Home » Notizie » Bonus edilizi » Bonus ristrutturazione: 2024 con il 50%, poi giù fino al 30%

Bonus-ristrutturazione-2024

Bonus ristrutturazione: 2024 con il 50%, poi giù fino al 30%

Tempo di lettura stimato: 10 minuti

Come funziona nel 2024 e come cambia il “bonus casa” per la ristrutturazione e il recupero degli edifici residenziali

Anche nel 2024 è possibile sfruttare il Bonus ristrutturazione per qualsiasi lavoro di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

In cosa consiste? Quando scade? Chi può beneficiare della detrazioni? Quali interventi edilizi agevola?

Questo articolo ti spiega come funziona il Bonus ristrutturazione 2024. Ti consiglio inoltre di valutare tutti gli strumenti che ti possono essere utili nella progettazione degli interventi agevolati con bonus edilizia e in particolare un software per il calcolo e la gestione dei bonus edilizia, che puoi usare gratuitamente per 30 giorni.

Bonus ristrutturazione 2024: in cosa consiste

Il bonus ristrutturazione 2024 è un’agevolazione fiscale destinata a tutti coloro che intendono effettuare interventi di ristrutturazione edilizia.

Prevede una detrazione dall’Irpef pari al 50% delle spese sostenute per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

L’importo massimo della detrazione per le spese sostenute nel 2024 è pertanto pari a 48.000 euro; la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Bonus ristrutturazione 2024: quali scadenze

Il D.L. 39/2024 (nella versione aggiornata al maxi-emendamento governativo, approvato il 16 maggio 2024) rivede percentuali, importi e scadenze del Bonus ristrutturazioni.

Ecco il quadro aggiornato:

  • fino al 31 dicembre 2024 la detrazione è del 50% con limite massimo di spesa di 96.000 euro (detrazione massima: 48.000 euro);
  • fino al 31 dicembre 2027 la detrazione è del 36%  con limite massimo di spesa di 48.000 euro (detrazione massima: 17.280 euro);
  • dal 1° gennaio 2028 la detrazione è del 30% con limite massimo di spesa di 48.000 euro (detrazione massima: 14.400 euro);

Bonus ristrutturazione 2024: chi può richiederlo

Il bonus ristrutturazione può essere richiesto da tutti i contribuenti, residenti o non, in Italia. Il bonus in esame può essere richiesto non solo dai proprietari o dai titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori, ma si estendono anche a chi detiene diritti reali o personali sugli immobili interessati dai lavori e ne copre le spese. Questi includono:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di diritti di godimento come usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative (divise e indivise);
  • imprenditori individuali (per immobili non classificati come beni strumentali o merce);
  • soggetti definiti nell’articolo 5 del Tuir che generano reddito in forma associata. Questi possono essere società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti equiparati, oltre alle imprese familiari. L’accesso alle agevolazioni segue le stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

La detrazione è concessa anche a chi, pur sostenendo le spese e risultando beneficiario di bonifici e fatture, rientra in una delle seguenti categorie:

  • familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado);
  • coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone delle stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili);
  • convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.

Nella casistica appena descritta, a patto che siano soddisfatte tutte le altre condizioni, la detrazione è valida anche se le autorizzazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile.

Se due persone sono comproprietarie di un immobile e la fattura e il bonifico sono intestati a una sola di loro, ma entrambe sostengono le spese di ristrutturazione, la detrazione spetta anche all’altro individuo, a condizione che la fattura riporti la percentuale di spesa sostenuta da quest’ultimo.

Nel caso di un contratto preliminare di vendita (compromesso), l’acquirente dell’immobile ha diritto alle agevolazioni se:

  • è stato immesso nel possesso dell’immobile;
  • esegue i lavori a sue spese;
  • il compromesso è stato registrato entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui si richiede la detrazione.

Anche coloro che eseguono personalmente i lavori sull’immobile, possono richiedere la detrazione, ma solo per le spese sostenute per l’acquisto dei materiali utilizzati.

