Cappotto termico e distanze dai confini
Cappotto termico e distanze dai confini: il CdS ricorda le deroghe introdotte in materia di efficientamento energetico degli edifici
Come è noto, le distanze legali tra edifici non sono derogabili, tanto meno da disposizioni e regolamenti locali, ma l’attualissima urgenza volta al risparmio energetico e al consequenziale efficientamento energetico dei nostri edifici ha, per così dire, costretto i legislatori ad introdurre delle deroghe. Per cui, la domanda nasce spontanea: il cappotto termico necessario al miglioramento energetico della nostra abitazione, conditio sine qua non per accedere all’ambita agevolazione fiscale del Superbonus, potrebbe essere causa di una riduzione illegittima delle distanze imposte dal confine o dalle pareti frontistanti di altri edifici? Il Consiglio di Stato torna sull’argomento con la sentenza n. 6764-2023. Ti ricordo che sia per il calcolo delle distanze tra edifici che per la progettazione nel dettaglio di un ottimale intervento di efficientamento energetico con cappotto termico è necessario l’utilizzo di uno strumento di progettazione sicuro, preciso, versatile e perché no, anche intuitivo e di facile apprendimento nell’utilizzo, come un software di progettazione edilizia 3D, che sia in grado di offrirti l’efficacia di una rapida valutazione delle possibili soluzioni d’intervento, poiché il tempo prezioso che impieghi nel tuo lavoro fa la differenza!
Cappotto termico: distanze dai confini sì o no?
Alcuni privati chiedevano al Comune l’annullamento del permesso di costruire rilasciato ai loro vicini. Il motivo? L’intervento di risanamento energetico approvato prevedeva, tra l’altro, l’installazione di un cappotto termico il cui spessore avrebbe ridotto le distanze legali tra edifici.
Nel dettaglio, lamentavano che:
- la realizzazione del cappotto comprensivo di intonaco per uno strato complessivo di 12 cm avrebbe violato le distanze fra gli edifici ed i confini;
- la legge regionale che derogava a tali distanze per questioni di efficientamento energetico degli edifici, non sarebbe stata valida poiché l’art. 9 del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444 e le distanze ivi previste hanno un’efficacia precettiva ed inderogabile.
Il loro ricorso, quindi, dopo un rigetto del Tar, approdava in appello presso i CdS.
Il CdS ribadisce le deroghe alle distanze legali introdotte a favore dell’efficientamento energetico degli edifici
I giudici di Palazzo Spada confermano l’inefficacia della legge regionale in deroga alle distanze legali, poiché precedentemente dichiarata incostituzionale dalla Consulta.
Essi, però, ricordano che l’art. 14, comma 7, del D.Lgs. 102 del 04.07.2014 (in materia di efficienza energetica) ha stabilito che:
entro i limiti del maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10 per cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, è permesso derogare, nell’ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del d.p.r. 380/2001, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà, alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonché alle altezze massime degli edifici
Oltretutto, fanno notare i giudici, esiste un decreto specifico del Presidente della Provincia del caso in esame che prevede, nell’eventualità di realizzazione di opere per l’isolamento termico degli edifici esistenti, l’applicazione, appunto, delle disposizioni di cui all’articolo 14, comma 7, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, e successive modifiche.
Il ricorso non è, quindi, accolto.
Un ottimale isolamento termico degli edifici, come ad esempio l’installazione di un cappotto, oltre a certificarlo, bisogna prima di tutto progettarlo, ed è per questo che desidero consigliarti il software per la progettazione e certificazione energetica, che ti permetterà di effettuare, attraverso una esauriente e dettagliata progettazione del cappotto termico, tutti gli interventi di isolamento termico di un fabbricato.
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