UNI in inchiesta preliminare: software, protezione antincendio, qualità aria

Caratteristiche/classificazione software, antincendio e qualità dell’aria: nuovi progetti UNI in arrivo

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Sono in inchiesta pubblica preliminare alcuni nuovi progetti UNI su caratteristiche di inclusione di un software, sistemi protettivi antincendio, qualità dell’aria in ambienti chiusi, nei luoghi di lavoro, emissioni da fonti fisse

Rimangono al vaglio degli interessati fino al prossimo 8 ottobre in inchiesta pubblica preliminare alcuni nuovi progetti UNI:

  • UNI1611598Tecnologie Abilitanti per Industria 4.0 – Linee guida per l’applicazione dell’Allegato B della Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017) relativi ai beni immateriali – Analisi dell’allegato, classificazione dei vari punti, esempi semplificativi di classificazione e precisazioni“;
  • UNI1611662Sistemi protettivi antincendio – Modalità di controllo dell’applicazione – Parte 1: Sistemi intumescenti“;
  • UNI1610891Ergonomia dell’ambiente fisico – Strumenti per la valutazione della qualità dell’aria interna“;
  • UNI1611599Atmosfere nei luoghi di lavoro – Determinazione degli acidi inorganici mediante cromatografia ionica – Parte 1: Acidi non volatili (acido solforico e acido fosforico)“;
  • UNI1611253Qualità dell’aria – Misurazione di emissioni da sorgente fissa – Applicazione della UNI CEI EN ISO/IEC 17025 a misurazioni periodiche“.

Ma vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

La UNI1611598 sulle caratteristiche di inclusione di un software

Il progetto è stato curato dall’ente federato “UNINFO – Tecnologie Informatiche e loro applicazioni“.

Questo documento definisce le caratteristiche di inclusione di un software in una delle tipologie previste dall’Allegato B della Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017) relativi ai beni immateriali (software, sistemi, piattaforme e applicazioni), fornendo anche opportuni esempi, per permetterne una più semplice e corretta classificazione.

Inoltre, vengono chiariti alcuni concetti, sia per la modalità di applicazione che per le definizioni di “embedded” e “stand-alone“, che per le diverse possibilità di acquisizione/fruizione del software (in proprietà, licenza a tempo indeterminato o determinato, in modalità subscription, SAAS, on-premises, PPU, on-demand, ecc.).

La UNI1611598 nasce dalla necessità di classificare correttamente software, sistemi, piattaforme e applicazioni.

Continuare ad affidare lo scambio e l’archiviazione dei nostri dati e progetti alla carta oggi sarebbe una follia a causa dei nostri spazi fisici sempre più ridotti, il depauperamento del nostro patrimonio arboreo e la velocità di scambio dati che odiernamente diviene sempre più frenetica e necessariamente ridotta nei tempi. Per questo, vorrei consigliarti il software per lo scambio e gestione dei tuoi dati, informazioni e progetti, pienamente conforme alla metodologia BIM.

La UNI1611662 sui sistemi protettivi antincendio

La commissione “Comportamento all’incendio” propone il seguente progetto.

La UNI1611662 stabilisce le modalità di controllo dell’applicazione dei sistemi protettivi antincendio di tipo intumescente, atte a verificarne la conformità alle specifiche di progetto, redatte in funzione dell’elemento da proteggere e del grado di resistenza al fuoco richiesto.

Il documento nasce dalla necessità di semplificazione dell’utilizzo di riferimenti normativi in ambito antincendio.

La UNI1611662 sostituisce la UNI 10898-1:2001.

La UNI1610891 sulla qualità dell’aria interna

È il turno della commissione “UNI/CT 015 – Ergonomia” che ha curato questo progetto, il quale si propone di definire i requisiti e le modalità dei monitoraggi utilizzati per valutare la qualità dell’aria in ambienti chiusi.

Il documento si occupa in particolare di:

  • definire le grandezze fisiche da considerare nella valutazione della qualità dell’aria interna;
  • specificare i requisiti degli strumenti e dei sistemi progettati per misurare e monitorare le grandezze fisiche e le tecniche atte a valutare la qualità dell’aria interna;
  • indicare i metodi utili a rappresentare i risultati e specificare i valori o i limiti di esposizione raccomandati dalle norme tecniche attuali.

Poiché le caratteristiche degli strumenti indicati possono variare a seconda del principio di misura scelto per la loro costruzione e del modo in cui possono essere utilizzati, è compito dell’utente esperto valutare la qualità degli strumenti disponibili sul mercato, verificando che siano conformi ai requisiti definiti.

La UNI1610891 nasce dalla necessità di garantire una buona qualità dell’aria interna.

La UNI1611599 sulle atmosfere nei luoghi di lavoro

La commissione “UNI/CT 004 – Ambiente” pone in inchiesta due progetti.

Il primo, la UNI1611599, specifica un metodo per la determinazione della concentrazione della massa media ponderata nel tempo di acido solforico e acido fosforico in aria nei luoghi di lavoro mediante cromatografia ionica. Gli anioni sono rilevati mediante la conducibilità.

Il metodo è applicabile sia al campionamento personale di particelle aerodisperse, come definito nella norma ISO 7708, sia al campionamento statico.

La norma nasce dalla necessità di comare una lacuna normativa.

La UNI1611599 sostituisce la UNI ISO 21438-1.

La UNI1611253 sulle emissioni da fonti fisse

Il secondo progetto proposto dalla commissione “Ambiente” è una specifica tecnica che integra i requisiti della UNI CEI EN ISO/IEC 17025 ed è idonea per la dimostrazione della competenza dei laboratori che effettuano misurazioni periodiche delle emissioni da fonti fisse, tra cui:

  • prelievo di campioni rappresentativi delle emissioni e successiva analisi di laboratorio;
  • determinazione delle grandezze di riferimento come temperatura, pressione, vapore acqueo e contenuto di ossigeno in campo;
  • uso di strumenti di misura portatili o installati nei laboratori mobili.

La UNI1611253 nasce dalla necessità di fornire uno strumento di supporto al mercato.

Come ricercare un progetto di norma UNI in inchiesta preliminare

Per trovare un progetto UNI in “Inchiesta Pubblica Preliminare” basta accedere alla schermata apposita per la ricerca dei documenti sul sito dell’UNI.

Successivamente sarà sufficiente inserire il codice del progetto ricercato  nella casella “codice progetto” e poi cliccare su “cerca”.

 

Schermata per la ricerca di un progetto UNI in Inchiesta Pubblica Preliminare

In particolare, occorrerà inserire:

  • UNI1611598 – per caratteristiche di inclusione di un software;
  • UNI1611662 – per sistemi protettivi antincendio;
  • UNI1610891 – per la qualità dell’aria interna;
  • UNI1611599 – per le atmosfere nei luoghi di lavoro ;
  • UNI1611253 – per le emissioni da fonti fisse.

 

Clicca qui per accedere alla pagina dell’inchiesta pubblica preliminare dell’UNI

 

 

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