Bonus ristrutturazione 2024: quali interventi sono ammessi

Il bonus ristrutturazione è  concesso per interventi finalizzati a:

  • manutenzione straordinaria:
    • rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici;
    • realizzazione ed integrazione di servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso;
    • installazione di ascensori e scale di sicurezza;
    • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso;
    • rifacimento di scale e rampe;
    • interventi finalizzati al risparmio energetico;
    • recinzione dell’area privata;
    • costruzione di scale interne;
    • ecc.;
  • restauro e risanamento conservativo:
    • interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado;
    • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti;
    • apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali;
  • ristrutturazione edilizia:
    • demolizione e ricostruzione;
    • modifica della facciata;
    • realizzazione di una mansarda o di un balcone;
    • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;
    • apertura di nuove porte e finestre;
    • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Bonus ristrutturazione 2024: quali interventi sono ammessi su parti condominiali

Di seguito la tabella riepilogativa degli interventi ammessi su parte condominiali (fonte: Agenzia delle Entrate).

 

INTERVENTIMODALITÀ’
AerosabbiaturaSu facciata
Allargamento porte interneCon demolizioni di modesta entità
Allarme (impianto)Riparazione senza innovazioni

Riparazione con sostituzione di alcuni elementi

AndroneRifacimento conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti
AntennaAntenna comune in sostituzione delle antenne private
BalconiRiparazioni parti murarie (frontalini, cielo), sostituzione di parapetti e ringhiere conservando caratteristiche (materiali, sagome e colori) uguali
BoxRiparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti
CaldaiaRiparazione senza innovazioni

Riparazione con sostituzione di alcuni elementi

Caloriferi e condizionatoriSostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi
Cancelli esterniRiparazione o sostituzione cancelli o portoni, conservando caratteristiche (sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti
Canna fumariaRiparazione o rifacimento, interno ed esterno conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti
CantineRiparazione conservando caratteristiche (materiali e colori) uguali a quelle preesistenti
Centrale idricaRiparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti
Centrale termicaRiparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti
CornicioniRifacimento o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti (materiali, dimensioni)
Davanzali finestre e balconiRiparazione o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti
FacciataPiccola apertura per sfiatatoio gas, rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti
FinestraSostituzione senza modifica della tipologia di infissi
FognaturaRiparazione o sostituzione della canalizzazione fognaria, fino al limite della proprietà del fabbricato
GarageRiparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti
Gradini scaleSostituzione con gradini uguali a quelli preesistenti, interni e esterni
GrondaieRiparazione o sostituzione senza modifiche della situazione preesistente
Impianto di riscaldamento (purché conforme

al D.M. n. 37/2008 – ex legge n. 46/90)

