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Calcolare pendenza tettoie

Calcolare la pendenza della tettoia: guida completa

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Scopri come calcolare la pendenza ideale per le tettoia e perché è così importante. Leggi le normative locali, i principi di progettazione e i materiali consigliati. Una guida completa per la costruzione della tettoia perfetta

Se stai progettando o costruendo una tettoia, una delle considerazioni più cruciali è la pendenza del tetto. La pendenza determina il deflusso dell’acqua piovana, la resistenza al vento e al peso della neve che il tetto può sopportare.

In questo articolo, esploreremo tutto ciò che devi sapere sulla pendenza delle tettoie, dalle basi di progettazione alle normative locali e alla scelta dei materiali.

In questo contesto è importante conoscere quali sono le soluzioni tecnologiche all’avanguardia e i software progettazione architettonica 3D che ti consentono di agevolare il tuo lavoro. Infatti questi software BIM hanno rivoluzionato il modo in cui architetti, ingegneri, geometri e periti edili affrontano la progettazione e il calcolo della pendenza delle tettoie.

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Pendenza della tettoia

Principi di base di progettazione della pendenza delle tettoia

Quando si progetta la pendenza di una tettoia, è essenziale tenere conto di vari fattori. Ecco i principi fondamentali che dovresti considerare:

  • Drenaggio dell’acqua: la pendenza principale di una tettoia è finalizzata al corretto drenaggio dell’acqua piovana. Un tetto con una pendenza insufficiente può comportare ristagni d’acqua, che possono portare a danni strutturali e problemi di muffa. La pendenza dovrebbe permettere all’acqua di defluire in modo efficace verso i pluviali o le grondaie.
  • Resistenza al carico di neve e vento: la pendenza è anche cruciale per la resistenza al carico di neve e vento. Una pendenza adeguata aiuta a prevenire l’accumulo di neve sul tetto, che potrebbe causare cedimenti. Inoltre, una tettoia con la giusta pendenza è più resistente alle forze del vento.
  • Estetica: non dimenticare l’aspetto estetico. La pendenza scelta dovrebbe integrarsi bene con il design generale della tua tettoia. Ad esempio, le pergole tendono ad avere pendenze più leggere per creare una sensazione di apertura, mentre le tettoie per garage possono richiedere pendenze più ripide per scopi funzionali.
  • Materiali di copertura: i materiali di copertura che intendi utilizzare possono influenzare la pendenza. Alcuni materiali sono più impermeabili di altri, il che può consentire una pendenza leggermente inferiore. Tuttavia, la compatibilità tra la pendenza e i materiali è essenziale per garantire una protezione adeguata.
  • Normative locali: verifica sempre le normative locali. Alcune aree possono avere requisiti specifici per la pendenza delle tettoie, soprattutto in luoghi con condizioni climatiche estreme. Assicurati di essere in regola con le leggi locali prima di iniziare la costruzione.

La pendenza della tua tettoia dovrebbe essere una scelta ponderata, considerando tutti questi aspetti. Non esiste una pendenza “universale” perfetta, poiché dipende dalle esigenze specifiche del tuo progetto e dalle condizioni locali. Quando pianifichi la pendenza della tua tettoia, cerca un equilibrio tra funzionalità, estetica e conformità alle normative, in modo da ottenere una struttura duratura e attraente.

Norme di riferimento per il calcolo delle pendenza delle tettoia

Le norme e i regolamenti sono sempre una parte cruciale di qualsiasi progetto. Anche nel calcolo della pendenza delle tettoie è essenziale prendere in considerazione le normative locali o regionali pertinenti.

Tuttavia, non bisogna mai trascurare le linee guida di carattere generale stabilite a livello nazionale. Queste linee guida includono, ad esempio, aspetti strutturali (che non saranno discussi in dettaglio in questo articolo) e principi generali di progettazione.

  • UNI 9460/2008 – Coperture discontinue – Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione di coperture realizzate con tegole di laterizio e calcestruzzo
  • NTC 2018 – Norme tecniche per le costruzioni – scarica
  • norme locali e regionali

Pendenza dei tetti piani

I tetti piani, a differenza dei tetti inclinati tradizionali, presentano una superficie orizzontale o quasi orizzontale. Tuttavia, anche i tetti piani devono avere una pendenza minima per garantire il corretto deflusso dell’acqua piovana e prevenire ristagni. Ecco alcuni degli aspetti da tenere in considerazione:

  • Drenaggio dell’acqua: il drenaggio è il fattore chiave quando si tratta di tetti piani. Una pendenza adeguata è necessaria per consentire all’acqua di defluire efficacemente verso il sistema di scarico, come pluviali o grondaie. Senza una pendenza sufficiente, l’acqua può accumularsi, creando problemi sul tetto e portando a perdite d’acqua o danni strutturali;
  • Pendenza minima: la pendenza minima raccomandata per un tetto piano è di solito intorno al 1-2%. Questo significa che il tetto dovrebbe avere una pendenza di 1-2 centimetri per ogni metro. Tuttavia, in alcune circostanze, potrebbe essere necessaria una pendenza maggiore, specialmente in aree con forti precipitazioni;
  • Materiali di copertura: la scelta dei materiali di copertura è cruciale per i tetti piani. I materiali devono essere impermeabili e resistenti all’acqua per prevenire perdite. Inoltre, i dettagli di costruzione, come le giunzioni e i raccordi, devono essere realizzati con cura per garantire un tetto protetto il più possibile;
  • Manutenzione: i tetti piani richiedono una manutenzione regolare per garantire che il sistema di drenaggio sia efficiente e che non vi siano accumuli di detriti o foglie che potrebbero ostacolare il flusso dell’acqua;
  • Innovazioni tecniche: nel corso degli anni, sono state sviluppate diverse innovazioni tecniche per migliorare la pendenza dei tetti piani. Queste possono includere l’uso di pannelli di isolamento con pendenza integrata o sistemi di drenaggio avanzati;

Calcolo della pendenza delle tettoia

Le coperture inclinate rappresentano un elemento fondamentale nell’architettura e nella costruzione di edifici residenziali, commerciali e industriali. La pendenza del tetto, o spiovente, è uno degli aspetti più cruciali da considerare nella progettazione di coperture efficaci. Quali sono i parametri da tenere in considerazione quando si calcola la pendenza delle falde di copertura?

  1. Determinazione dell’obiettivo: prima di iniziare il calcolo della pendenza, è importante stabilire l’obiettivo della copertura. Ad esempio, per un tetto residenziale, l’obiettivo potrebbe essere il drenaggio efficiente dell’acqua piovana, la prevenzione di accumuli di neve o la creazione di uno spazio utilizzabile sotto il tetto. Per una tettoia in un giardino, l’obiettivo potrebbe essere principalmente estetico.
  2. Calcolo della pendenza: la pendenza della falda è un valore espresso in percentuale che rappresenta il rapporto tra il dislivello tra le linee di gronda e di colmo e la loro distanza in proiezione orizzontale. Per rendere più semplice il concetto, possiamo rappresentare la copertura inclinata come un triangolo dove il dislivello tra la linea di gronda e quella di colmo può essere indicato dall’altezza (h), mentre la loro distanza rappresenta il cateto e individua la base (b), per cui si otterrà:

    Pendenza= h/b

    Questo valore è essenziale per determinare quanto rapidamente l’acqua piovana scorra via dal tetto. In sostanza, una pendenza più ripida permette un drenaggio più efficace.

    grafico pendenza gradi percentuale

    Grafico della pendenza pendenza: indicazione in gradi e in percentuale

    Se vuoi saperne di più su questo argomento, ti consiglio di leggere l’articolo di approfondimento “Come progettare un tetto, le linee guida“.

  3. L’Importanza della regolarità geometrica: una copertura con una regolare geometria semplifica notevolmente il processo di costruzione e riduce i costi. Questo si traduce in una distribuzione uniforme della pendenza su tutte le falde e le linee di gronda che si trovano sullo stesso piano orizzontale, ciò rende anche la copertura più efficiente nell’eliminazione dell’acqua piovana.

Materiali adeguati per le diverse pendenze delle tettoie

La scelta dei materiali adeguati per le diverse pendenze delle tettoie è un elemento cruciale nella progettazione e nella costruzione di coperture residenziali, commerciali o strutturali. I materiali devono essere selezionati attentamente per garantire che la tettoia funzioni in modo efficace e duraturo in base alla sua pendenza specifica.

