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Bonus trasporti pubblici

Bonus trasporti pubblici 2022, al via il click day

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Bonus trasporti da sessanta euro: a chi spetta e come richiederlo. Domande a partire dal 1° settembre

Il decreto Aiuti (D.L. n. 50/2022) ha messo in campo diverse agevolazioni a sostegno dei cittadini, tra cui il bonus trasporti, per coloro che decidono di spostarsi utilizzando autobus, metro, treno e tram.

Bonus trasporti

Al fine di mitigare l’impatto del “caro energia”, anche in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori, è stato istituito un fondo con di 79 milioni di euro per l’anno 2022, per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per  servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il valore del buono è pari al 100% della spesa per l’acquisto dell’abbonamento, nel limite di 60 euro ed è riconosciuto in favore delle persone fisiche che nel 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

Le modalità di erogazione dei buoni sono disciplinate dal decreto interministeriale 5/2022, pubblicato il 22 agosto sul sito del Ministero del lavoro.

Decreto interministeriale n. 5/2022

Il Decreto interministeriale n. 5 del 29 luglio 2022 disciplina le modalità di erogazione del buono, del valore massimo di 60 euro, per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale, quale misura di sostegno al reddito e di contrasto all’impoverimento delle famiglie conseguente alla crisi energetica in corso.

Beneficiano della misura le persone fisiche, studenti e lavoratori, che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

La domanda per l’accesso al beneficio va presentata, entro il 31 dicembre 2022, tramite il portale dedicato del  Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Chi ne ha diritto

L’agevolazione è destinata a:

  • persone fisiche,
  • studenti,
  • lavoratori

che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo individuale non superiore a 35.000 euro.

Nel caso in cui l’incentivo venga richiesto per conto di uno studente o un lavoratore di età inferiore a 18 anni, si tiene conto del reddito della persona fisica che lo richiede (per lo più il genitore) e dovrà anche dichiarare di avere il minore fiscalmente a carico.

Servirà, inoltre, la certificazione unica per verificare l’importo del reddito imponibile che verrà indicato anche nel 730 o nel modello Redditi di prossima presentazione. I redditi interessati sono quindi tutti quelli dichiarati e imponibili ai fini fiscali, non solo quelli da lavoro o da pensione, come ad esempio gli affitti per i quali si paga la cedolare secca.

Finalità di utilizzo

Il buono  trasporti sarà utilizzabile per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili relativi a:

  • servizi di trasporto pubblico,
  • locale, regionale e interregionale,
  • servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Sono esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Il gestore non può rifiutare di accettare il buono.

Entità dell’incentivo e utilizzo

L’importo del bonus può arrivare fino ad un massimo di 60 euro, utilizzabile per l’acquisto di un abbonamento per treni o altri mezzi pubblici, entro il mese solare di emissione. L’importo del bonus verrà determinato secondo quanto costa l’abbonamento che si intende acquistare.

Il buono è valido per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o ancora per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il bonus è nominale, ossia potrà essere richiesto solo da chi utilizza il mezzo pubblico; non potrà, inoltre, essere utilizzato per acquistare titoli di viaggio che non siano abbonamenti mensili o annuali.

L’incentivo viene corrisposto una sola volta, copre il 100% del costo dell’abbonamento fino a un massimo di 60 euro e non incide nel calcolo dell’Isee.

Bonus trasporti, come richiederlo

Dalle ore 8:00 del 1° settembre 2022 è possibile presentare domanda per il bonus trasporti attraverso l’apposito sito del Ministero del lavoro; è stata creata una piattaforma informatica in cui inserire la richiesta, che seguirà l’ordine di arrivo e, in base ai fondi stanziati (ossia 100 milioni di euro).

Si tratta, quindi, di un vero e proprio click day perché il bonus sarà erogato secondo l’ordine di arrivo delle domande, fino ad esaurimento fondi.

E’ possibile accedere utilizzando le proprie credenziali Spid o tramite carta d’identità elettronica (Cie); dopo l’autenticazione basta compilare la richiesta inserendo i propri dati anagrafici (e quelli del minore se la richiesta viene presentata in qualità di genitore o tutore) e completarla con l’indicazione del gestore di trasporto pubblico presso il quale si intende usufruire del buono. Sarà poi a cura del gestore effettuare la registrazione del contributo, detraendolo direttamente dalla spesa per il titolo di viaggio a carico dell’utente.

 

 

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