Riparazione dell’impianto senza innovazioni, riparazione con ammodernamenti e/o innovazioni
Impianto elettricoSostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma
Impianto idraulicoRiparazione senza innovazioni o sostituzioni
Inferriata fissaSostituzione di quelle preesistenti senza modificare la sagoma e/o i colori
Infissi esterniRiparazione o sostituzione, conservando la sagoma, i materiali e i colori uguali a quelli preesistenti
Infissi interniSostituzione con altri infissi conservando le caratteristiche preesistenti
Interruttore differenzialeRiparazione senza innovazioni o riparazione con sostituzione di alcuni elementi
Intonaci esterni facciataIntonaci e tinteggiatura esterna conservando materiali e colori uguali a quelli preesistenti
Intonaci interniIntonaci e tinteggiatura interna senza limitazioni di materiale e colori
Lastrico solareRifacimento conservando materiali uguali a quelli preesistenti
Locale caldaiaRiparazioni murarie varie conservando le suddivisioni interne preesistenti
LucernariSostituzione con altri aventi gli stessi caratteri (sagoma e colori) di quelli preesistenti
Marciapiede su suolo privatoRifacimento come preesistente
Montacarichi (interni ed esterni)Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti
Muri di cintaRiparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti
Muri esterni di contenimentoRiparazione o rifacimento con materiali e sagoma uguali a quelli preesistenti
Muri interniRiparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi
Parapetti e balconiRiparazione o rinforzo della struttura conservando caratteri uguali a quelli preesistenti
ParcheggiRiparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti
Parete esternaRifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti
Parete internaRiparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi
Pavimentazione esternaRifacimento con dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti
Pavimentazione internaRiparazioni senza innovazioni
Pensilina protezione autovettureRifacimento conservando sagoma e colori preesistenti
PersianaSostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (sagoma e colori)
PianerottoloRiparazione struttura conservando dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti (interno ed esterno)
PiscinaRiparazione e rinforzo di strutture, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) preesistenti
Porta blindata esternaSostituzione conservando sagome e colori preesistenti
Porta-finestraSostituzione con altra avente gli stessi caratteri essenziali
Porte esterneSostituzione conservando sagome e colori preesistenti
Porte interneRiparazione, conservando materiali, colori, dimensioni
RecinzioniRiparazione e sostituzione conservando caratteristiche (sagoma, materiali e colori) preesistenti
SanitariRiparazione apparecchi sanitari e opere edilizie varie (tubazioni, piastrelle, ecc.)
SaracinescaSostituzione con altra, purché vengano conservati dimensioni e colori uguali a quelli preesistenti
Scala esternaRiparazione conservando pendenza, posizione, sagoma, colori e materiali uguali ai preesistenti
Scala internaRiparazione e sostituzione conservando pendenza sagoma e posizioni preesistenti
Serramenti esterniSostituzione con altri aventi le stesse caratteristiche
Serramenti interniRiparazioni, conservando materiali caratteristiche e colori preesistenti
SolaioSostituzione dei solai di copertura con materiali uguali a quelli preesistenti
TegoleSostituzione con altre uguali a quelle preesistenti
TerrazziRiparazione delle pavimentazioni, rifacimento o sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (dimensioni e piano)
TettoRiparazione con sostituzione di parte della struttura e dei materiali di copertura, conservando le caratteristiche preesistenti
Tinteggiatura esternaRifacimento conservando materiali e colori preesistenti
Tinteggiatura internaRifacimento senza limitazioni per materiali e colori
TramezziSostituzione tramezzi interni, senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare
Travi (tetto)Sostituzione con altre aventi materiali, dimensioni e posizione uguali a quelle preesistenti
VerandaRifacimento parziale conservando i caratteri essenziali
Zoccolo esterno facciataRifacimento conservando i caratteri essenziali

Bonus ristrutturazione 2024: quali interventi sono ammessi su singole unità abitative

Di seguito la tabella riepilogativa degli interventi ammessi sulle singole unità abitative (fonte: Agenzia delle Entrate).

 

InterventoModalità
Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliariSpostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche unione di due unità immobiliari con opere esterne
Allargamento porteCon demolizioni di modesta entità, realizzazione di chiusure o aperture interne che non modifichino lo schema distributivo delle unità immobiliari e dell’edificio
Allargamento porte e finestre esterneCon demolizioni di modeste proporzioni di muratura
Allarme finestre esterneInstallazione, sostituzione dell’impianto o riparazione con innovazioni
Ampliamento con formazione di volumi tecniciDemolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc.) con opere interne ed esterne
Apertura internaApertura vano porta per unire due unità immobiliari o altri locali con opere interne o apertura sul pianerottolo interno
AscensoreNuova installazione o sostituzione di quello preesistente (esterno o interno) con altro avente caratteri essenziali diversi, oppure per adeguamento alla legge n. 13/89
BalconiRifacimento con altro avente caratteri diversi (materiali, finiture e colori) da quelli preesistenti e nuova costruzione
Barriere architettonicheEliminazione
Box autoNuova costruzione (detraibile, purché reso pertinenziale di una unità immobiliare)
Cablatura degli edificiOpere finalizzate alla cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali
CaldaiaSostituzione o riparazione con innovazioni
Caloriferi e condizionatoriSostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi

(detraibile nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico)

Installazione di macchinari esterni

Cancelli esterniNuova realizzazione o sostituzione con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, dimensioni e colori) da quelle preesistenti
Canna fumariaNuova costruzione interna o esterna o rifacimento modificando i caratteri preesistenti
CantineEffettuazione di suddivisioni interne con demolizioni e ricostruzioni tavolati

