Certificati bianchi: dal 16 al 30 novembre le richieste di annullamento

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Aperta dal 16 al 30 novembre la sessione per comunicare al GSE la richiesta di annullamento dei TEE / certificati bianchi

Il GSE (Gestore servizi elettrici) rende noto che, come stabilito dalla Legge Rilancio, è aperta la sessione nella quale i distributori obbligati di energia elettrica e gas potranno comunicare la richiesta di annullamento dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), meglio noti come certificati bianchi, per l’assolvimento dell’obbligo 2019.

La sessione sarà aperta dal 16 al 30 novembre 2020.

Modalità di comunicazione

I soggetti 0bbligati potranno comunicare il numero di TEE da annullare per l’assolvimento dell’obbligo 2019 e per compensare l’eventuale quota residua relativa agli anni 2018 e 2017; per tale scopo sarà disponibile l’acceso al portale informatico Efficienza Energetica.

Per l’anno d’obbligo 2019, sempre all’interno del portale informatico, sarà possibile richiedere l’emissione e il contestuale annullamento di TEE ai sensi dell’art. 14-bis del dm 11 gennaio 2017.

Si ricorda che le richieste di emissione e annullamento saranno accettate a condizione che ciascun soggetto obbligato abbia la disponibilità, sul proprio conto proprietà, di un ammontare di TEE pari almeno al 30% dei Certificati necessari al conseguimento del proprio obbligo minimo (60% dell’obbligo 2019).

Relativamente all’eventuale richiesta di annullamento di TEE in acconto per l’anno d’obbligo 2020, i soggetti obbligati dovranno indicare il numero di TEE da annullare compilando direttamente la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

La stessa modalità è prevista anche per la richiesta di riscatto dei TEE richiesti per l’assolvimento dell’obbligo 2018.

Cosa sono i Titoli di efficienza energetica (TEE)

I Titoli di efficienza energetica (TEE), o certificati bianchi, sono titoli negoziabili che certificano e incentivano il conseguimento di risparmi negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento dell’efficienza energetica nei settori:

  • industriale;
  • delle infrastrutture a rete;
  • dei servizi e dei trasporti;
  • civile.

Un certificato equivale al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP).

Entrato in vigore nel 2005, il meccanismo dei certificati bianchi è il principale strumento di promozione dell’efficienza energetica in Italia.

Come funziona

Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell’intervento di efficienza energetica, tipo l’installazione di:

  • impianti di produzione di energia termica o di generatori di aria calda (come il solare termico);
  • l’installazione di motori termici;
  • l’acquisto di flotte di veicoli elettrici, ibridi o a idrogeno, come pure a gas naturale, GNL, GPL.
  • eccetera.

Su indicazione del GSE, i certificati vengono poi emessi dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) su appositi conti.

I certificati bianchi possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato gestita dal GME o attraverso contrattazioni bilaterali. A tal fine, tutti i soggetti ammessi al meccanismo sono inseriti nel Registro Elettronico dei Titoli di Efficienza Energetica del GME.

Il valore economico dei titoli è definito nelle sessioni di scambio sul mercato.

Gli enti coinvolti, soggetti obbligati e soggetti volontari

Gli attori in gioco nel meccanismo dei TEE sono diversi:

  • si parte dal Ministero dello Sviluppo Economico che, insieme al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare svolgono il compito di fissare gli obiettivi di risparmio annuo e di definire ed aggiornare il quadro normativo di riferimento, provvedendo alla definizione e aggiornamento delle Linee Guida;
  • ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ha il compito di definire le modalità operative per la regolamentazione del meccanismo, comunicando ai Ministeri competenti e al GSE la quantità di energia elettrica e di gas naturale distribuita sul territorio nazionale dai soggetti obbligati, le rispettive quote d’obbligo ed applica le sanzioni.

Il sistema prevede obblighi di risparmio di energia primaria per i distributori (soggetti obbligati) di energia elettrica e gas naturale che abbiano più di 50.000 clienti finali connessi alla propria rete di distribuzione, e attribuisce, per ogni anno, obiettivi da raggiungere.

I soggetti obbligati possono adempiere alla quota d’obbligo di risparmio in due modi:

  1. realizzando direttamente i progetti di efficienza energetica ammessi al meccanismo;
  2. acquistando i titoli dagli altri soggetti ammessi al meccanismo.

Oltre ai distributori di energia, possono partecipare al meccanismo anche altri soggetti volontari, come le società di servizi energetici (ESCO – Energy Service Company ) o le società che abbiano nominato un esperto in gestione dell’energia (EGE) certificato.

I soggetti volontari sono tutti gli operatori che liberamente scelgono di realizzare interventi di riduzione dei consumi negli usi finali di energia, e a cui si riconosce il diritto a ricevere la corrispondente quantità di certificati bianchi.

I certificati bianchi non possono essere cumulati con altri incentivi, comunque denominati, a carico delle tariffe dell’energia elettrica e del gas e con altri incentivi statali, destinati ai medesimi progetti.

 

Clicca qui per accede al portale informatico Efficienza Energetica

 

solarius-t

 

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