  1. Tettoie con pendenza elevata: per le tettoie con una pendenza significativamente elevata, spesso trovate in climi con forti piogge o nevicate, è essenziale utilizzare materiali resistenti all’acqua e alla corrosione. Alcune opzioni comuni includono:
    • Tegole in ceramica o ardesia: questi materiali sono noti per la loro durabilità e resistenza all’acqua. Sono ideali per tettoie con pendenza alta e aggiungono un aspetto estetico tradizionale;
    • Tegole di metallo: le tegole in metallo, come il rame o l’acciaio inossidabile, sono resistenti alla ruggine e all’acqua. Sono leggere e durevoli, ma possono essere costose;
    • Membrana impermeabile: questa è una scelta comune per tettoie piane o a bassa pendenza, ma che può essere anche una valida alternativa nel caso di tettoie a pendenza elevata. Le membrane impermeabili, come il bitume modificato o il PVC, creano una barriera efficace contro l’acqua.
  2. Tettoie con pendenza moderata: le tettoie con una pendenza moderata, tipicamente utilizzate in residenze o strutture leggere, offrono una maggiore flessibilità nella scelta dei materiali. Alcune opzioni includono:
    • Tegole in asfalto: le tegole in asfalto sono economiche e disponibili in una varietà di stili e colori. Sono adatte per tettoie con pendenza moderata e offrono una buona protezione contro le intemperie;
    • Tegole di legno: se si cerca un aspetto più naturale, le tegole di legno possono essere un’opzione. Tuttavia, richiedono manutenzione regolare per prevenire la decomposizione.
  3. Tettoie con pendenza Minima o piane: le tettoie con pendenza minima o piane, come le pergole o le tettoie da giardino, richiedono materiali specializzati per garantire il drenaggio dell’acqua. Alcune opzioni comprendono:
    • Pannelli di vetro temperato: questi pannelli offrono una soluzione elegante per le pergole. Consentono alla luce di passare mentre proteggono dalla pioggia. Tuttavia, richiedono una struttura di supporto solida;
    • Tessuti tensostatici: questi materiali sono leggeri e resistenti all’acqua. Sono ideali per le tettoie a pendenza minima e possono essere tesi su una struttura per creare una copertura flessibile;
    • Tegole di plastica o policarbonato: queste tegole sono leggere, economiche e adatte per le tettoie con pendenza minima. Forniscono una buona protezione dai raggi UV.
  4. Considerazioni climatiche e ambientali: oltre ai materiali di copertura specifici, è importante considerare le condizioni climatiche locali. Le tettoie situate in aree soggette a forti venti o a una forte esposizione al sole possono richiedere materiali resistenti alle intemperie o con proprietà isolanti.

Inoltre, è fondamentale pianificare la manutenzione periodica per prolungare la vita dei materiali di copertura e garantire che la tettoia rimanga funzionale nel tempo.

La scelta dei materiali per la copertura delle tettoie deve essere attentamente ponderata in base alla pendenza specifica e alle condizioni ambientali. Una selezione accurata garantirà la durabilità della tettoia e la sua capacità di svolgere il suo scopo principale, che sia proteggere dal maltempo o creare uno spazio esterno piacevole. Consultare un professionista edile o un architetto può essere utile per prendere decisioni informate.

Calcolare la pendenza delle tettoia con un software BIM

I software BIM offrono una serie di strumenti e funzionalità che semplificano la progettazione e il calcolo della pendenza delle tettoia. Ecco alcuni esempi:

  1. Creazione del modello 3D: il primo passo consiste nella creazione di un modello 3D della tettoia (o dell’edificio più in generale) o della struttura grazie all’aiuto di un software progettazione architettonica 3D. Questo modello include, oltre a tutti gli elementi con precisione geometrica, la definizione delle superfici della tettoia, specificando la loro inclinazione desiderata. Questo può essere fatto in modo intuitivo, trascinando e modificando visivamente le superfici.
  2. Calcoli automatici: una volta definiti i parametri e le condizioni, il software di calcolo strutturale esegue calcoli automatici per determinare la pendenza ottimale delle tettoie.
  3. Visualizzazione dei Risultati: la pendenza delle tettoie viene visualizzato nel modello 3D. Questo consente agli architetti e agli ingegneri di valutare visivamente l’aspetto e l’efficacia della soluzione proposta, modificando, se necessario, il modello per trovare la soluzione ottimale. Questo processo iterativo consente di raggiungere una pendenza delle tettoie perfettamente adatta alle esigenze del progetto.
  4. Documentazione: il software genera automaticamente documentazione dettagliata, compresi disegni, relazioni e specifiche tecniche, basati sulla pendenza calcolata. Questa documentazione è fondamentale per la fase di costruzione.

Questa tecnologia non solo aumenta la precisione e l’efficienza del processo, ma contribuisce anche a garantire la sicurezza e la qualità delle costruzioni, migliorando il panorama dell’edilizia moderna. Con il costante sviluppo delle capacità del software BIM, il futuro dell’edilizia si presenta sempre più promettente e orientato verso soluzioni innovative e sostenibili.

 

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