Opere esterne con modifiche delle caratteristiche delle pareti, porte e finestre

Centrale idricaRiparazioni varie con modifiche distributive interne o esterne

Nuova costruzione (volume tecnico) nell’ambito di un’operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione

Centrale termicaRiparazioni varie interne ed esterne, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti (opere murarie)

Con modifiche distributive interne

Con modifiche esterne (sagoma, materiali e colori nuova costruzione volume tecnico) nell’ambito di un’operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione

Citofoni, videocitofoni e telecamereSostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti
Contenimento dell’inquinamento acusticoOpere finalizzate al contenimento realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette

(detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)

CornicioniNuova formazione o rifacimento con caratteristiche diverse da quelle preesistenti
Davanzali finestre e balconiNuova realizzazione o sostituzione di quelli preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, finiture e colori)
FacciataRifacimento, anche parziale, modificando materiali e/o colori (o anche solo i colori)
FinestraNuova apertura o modifica di quelle preesistenti

Sostituzione con finestre di sagoma, materiale e colori diversi

FognaturaNuova costruzione o rifacimento con dimensioni e/o percorso diversi da quello preesistente, con opere interne o esterne (dal limite della proprietà fino alla fognatura pubblica)
GarageRiparazioni varie e sostituzioni di parti con caratteristiche diverse da quelle preesistenti

Nuova costruzione

(detraibile, se reso pertinenziale ad una unità immobiliare)

Gradini scaleSostituzione gradini interni e esterni, modificando la forma, le dimensioni oi materiali preesistenti
GrondaieNuova installazione o sostituzione con modifiche della situazione preesistente
Impianto di riscaldamento autonomo interno (purché conforme al D.M. n. 37/2008 – ex legge n. 46/90)Nuovo impianto, senza opere edilizie

Nuovo impianto con opere edilizie esterne (canna fumaria e/o altre opere interne o esterne) per riscaldamento o ventilazione

Riparazioni con ammodernamenti e/o innovazioni

Impianto elettricoSostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma
Impianto idraulicoSostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente
Inferriata fissaSostituzione con innovazioni rispetto alla situazione preesistente

Nuova installazione con o senza opere esterne

Infissi esterniNuova installazione o sostituzione con altri aventi sagoma, materiali o colori diversi (solo se riguarda l’intera facciata)
Interruttore differenzialeSostituzione o riparazione con innovazioni
Intonaci esterni facciataIntonaci e tinteggiatura esterna con modifiche a materiali e/o colori
Lastrico solareRifacimento con materiali diversi rispetto a quelli preesistenti
Locale caldaiaRiparazioni murarie varie con modifiche rispetto alla situazione preesistente
Nuova formazione (volume tecnico) o esecuzione di interventi esterni che modificano materiali-finiture-colori
LucernariNuova formazione o sostituzione con altri aventi caratteri (sagoma e colori) diversi da quelli preesistenti
MansardaModifiche interne ed esterne con opere edilizie, senza modificarne la destinazione d’uso
MarciapiedeNuova realizzazione su suolo privato
Messa a norma degli edificiInterventi di messa a norma degli edifici (detraibile, purché compresa nelle categorie di cui all’art. 1, legge n. 449/97 e siano presentate le certificazioni di legge)
MontacarichiNuova installazione e sostituzione di quello preesistente con altro avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti
Muri di cintaRealizzazione e sostituzione con modificazioni rispetto alla situazione preesistente
Muri esterni di contenimentoNuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte esterna o nello stesso luogo, ma modificando dimensioni, sagoma, materiali e colori
Muri interniNuova costruzione o demolizione e ricostruzione in altra parte interna
Parapetti e balconiRifacimento o sostituzione con altri aventi caratteri diversi da quelli preesistenti
Parete esternaRifacimento anche parziale modificando materiali e colori (o anche solo i colori)
Parete internaNuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna
Pavimentazione esternaNuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali
Pensilina protezione autovettureSostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti
PersianaNuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma, materiale e colori diversi
PianerottoloRiparazione struttura con dimensioni e materiali diversi da quelli preesistenti
PiscinaRifacimento modificando caratteri preesistenti
Porta blindata esternaNuova installazione o sostituzione con altre aventi sagoma o colori diversi
Porta blindata internaNuova installazione
Porta-finestraNuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma e colori diversi

