CILA Superbonus 110

CILA Superbonus 110: cos’è, novità e modello da scaricare

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La CILA Superbonus 110 è il titolo abilitativo per i lavori agevolati dal Superbonus. Ecco quali sono le principali novità del nuovo modello

Per dare il via ai lavori e ottenere il Superbonus è necessario presentare al Comune alcuni documenti. Tra questi figura la CILA, ossia la comunicazione di inizio lavori asseverata. Dal 5 agosto 2021 questo allegato è stato modificato e adattato alla procedura per ottenere Superbonus. Nasce così la CILA Superbonus 110, o più semplicemente CILA-S. Si tratta di un modello unificato e standardizzato, uguale in tutta Italia, utile per semplificare gli adempimenti per accedere alle agevolazioni Superbonus 110%.

Il Superbonus rappresenta una grossa opportunità nel settore dell’edilizia. Insieme, però, al suo potenziale, esso porta con sé anche un’ingente quantità di burocrazia e documentazione da produrre per potervi accedere. Bisogna, infatti, fare estremamente attenzione ai rischi e ai vincoli burocratici.

E’ fondamentale, quindi, per il professionista avere a disposizione uno strumento che lo supporti durante tutto l’iter burocratico: dallo studio di fattibilità allo stato finale dei lavori.

Per questo ti consiglio di scaricare subito il software superbonus 110 linee guida che ti assiste sia nella parte burocratico-amministrativa che in quella tecnico-economica e ti aiuta a sfruttare al meglio anche tutti gli altri bonus per l’edilizia.

Cos’è la CILA Superbonus 110?

La Cila “Superbonus”, come già anticipato, è il nuovo titolo abilitativo introdotto dal decreto semplificazioni per snellire le procedure burocratiche per i lavori agevolati oggetto di richiesta del Superbonus. Sono esclusi dalla CILA Superbonus 110 gli interventi di demolizione e ricostruzione, per i quali occorre necessariamente il Permesso di Costruire o la SCIA alternativa al permesso di costruire.

Obbligo CILA Superbonus

La Conferenza unificata ha approvato il 4 agosto 2021 l’Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali per quanto riguarda l’adozione della modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della CILA Superbonus (come previsto dall’art. 119 dl 34/2020), frutto di quanto disposto dagli art.33 e 33-bis del dl 77/2021.

In base a tale accordo, a partire dal 5 agosto 2021, gli interventi relativi al cosiddetto Superbonus devono essere obbligatoriamente trasmessi con lo specifico modello adottato, la CILA-Superbonus.

Per quali lavori vale la CILA Superbonus 110?

Gli interventi realizzabili con la CILA Superbonus 110 riguardano:

  • la riqualificazione energetica (ecobonus 110%);
  • la riduzione del rischio sismico (sismabonus 110%).

E’ possibile, inoltre, presentare la CILA Superbonus in altre due situazioni:

  • per interventi già in corso di esecuzione, in cui è possibile sia proseguire con la procedura già in essere sia con la presentazione della CILA-S (si può richiedere di tenere valida la documentazione progettuale già presente agli atti come allegato alla CILA-S);
  • per interventi connessi ad altre opere escluse dall’agevolazione occorre comunque presentare la CILA Superbonus.

Chi presenta la CILA Superbonus 110?

La CILA Superbonus deve essere presentata dal committente o dal tecnico abilitato. Il tecnico abilitato ha il compito di creare il progetto e predisporre l’asseverazione contenente la descrizione di tutti gli interventi trainanti (e nel caso trainati) per il Superbonus 110% da realizzare presso l’edificio.

CILA Superbonus 110, le principali novità

La presentazione della CILA non richiede più l’attestazione dello stato legittimo (prevista dall’art. 9-bis comma 1-bis dpr 380/2001), in sostituzione del quale, invece, sono richiesti:

  • gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto dell’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione, oppure
  • l’attestazione che la costruzione sia stata completata in data antecedente al 1 settembre 1967.

