Il punto del CNI sulle scadenze in materia di sicurezza antincendio

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Dal CNI il punto sull’aggiornamento delle scadenze in materia di sicurezza antincendio: quinquenni di riferimento ed adeguamenti per edifici di civile abitazione

A causa dell’emergenza epidemiologica COVID-19 ci sono state svariate proroghe in merito alle scadenze in materia di sicurezza antincendio: l’ultima è stata prevista dalla legge Agosto ed interessa anche gli adeguamenti degli edifici di civile abitazione.

Le proroghe della legge Agosto per l’adeguamento antincendio degli edifici di civile abitazione

Ricordiamo che con la conversione in legge del dl n. 104/2020 è stata prevista l’ulteriore proroga di 6 mesi del termine dello stato di emergenza e conseguentemente del termine per l’attuazione delle misure stabilite dall’articolo 3, comma 1, lettera b, del decreto del Ministro dell’interno 25 gennaio 2019 per l’adeguamento antincendio degli edifici di civile abitazione (vedi anche articolo Legge Agosto: le note dei VVF su condomini e scuole).

In definitiva, le scadenze per gli adeguamenti degli edifici di civile abitazione sono le seguenti:

  • 6 maggio 2021 per l’installazione, ove prevista, degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e dei sistemi di allarme vocale di emergenza (scadenza non prorogata);
  • 31 luglio 2021 per i rimanenti adempimenti.

Lo stop alle proroghe per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio

Con la recente circolare n. 624 del 30 ottobre 2020, il Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI) ricorda che le proroghe in materia di aggiornamento professionale dei tecnici antincendio, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, sono decadute il 31 ottobre 2020, comprese le scadenze dei quinquenni di riferimento.

Come riportato nella circolare CNI n. 559/2020, per l‘adeguamento antincendio per edifici di civile abitazione in base all’art. 103, comma 2, delle legge n. 27/2020 (conversione del dl n. 18/2020), veniva stabilito che:

tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni, segnalazioni certificate di inizio attività, attestazioni di rinnovo periodico di conformità antincendio e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, conservavano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

In tale proroga rientravano anche le scadenze dei quinquenni di riferimento per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio iscritti negli elenchi del Ministero dell’Interno (art. 16 del dlgs n. 39/2006 e s.m.i.).

Pertanto le proroghe in tale materia scadevano il 31 ottobre 2020.

La proroga dello stato d’emergenza del dl 83/2020

Il decreto legge n. 83/2020, che ha prolungato lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021, ha però previsto la proroga dei soli termini di cui all’articolo 1, comma 1, del dl n. 19/2020, all’articolo 3, nonché di alcuni termini correlati con lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, puntualmente indicati in all. 1 al citato dl n. 83/2020.

Tuttavia come precisato nella nota di chiarimento ricevuta dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (allegato 2 della circolare CNI n. 624/2020), l’all. 1 del dl n. 83/2020 non menziona l’art. 103 del dl n. 18/2020 che non può, quindi, beneficiare della previsione di ulteriore proroga.

In sintesi: tutte le proroghe in materia aggiornamento professionale in materia di sicurezza antincendio decadranno il 31 ottobre 2020, comprese le scadenze dei citati quinquenni di riferimento.

 

Clicca qui per scaricare la circolare CNI n. 624/2020

 

antifuocus

 

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