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Caduta dall’alto: fattori di rischio e misure preventive

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La caduta dall’alto rappresenta la principale causa di infortuni sul luogo di lavoro. Quali sono le categorie e le rispettive misure preventive

La principale causa di infortunio grave o mortale nel settore edilizio è rappresentata da cadute dall’alto relative ai lavori in quota. I lavori in quota espongono i lavoratori a rischi particolarmente elevati per la loro salute e sicurezza, in particolare al cosiddetto rischio di caduta dall’alto.

In caso di caduta dall’alto, il progettista, il direttore dei lavori o il coordinatore della sicurezza rispondono dell’erronea verifica di sicurezza ed errata redazione della documentazione. Pertanto, per svolgere un’attenta valutazione del rischio di caduta dall’alto, ad esempio per i lavori eseguiti in copertura, ti suggerisco di utilizzare un software calcolo linee vita in grado di supportarti nei calcoli, nelle verifiche di sicurezza e nella documentazione necessaria dal semplice disegno della copertura.

Cosa si intende per caduta dall’alto?

Il testo unico sulla sicurezza definisce i lavori in quota le attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da un’altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile. Per piano stabile si intende un piano saldamente ancorato al suolo (il pavimento e il terreno sono piani stabili).

Caduta dall’alto: sottocategorie e fattori di rischio

L’Inail ha classificato le cadute dall’alto in 6 principali sottocategorie:

  • caduta per sfondamento di copertura: determinata dalla modalità operativa del lavoratore e si riferisce a situazioni in cui il lavoratore si trova a transitare su superfici non portanti e quindi non calpestabili e al mancato o non corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale;
  • caduta da scala portatile: determinata da un uso improprio o errato di una scala portatile;
  • caduta da parte fissa di edificio (in particolare da un tetto o da un terrazzo o anche da una finestra): determinata alle modalità operative del lavoratore che riguarda un errore nella procedura per cui il lavoratore perde l’equilibrio.
  • caduta da ponteggi e impalcature fisse: determinata dalla perdita di equilibrio del lavoratore e la mancanza di protezioni fisse;
  • caduta all’interno di varco: determinata dai fattori relativi all’organizzazione dell’ambiente con una mancanza di protezioni del varco o di parapetti e alle modalità operative del lavoratore che transita comunque su percorsi pericolosi, non protetti e non segnalati;
  • caduta da mezzi di sollevamento o per lavori in quota: determinata dalle modalità operative del lavoratore con un errore di procedura o un macchinario non appropriato.
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Sottocategorie di caduta dall’alto

Caduta dall’alto: misure preventive

Le misure preventive, relative a ciascuna delle categorie sopra elencate, da adottare per eliminare o quantomeno ridurre il rischio di caduta dall’alto sono di seguito riportate.

Caduta per sfondamento di copertura

Per quanto concerne la caduta da sfondamento è necessario che sia segnalato adeguatamente il passaggio dei lavoratori su coperture non portanti presenti nell’area di lavoro. Deve essere, inoltre, predisposta un’area di lavoro con appositi piani di camminamento per effettuare i lavori in sicurezza e impalcati di protezione o reti di sicurezza al di sotto della copertura.

Qualora questo non sia possibile, occorre dotare gli operatori dispositivi di protezioni individuale (DPI) anticaduta, costituiti da:

  • imbracatura del corpo;
  • connettore;
  • cordino;
  • assorbitore di energia;
  • dispositivi retrattili;
  • guide o linee vita flessibili;
  • guide o linee vita rigide;
  • dispositivo di ancoraggio.

I sistemi di protezione devono essere assicurati, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali.

Caduta da scala portatile

Le scale portatili devono essere costruite con materiale adatto alle condizioni di impiego.

Esse devono essere provviste di:

  • dispositivi antisdrucciolevoli alle estremità inferiori dei due montanti;
  • ganci di trattenuta o dispositivi antisdrucciolevoli alle estremità superiori.

Quando l’uso delle scale comporta pericolo di sbandamento, esse devono essere adeguatamente assicurate o trattenute al piede da altra persona. È necessario utilizzare scale in base alla natura del lavoro da svolgersi (con riferimento alla quota, alla pendenza dei luoghi e alla durata). Infine, è obbligatorio indossare calzature a uso professionale.

