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Preventive maintenance checklist

Checklist per la manutenzione preventiva in 5 semplici mosse

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

La checklist per la manutenzione preventiva è un elenco con le operazioni da svolgere in un controllo di manutenzione. Ecco 5 semplici mosse per crearla

All’interno di un’azienda è importante prevenire l’insorgere di danni prima del tempo e ridurre il rischio di incidenti per questo è opportuno affidarsi alla manutenzione preventiva.

Implementare procedure di manutenzione preventiva significa seguire una serie di passaggi fondamentali, che possono essere controllati facilmente con una checklist per la manutenzione preventiva.

In quest’articolo ti spiegherò come creare checklist per la manutenzione preventiva e come gestirle grazie ad un facility management software che ti consiglio di introdurre subito nelle tue attività di manutenzione.

Cos’è una checklist per la manutenzione preventiva?

Una checklist per la manutenzione preventiva raccoglie l’elenco dettagliato di attività che i tecnici devono completare durante un processo di manutenzione su un asset, garantendo che tutti gli step siano eseguiti correttamente.

Esistono due principali tipi di checklist per la manutenzione preventiva:

  1. checklist superata o fallita;
  2. checklist passo dopo passo.

Checklist superata o fallita

Definita anche pass or fail, questa tipologia di checklist raccoglie una serie di controlli sotto forma di affermazioni che potranno avere esito negativo o positivo.

Immagina ad esempio che un tecnico debba verificare che la temperatura di un macchinario si aggiri sempre intorno ad un certo range di valori, una checklist di questo tipo lo indirizzerebbe nel controllo della temperatura e nel rispetto degli standard richiesti. La verifica potrà essere dunque superata o meno ma, se l’esito sarà negativo si notificherà un controllo approfondito.

Checklist passo dopo passo

Una checklist passo dopo passo, definisce un elenco dettagliato di operazioni preventive da svolgere, in modo tale da evitare che vengano saltati passaggi fondamentali durante le operazioni di manutenzione.

Pensiamo ad esempio alle ispezioni sui dispositivi di sicurezza, che devono essere svolte ad intervallo regolare, una possibile checklist passo dopo passo potrebbe coinvolgere le seguenti operazioni:

  1. controllare inventario;
  2. controllare e verificare kit pronto soccorso;
  3. verificare le condizioni dei segnali di sicurezza;
  4. verificare le condizioni ed il funzionamento degli estintori;
  5. ispezionare i kit anticaduta;
  6. controllare rilevatori di fumo;
  7. etc.
Tipi di checklist per la manutenzione preventiva

Tipi di checklist per la manutenzione preventiva

Quali sono i vantaggi delle checklist per la manutenzione preventiva?

L’utilizzo delle checklist per la manutenzione preventiva comporta una serie di vantaggi:

  1. riduzione dell’errore umano: implementare liste di controllo attraverso cui seguire passaggi e compiti precisi permette di evitare errori occasionali dettati dai vuoti di memoria degli operatori;
  2. rapida risoluzione delle problematiche: grazie alle checklist i tecnici possono controllare rapidamente i macchinari eseguendo meccanicamente le stesse operazioni e riducendo i tempi di manutenzione;
  3. standardizzazione del flusso di lavoro: se gli operatori sanno cosa fare, svolgono le loro mansioni rapidamente e con operatività, garantendo una migliore qualità del lavoro;
  4. miglioramento della competenza professionale: seguendo le checklist i lavoratori migliorano le loro capacità professionali, diventando indipendenti;
  5. maggiore sicurezza: un piano di manutenzione svolto correttamente si traduce in una riduzione dei rischi improvvisi di rotture e danni e quindi una maggiore sicurezza dell’ambiente di lavoro.
Vantaggi nell’utilizzo di una checklist per la manutenzione preventiva

Vantaggi nell’utilizzo di una checklist per la manutenzione preventiva

Come creare una checklist per la manutenzione preventiva in 5 semplici mosse

Ecco 5 semplici mosse per creare una checklist per la manutenzione preventiva:

  1. stabilire nel dettaglio gli obiettivi del programma di manutenzione preventiva;
  2. includere le misure di sicurezza, che dovranno essere parte integrante di ogni intervento da effettuare;
  3. raccogliere dati specifici ma con chiarezza e sequenzialità, per permettere di interpretare rapidamente le mansioni da svolgere è necessario essere conciso;
  4. includere foto e diagrammi, per facilitare il processo di comprensione;
  5. delegare i compiti di manutenzione alle persone giuste, che abbiano la formazione adeguata a comprendere come svolgere opportunamente le procedure di manutenzione.

Come gestire le liste di controllo della manutenzione con un software CMMS?

Indipendentemente dal settore della tua azienda, un software CMMS ti consente di creare e gestire le checklist in maniera personalizzata.

Grazie a questo software potrai scordati di pile e pile di fogli volanti su cui appuntare i check, che sono ormai sinonimo di errore ricorrente. Hai a disposizione sistemi centralizzati ed informatizzati che ti garantiscono una corretta gestione degli asset e un’archiviazione sicura e protetta dei dati.

In questo modo ciascun utente può attingere da un database comune ed avere accesso a tutte le varie checklist, con la possibilità di crearne nuove, aggiornarle automaticamente in base alle necessità e condividerle automaticamente.

Per questo, il mio consiglio per gestire al meglio tutte le tue checklist per la manutenzione preventiva è di provare subito ad utilizzare un software CMMS e automatizzare così l’intero processo di manutenzione degli asset.

 

usbim-maint
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