazione di sistemi per le facciate degli edifici civili, che soddisfano i requisiti di sicurezza antincendio valutati sperimentalmente secondo i metodi di prova (riportati nell’Allegato 1), costituisce una soluzione alternativa da considerare nei limiti dei rispettivi campi di applicazione e secondo i rispettivi criteri di accettabilità.

Nel documento, inoltre, viene chiarito che per poter garantire il compiuto raggiungimento degli obiettivi di sicurezza antincendio, attraverso soluzioni alternative, gli esiti delle prove devono essere integrate da una valutazione da parte del professionista antincendio, che tenga conto di:

  • specifico metodo di prova adottato;
  • specifiche destinazioni d’uso dell’edificio;
  • tipologie di chiusura d’ambito.

Metodi di verifica della conformità

Infine, vengono indicati i metodi per verificare la conformità della facciata ai criteri stabiliti per quanto riguarda la reazione al fuoco dei componenti edilizi, con particolare riferimento ai prodotti isolanti; nonché le misure di sicurezza per il personale e le squadre di soccorso.

 

 

antifuocus
antifuocus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.