Caduta da parte fissa di edificio

Per lavorare sui tetti o sulle coperture è necessario adottare specifiche misure di sicurezza come:

  • adeguati sistemi di accesso dall’esterno (es. ponteggi) in assenza di un accesso sicuro dall’interno;
  • opere provvisionali a protezione della caduta verso l’esterno (es. ponteggi, parapetti prefabbricati, reti in sicurezza, ecc.) oppure se è possibile, effettuare i lavori dall’interno di piattaforma di lavoro elevabile;
  • dispositivi di protezione individuali (DPI) anticaduta qualora, per motivi tecnici-organizzativi, non sia possibile adottare dispositivi di protezione collettiva quali opere provvisionali.

Caduta da ponteggi e impalcature fisse

Per impedire la caduta da ponteggi e impalcature devono essere fornite le attrezzature di lavoro in quota provviste di tutti gli elementi di protezione. Nelle fasi di montaggio/smontaggio dei ponteggi occorre fare riferimento al PìMUS. La scelta dei DPI da inserire nel PIMUS, i DPI anticaduta devono essere impiegati solo quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.

Il personale addetto all’installazione di ponteggi deve ricevere un’adeguata formazione.

Caduta all’interno di varco

Per quanto riguarda le caduta all’interno del varco devono essere previste idonee protezioni e segnalazioni, ben evidenziate anche in condizioni di scarsa visibilità per i varchi presenti in prossimità di:

  • vani scale;
  • vani ascensore;
  • lucernai in manutenzione.

Caduta da mezzi di sollevamento o per lavori in quota

Per evitare la caduta da mezzi di sollevamento o per lavori in quota è necessario ottemperare ai principali obblighi di formazione e di addestramento del lavoratore e del datore di lavoro nell’utilizzo dei macchinari.

Caduta dall’alto ed elaborato tecnico della copertura

L’elaborato tecnico della copertura è un allegato del fascicolo dell’opera previsto dall’art. 91, comma 1, lettera b) del dlgs 81/2008. Viene redatto dal coordinatore per la progettazione e successivamente aggiornato dal coordinatore per l’esecuzione o, in sua assenza, dal direttore dei lavori. Si tratta di un documento importante che racchiude tutte le informazioni (indicazioni progettuali, prescrizioni tecniche, verifiche di sicurezza, certificazioni di conformità, ecc.) utili per proteggere i lavoratori dal rischio di caduta dall’alto durante i lavori su coperture.

Adottare adeguate misure di prevenzione e sicurezza diventa fondamentale per eliminare o comunque ridurre al minimo le situazioni di pericolo. Per elaborare, in maniera corretta e in linea con le norme provinciali e regionali di riferimento, l’elaborato tecnico della copertura ti suggerisco di utilizzare il software calcolo linea vita.

Caduta dall’alto: valutazione del rischio

La valutazione del rischio di caduta dall’alto, come ogni altro tipo di valutazione dei rischi previsto dal testo unico sulla sicurezza, viene eseguita secondo specifiche fasi:

  • individuazione dei rischi attraverso un’accurata ricerca di quelli che potrebbero essere i rischi in grado di causare lesioni ai lavoratori, comportando la caduta dall’alto di persone o di oggetti;
  • individuazione dei soggetti esposti al rischio suddividendoli in gruppi omogenei in base alla mansione svolta;
  • predisposizione di misure di contenimento del rischio in base ai risultati incrociati e al calcolo dell’esposizione dei gruppi omogenei per valutare le misure di sicurezza già adottate e capire se queste ultime siano conformi dalle norme tecniche di settore;
  • documentazione dei risultati attraverso la redazione del documento di valutazione dei rischi;
  • monitoraggio dei risultati per verificare se le misure siano efficaci nel tempo.

I lavori in copertura espongono i lavoratori ad un elevato rischio di caduta dall’alto ed in caso di infortunio le conseguenze comportano lesioni gravi, in alcuni casi mortali. Per svolgere in sicurezza i lavori su copertura è necessario partire da un’adeguata valutazione dei rischi che puoi effettuare utilizzando uno specifico software calcolo linea vita.

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