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Cambio di destinazione d’uso da palestra ad abitazione: basta una SCIA?

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Per il Tar Campania una SCIA risulta insufficiente per il cambio di destinazione d’uso di un immobile da palestra ad abitazione

La sentenza n. 93/2021 del Tar Campania chiarisce che una SCIA (Segnalazione Certificata d’Inizio Attività) non basta per assentire un cambio di destinazione d’uso di un immobile da palestra ad abitazione, anche se si tratti di ripristinare l’originario uso della proprietà senza opere edilizie.

Il titolo appropriato per tale intervento è il permesso di costruire.

Il caso

La proprietaria di un immobile (adibito ad attività commerciale di palestra) decideva di ripristinarne l’originaria destinazione d’uso a civile abitazione senza l’esecuzione di alcuna opera edilizia, e pertanto presentava una SCIA al Comune.

Successivamente, il Comune le comunicava il provvedimento di inefficacia della SCIA depositata, perché non appropriata e sufficiente ad assentire il cambio di destinazione d’uso (anche se senza opere).

La proprietaria decideva, quindi, di far ricorso al Tar.

La sentenza del Tar Campania

I giudici del Tar sono di parere diverso dalla ricorrente e richiamano l’art. 23-ter (Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante), comma 1, del D.P.R. 380/2021 (Testo Unico dell’edilizia) che recita:

Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall’esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l’assegnazione dell’immobile o dell’unità immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate:

a) residenziale;

a-bis) turistico-ricettiva;

b) produttiva e direzionale;

c) commerciale;

d) rurale.

Per i togati, il cambio di destinazione d’uso da attività commerciale di palestra a civile abitazione, anche in assenza di opere edilizie, non può essere assentito da una SCIA, perché urbanisticamente rilevante.

Il ricorso non è, quindi, accolto.

 

Per maggiore approfondimento leggi anche questi articoli:

Clicca qui per scaricare la sentenza del Tar Campania

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