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CFP informali 2022

CFP ingegneri: c’è tempo fino al 31 marzo per l’autocertificazione

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Entro il 31 marzo 2023 l’invio dell’autocertificazione per i 15 CFP ingegneri relativi all’attività svolta nel 2022. Ecco come compilarla

Ancora pochi giorni per l’invio dell’autocertificazione per il riconoscimento dei crediti formativi professionali (CFP) relativi all’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile di ingegnere svolta nel 2022 (art. 5.2 Testo Unico 2018).

La compilazione dell’autocertificazione, ricorda il CNI con la circolare in allegato, è volontaria e non obbligatoria. Agli iscritti, inoltre, sono state inviate le modalità per la presentazione dell’autocertificazione da inviare esclusivamente attraverso il modulo presente sulla piattaforma.

L’aggiornamento professionale è strettamente legato al compenso professionale, da sempre un tema delicato. Negli ultimi anni, infatti, la normativa è intervenuta più volte in modifica delle tariffe e dei parametri per la determinazione degli onorari professionali. Il consiglio è sempre quello di determinare correttamente i compensi professionali, al fine di evitare potenziali controversie legali: proprio per questo ti suggerisco di utilizzare un software per la determinazione dei corrispettivi professionali, costantemente aggiornato.

Autocertificazione CFP ingegneri: invio dichiarazioni entro il 31 marzo 2023

Con la circolare n. 982/XIX il Consiglio nazionale degli ingegneri, CNI, ha ricordato che è possibile inoltrare l’autocertificazione dal 10 dicembre 2022 e fino al 31 marzo 2023; a seguito della presentazione verranno assegnati (a valere nell’anno 2022) immediatamente 15 CFP. Stessa scadenza per il riconoscimento di alcune tipologie di crediti formativi professionali.

Sempre a partire dal 10 dicembre 2022 e fino al 31 marzo 2023, infatti, sarà possibile per gli iscritti inviare la richiesta per il riconoscimento degli altri CFP Informali (art.5.3 Testo Unico 2018) connessi alle pubblicazioni ed alle altre attività qualificate nell’ambito dell’Ingegneria svolte nel corso del 2022, quali:

  • pubblicazioni di articoli, monografie, contributi su volume;
  • concessione di brevetti;
  • partecipazione qualificata a commissioni e gruppi di lavoro;
  • partecipazione a commissioni esami di stato per l’esercizio della professione e partecipazione a interventi di carattere sociale.

CFP ingegneri: istruzioni per la compilazione dell’autocertificazione 2022

Al fine di agevolare gli iscritti nella compilazione del modello di autocertificazione ed ovviare, così, alle criticità emerse durante le attività di verifica e controllo, il CNI ha fornito, in allegato alla circolare, le istruzioni sulle modalità per richiedere la documentazione, corredate da esempi pratici.

Per richiedere i crediti formativi professionali è necessario accedere con le proprie credenziali all’area riservata sulla piattaforma Mying, gestita dalla Fondazione CNI. Qualora il professionista non sia già in possesso delle credenziali, deve effettuare la registrazione indicando una mail valida (NON PEC), che fungerà anche da username per i futuri accessi a Mying e ai servizi della Fondazione, quali Working, Certing, Polizza Racing Professionale e Tutela legale, PEC, Geoweb.

E’ possibile effettuare l’autocertificazione dell’aggiornamento informale esclusivamente attraverso il modulo presente all’interno della piattaforma alla voce “Richiesta CFP”; successivamente alla presentazione dell’autocertificazione saranno riconosciuti 15 CFP validi per il 2021.

Ricordiamo che l’attribuzione dei CFP sarà immediata, ma tutte le autocertificazioni inviate saranno soggette ad attività di verifica e controllo da parte del CNI, con la conseguente possibilità di una loro rideterminazione; le attività di verifica e controllo si concluderanno indicativamente entro tre mesi dal termine per la presentazione delle domande.

Secondo quanto previsto dal Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale e dal Testo Unico 2018, saranno accettate solo ed esclusivamente le autocertificazioni in cui siano descritte dettagliatamente le attività di aggiornamento svolte in relazione ad una o più specifiche attività/incarico professionale dimostrabili, comprese le attività a carattere professionale svolte nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente.

Modello di autocertificazione

Il modulo di autocertificazione si compone di due campi:

  1. attività di aggiornamento informale;
  2. attività professionali dimostrabili.

In riferimento all’attività di aggiornamento informale devono essere elencate, in maniera dettagliata, le attività di formazione svolte informalmente, ad esempio

  • i testi approfonditi,
  • i corsi,
  • convegni e seminari frequentati (con l’esclusione quelli per i quali sono già stati riconosciuti CFP dal proprio Ordine o da un Provider Autorizzato),
  • le visite tecniche effettuate,
  • gli approfondimenti normativi,
  • etc.

Nel campo che riguarda, invece, le attività professionali dimostrabili vanno inserite le attività/incarichi/mansioni a carattere professionale in connessione delle quali si è provveduto a svolgere le attività formative
informali indicate precedentemente (per agevolare la compilazione è disponibile un menù a tendina che elenca alcune delle attività professionali possibili (es progettazione, direzione lavori, collaudo, ecc.).

Entrambi i campi devono essere compilati dettagliatamente; non saranno considerate validate le autocertificazioni che presentano campi non compilati o con informazioni non sufficientemente dettagliate.

I criteri di riconoscimento CFP per pubblicazioni ed attività qualificate nell’ambito dell’ingegneria

Infine, un breve riepilogo dei criteri di riconoscimento dei CFP in merito a pubblicazioni ed attività qualificate nell’ambito dell’ingegneria. È possibile acquisire CFP informali nelle seguenti modalità:

  • redazione di articoli (2,5 CFP ad articolo), monografie (5 CFP), contributi su volume (2,5 CFP);
  • concessione di brevetti (10 CFP);
  • partecipazione qualificata a commissioni e gruppi di lavoro (5 CFP);
  • partecipazione a commissioni esami di stato svolti nel 2022 (3 CFP per sessione).

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