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Checklist ispezione degli edifici

Che cos’è una checklist di ispezione degli edifici?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Una checklist di ispezione degli edifici è una guida per la verifica dello stato e della conformità della sua struttura. Scopri cos’è e come crearne una!


Per realizzare una costruzione residenziale, commerciale o infrastrutturale, dopo aver acquisito i giusti permessi è importante sviluppare un programma dei lavori dettagliato e concreto, capace di inglobare e coordinare tutti i membri del team, le attrezzature ed i materiali.

Uno strumento importante per capire se l’esecuzione dei lavori sia stata sviluppata realmente in sicurezza e secondo le procedure normative è la checklist per ispezioni dell’edificio. Essa consente di sviluppare un controllo approfondito e dettagliato dello stato di salute di un edificio. Scopriamo come in quest’articolo!

Che cos’è una checklist per l’ispezione dell’edificio?

Una checklist per l’ispezione di un edificio è un elenco di tutte le attività di controllo approfondito che devono essere eseguite durante un’ispezione per garantire la conformità della struttura ai:

  • requisiti normativi;
  • requisiti di manutenzione;
  • standard di sicurezza;
  • standard di qualità.

Possono essere create checklist per ispezioni generali, che valutano globalmente le condizioni delle strutture identificando differenti modalità in funzione della destinazione d’uso dell’edificio (residenziale, commerciale, sanitaria, istituzionale, pubblica, industriale), oppure checklist per ispezioni strutturali dettagliate, che si concentrano sul comportamento e le condizioni strutturali dei singoli elementi tecnici.

Ispezione edifici

Ispezione edifici

Cos’è una checklist per l’ispezione strutturale dell’edificio?

Una checklist per l’ispezione strutturale dell’edificio è un documento sintetico e schematico che elenca tutti gli elementi strutturali che devono essere esaminati durante un’ispezione e definisce tutte le modalità per sviluppare tali ispezioni e valutare le condizioni strutturali, identificandone così eventuali difetti.

Le ispezioni strutturali nel dettaglio coinvolgono:

  • fondazioni: verifica delle crepe e cedimenti causati da movimenti strutturali o ritiro del materiale, penetrazioni d’acqua, erosioni del terreno;
  • pareti esterne: controllo della presenza di lesioni, crepe, penetrazioni d’acqua, instabilità strutturale, ma anche rigonfiamenti, punti umidi, macchie, efflorescenze, etc.;
  • travi e pilastri: le prime soggette a collegamenti corrosi o mancanti, deflessioni a metà campata, perdite meccaniche, i secondi a crepe e scheggiature, collegamenti danneggiati;
  • pavimenti: nei quali viene meno spesso la stabilità e si generano crepe larghe e parallele;
  • coperture: esse subiscono l’usura più dura perché soggette alle intemperie climatiche. È necessario infatti controllare l’eventuale presenza di infiltrazioni d’acqua e l’integrità delle guaine protettive. la rottura o il loro danneggiamento infatti metterebbe a contatto la struttura portante della copertura con le piogge generando danni anche molto gravi;
  • elementi di finitura: segni di umidità, desquamazione, crepe, ruggine, corrosione, piastrelle danneggiate, questi solo alcuni dei segni del tempo che possono colpire gli elementi di finitura e andare così ad intaccare la struttura portante sottostante;
  • infissi: quelli esterni sono soggetti principalmente alle infiltrazioni d’acqua, soprattutto se non sono collegati adeguatamente alla struttura e non è opportunamente isolato il nodo di connessione; la discontinuità del materiale crea infatti un ponte termico. Sono soggetti anche al deterioramento, a crepe e al danneggiamento dei vetri. Per quanto riguarda quelli interni, è bene ispezionare ad intervalli regolari, telai e guarnizioni.

In base alla tipologia di elemento ed all’influenza dello stesso per il comportamento corretto dell’edificio è importante individuare e stabilire un numero di interventi di controllo e manutenzione periodici, in modo da garantire sicurezza e stabilità dell’intera struttura.

Perché è importante una checklist per l’ispezione dell’edificio?

Lo sviluppo di checklist per l’ispezione di un edificio è un’attività molto importante perché guida nel controllo oggettivo di un edificio, garantendo che ciascuna parte oggetto di interesse venga sottoposta ad una valutazione specifica e documentata.

Inoltre la verifica del rispetto agli standard di salute, sicurezza e qualità garantiscono non solo l’integrità della struttura, ma l’assenza di rischi strutturali che potrebbero mettere in pericolo gli occupanti di un edificio.

Come creare una lista di controllo per l’ispezione dell’edificio?

Per creare una checklist devi conoscere gli elementi essenziali che deve contenere, nonostante infatti la tipologia di checklist può variare in funzione del tipo di edificio, per crearne una generalmente devi inglobare informazioni riguardanti:

  • identificazione del soggetto ispettore: nome, titolo, ruolo, data dell’ispezione;
  • dettagli dell’edificio: ubicazione, tipologia strutturale, cantiere, eventuale titolo abilitativo;
  • elenco degli standard edilizi da verificare: in funzione delle norme edilizie, strutturali ed energetiche da sottoporre a controllo;
  • elenco degli elementi tecnici da controllare: interno ed esterno dell’edificio, copertura, solai, pilastri, travi, segnalando eventuali danni visivi riscontrati;
  • elenco degli impianti da controllare: tutti gli impianti, termico, elettrico, idrico, meccanico, devono funzionare per garantire la sicurezza e la qualità della vita;
  • elenco dei pericoli da controllare: elettrici, chimici, rischi di incendio, rumore, temperatura, etc.
Elementi necessari in una checklist per l'ispezione degli edifici

Elementi necessari in una checklist per l’ispezione degli edifici

Ogni progetto necessita quindi della creazione di checklist specifiche, adattate alle esigenze uniche dell’edificio in questione. Tale attività può essere notevolmente semplificata grazie all’utilizzo di specifici software per l’individuazione e risoluzione di problematiche di una costruzione, anche attraverso le checklist di ispezione degli edifici.

Questo strumento permette di creare checklist digitali a partire da un template e di personalizzarle in base alle specifiche esigenze dell’edificio oggetto di ispezione grazie a funzioni che permettono di aggiungere, modificare o eliminare i diversi punti di controllo. Questo livello di personalizzazione migliora l’efficacia delle ispezioni, consentendo di concentrarsi su ciò che è davvero importante per ciascun caso. Ogni non conformità riscontrata dalla check list d’ispezione può essere assegnata come attività ad un team con un responsabile e condotta fino alla risoluzione. L’ispezione con questo programma si trasforma in un piano di miglioramento continuo della costruzione o degli spazi abitativi.

Una volta definito il contenuto della lista di controllo dell’ispezione edilizia occorre individuare un modo ottimale per condurla, condividerla, gestirla e analizzarla. Sviluppare manualmente questi controlli, al giorno d’oggi, risulta essere molto dispendioso e rischioso.

L’utilizzo di un structural health monitoring software permette di monitorare costantemente la struttura dell’edificio e di conseguenza di raccogliere e conservare tutte le sue informazioni in modo da individuare precocemente la necessità di una riparazione o una manutenzione. In questo modo potrai intervenire solo quando è necessario, sviluppando ispezioni utili a preservare l’integrità dell’edificio e la sicurezza degli occupanti.

 

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