In sostanza non è richiesto che l’edificio si trovi nel suo stato legittimo, ma è sufficiente che lo stesso sia stato realizzato mediante apposito titolo edilizio oppure in un’epoca in cui il titolo non era richiesto (antecedentemente al primo settembre 1967 fuori dal centro abitato). Praticamente, l’edificio non deve essere abusivo.

Altra novità introdotta nella CILA Superbonus riguarda la documentazione da allegare, in particolare quella inerente agli elaborati progettuali. È prevista, infatti, a discrezione del tecnico solo la descrizione dell’intervento, senza nessuna planimetria dello stato dei luoghi.

Infatti, nel modello CILA Superbonus si evince che l’elaborato progettuale consiste nella mera descrizione, in forma sintetica, dell’intervento da realizzare. Se necessario per una più chiara e compiuta descrizione, il progettista può allegare elaborati grafici illustrativi. Per gli interventi di edilizia libera (art. 6 dpr 380/2001) e correlate norma statali e regionali, è sufficiente una sintetica descrizione dell’intervento inserita direttamente nel modello.

CILA Superbonus 110

CILA Superbonus 110

CILA Superbonus varianti e agibilità

Relativamente alle varianti in corso d’opera valgono le seguenti regole:

  • in caso di varianti, la pratica non deve essere annullata ma, le modifiche, possono essere comunicate a fine lavori e costituiscono integrazione della CILA presentata;
  • al termine dei lavori non è richiesta la segnalazione certificata di agibilità (art. 119 al comma 13 quinques).

Relazione CILA Superbonus 110

La pratica CILA superbonus, in linea di principio, deve essere accompagnata da una relazione tecnico-descrittiva firmata dal tecnico abilitato. La relazione contiene la descrizione dello stato di fatto, degli interventi da realizzare, i materiali da utilizzare, ecc. con particolare attenzione ai piani urbanistici e ai regolamenti edilizi in vigore. Occorre, altresì, allegare alla CILA superbonus i grafici descrittivi dell’intervento.

Tuttavia, come visto prima, è espressamente previsto che l’elaborato progettuale possa essere una semplice descrizione degli interventi da realizzare, restando a discrezione del tecnico la facoltà di allegare grafici illustrativi.

Differenze tra CILA e CILA Superbonus

Le differenze delle CILA-Superbonus rispetto alla CILA sono le seguenti:

  • la CILA-S vale solo per gli interventi agevolati dal Superbonus 110%;
  • nella CILA-S non è necessario attestare lo stato legittimo dell’immobile, ma solo riportare gli estremi del titolo che hanno legittimato la costruzione;
  • nella CILA-S è richiesta una descrizione sintetica degli interventi, mentre nella CILA è generalmente richiesto il progetto degli interventi;
  • nella CILA-S gli elaborati grafici sono opzionali;
  • negli interventi assentiti con CILA-S non occorre produrre la SCA (Segnalazione certificata di agilità).

CILA Superbonus 110, ecco il modello da scaricare

Ecco il modello completamente editabile di CILA per Superbonus 110 da scaricare gratis:

Modello CILA Superbonus 110 editabile

Modello CILA Superbonus 110 editabile

 

Compilazione CILA Superbonus 110

La presentazione del modello CILA Superbonus prevede la compilazione del modello con:

  • le indicazioni soggettive;
  • le dichiarazioni del progettista e le asseverazioni;
  • il riepilogo dei documenti a corredo della CILA-S;
  • l’informazione privacy prevista dal Regolamento dell’Unione Europea 679/2016.

A questo va allegato il modello altri soggetti coinvolti che contiene gli altri professionisti o soggetti coinvolti (imprese esecutrici, altri titolari dell’immobile, ecc.).

Per compilare il modello ti consiglio di scaricare subito il software superbonus 110 linee guida che ti aiuta nella corretta gestione della pratica e dei lavori per il Superbonus 110% e ti accompagna passo passo nell’insidioso iter burocratico.

 

usBIM.superbonus

 

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