Rapporto ENEA-CTI 2024 sulla certificazione energetica in Italia
Lo stato attuale degli immobili certificati al 2023 attraverso un’analisi del campione di Attestati di Prestazione Energetica (APE)
Per la prima volta in Italia la percentuale di edifici nelle classi energetiche meno efficienti (F e G) scende sotto il 50% .
È uno dei dati più significativi del V Rapporto annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici, realizzato da ENEA e Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente (CTI) sulla base degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) registrati nel SIAPE.
Obiettivo del Rapporto, oltre a fotografare lo stato dell’arte del sistema di certificazione energetica nazionale, è fornire utili strumenti e tools ai professionisti del settore e un quadro informativo generale ai fini della definizione delle più idonee ed efficaci strategie nazionali di intervento nel settore edilizio, anche alla luce della nuova Direttiva Europea 2024/1275 (Energy Performance of Buildings Directive – EPBD).
Indice
Migliorano le prestazioni energetiche del parco edilizio nazionale certificato
Nel 2023 migliorano in modo significativo le prestazioni energetiche del parco edilizio nazionale certificato.
Nel residenziale il Rapporto evidenzia un incremento di circa il 6% delle classi energetiche più efficienti (A4-B) rispetto al 2022.
Un’ulteriore tendenza positiva è la crescita della percentuale di APE emessi conseguenti a riqualificazioni energetiche e ristrutturazioni importanti, che rappresentano rispettivamente il 7,9% e il 6,4% (+2,3% e +2,4% nel confronto con il 2022). Questo è confermato anche dagli attestati collegati a passaggi di proprietà e locazioni che risultano in calo rispetto al 2022 (-5,3%), pur continuando a rappresentare il 54,2% del campione analizzato.
Sono stati registrati sul SIAPE 1,1 milioni di APE, di cui la quota più consistente è stata emessa in Lombardia (21,7%), con a seguire Piemonte (9,2%), Veneto (8,7%), Emilia-Romagna (8,5%) e Lazio (8,3%).
Il Catasto Energetico Unico regionale degli edifici (CEU)
Il Report presenta anche dei focus sul percorso di perfezionamento dei Catasti Energetici Unici regionali (CEU), in funzione del possibile sviluppo del Catasto Unico Nazionale, del Portale nazionale per la Prestazione Energetica degli Edifici (PnPE) e delle altre applicazioni informatiche predisposte da ENEA.
Il Catasto Energetico Unico (CEU) è uno strumento di pianificazione, gestione e controllo del patrimonio edilizio, a livello regionale, che consente la visualizzazione e la gestione, degli APE e degli impianti termici di ogni unità immobiliare in modo interoperabile.

Il PnPE2, in quanto sportello unico digitale (One-Stop-Shop, OSS) sulla riqualificazione energetica degli edifici, fornisce a cittadini e PA il servizio “Passaporto dell’immobile” che informa sulle prestazioni energetiche del patrimonio edilizio di loro proprietà, ne valuta il potenziale di efficientamento e propone le migliori pratiche di riqualificazione.

Home page del PnPE2
L’ingente quantità di dati gestita dal “Passaporto dell’immobile” consentirà di supportare la pianificazione degli interventi di riqualificazione e di contribuire alla realizzazione di un “registro digitale degli edifici” (Digital Building Logbook – DBL) e di un “passaporto di ristrutturazione” (Building Renovation Passport – BRP), così come suggerito a livello europeo dalla EPBD e sue
successive revisioni (2018 – 2024).
Il punto di vista dei certificatori energetici
Il Rapporto trasmette anche i risultati di un sondaggio a cui hanno risposto oltre 10 mila certificatori, chiamati a esprimersi sugli aspetti significativi del processo di redazione dell’APE, dalla qualifica del professionista, al reperimento dei dati, ai rapporti con gli altri attori del processo, alla percezione dell’utilità di questo importante strumento.
L’edizione 2024 del Rapporto si è concentrata anche sui nuovi tools e metodi di analisi sviluppati per migliorare la qualità degli APE, in particolare sulle metodologie di controllo utilizzate dai certificatori, sia durante la fase di predisposizione dell’APE che in quella successiva.
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Compenso medio dei certificatori

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/certificazione-energetica-degli-edifici-da-enea-il-rapporto-annuale/