Trasformazione da finestra a porta finestra

Porte esterneNuova installazione o sostituzione con altre aventi sagome o colori diversi e viceversa
RecinzioniRealizzazione di nuova recinzione o sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche diverse
RicostruzioneDemolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente
Risparmio energeticoOpere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette
(detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)
SanitariSostituzione di impianti (la sostituzione degli apparecchi sanitari è detraibile solo se integrata o correlata a interventi maggiori per i quali spetta l’agevolazione) – Realizzazione di servizio igienico interno
SaracinescaNuova installazione di qualsiasi tipo o sostituzione di quella preesistente con innovazioni
Scala esternaNuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra di caratteri (pendenza, posizione, dimensioni materiali e colori) diversi dai preesistenti
Scala internaNuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra, modificando pendenza e posizione rispetto a quella preesistente
Serramenti esterniNuova installazione o sostituzione con altri aventi finiture e colori diversi dai precedenti
Sicurezza staticaOpere finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica
SolaioSostituzione dei solai di copertura con materiali diversi dai preesistenti

Sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote

Adeguamento dell’altezza dei solai

SoppalcoInnovazioni rispetto alla struttura preesistente o nuova costruzione
SottotettoRiparazione modificando la posizione preesistente; sostituzione apparecchi sanitari, innovazioni con caratteristiche diverse da quelle preesistenti

Modifiche interne ed esterne con varie opere edilizie senza modificarne la destinazione d’uso

Formazione di una unità immobiliare abitabile nel sottotetto mediante l’esecuzione di opere edilizie varie

(detraibile, purché già compreso nel volume)

Strada asfaltata privataPer accesso alla proprietà
TegoleSostituzione con altre di materiale e/o forma diverse da quelle preesistenti
TerrazziRifacimento completo con caratteristiche diverse da quelle preesistenti (dimensioni o piano)
TettoSostituzione dell’intera copertura
Modifica della pendenza delle falde con o senza aumento di volume
Tinteggiatura esternaRifacimento modificando materiali e/o colori
Travi (tetto)Sostituzioni con modifiche

Sostituzione totale per formazione nuovo tetto

VerandaInnovazioni rispetto alla situazione precedente

Nuova costruzione con demolizione del muro che dà sul balcone creando aumento di superficie lorda di pavimento

Trasformazione di balcone in veranda

VespaioRifacimento
Zoccolo esterno facciataSostituzione con altro avente caratteri essenziali diversi

Quali interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabile che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50%

La seguente tabella (fonte: ENEA) sintetizza gli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabile che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie – ex art. 16 bis del D.P.R. 917/86 soggetti all’obbligo di invio all’ENEA:

Tipo di intervento
Strutture edilizie
  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
Infissi
  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
Impianti tecnologici
  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

Bonus ristrutturazione 2024: faq su specifiche spese ammesse

Per quanto riguarda le specifiche spese ammesse in detrazione fiscale del 50%, è importante fare riferimento alla guida più aggiornata dell’Agenzia delle Entrate.

Puoi trovare risposte a domande di questo tipo:

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per interventi su un immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi?

R. Sì, possono essere ammessi a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

D. Posso chiedere il bonus ristrutturazioni per interventi di eliminazioni di barriere architettoniche?

R. Sì, sono ammessi i  lavori finalizzati:

  • all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione)
    alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone con disabilità gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992.

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per interventi per prevenire il rischio di furti in casa?

R. Sì, a titolo esemplificativo rientrano tra queste misure:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
  • porte blindate o rinforzate
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • apposizione di saracinesche
  • tapparelle metalliche con bloccaggi
  • vetri antisfondamento
  • casseforti a muro
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per interventi di cablatura o isolamento acustico?

R. Sì, sono ammesse queste tipologie di spesa.

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per l’installazione di un impianto fotovoltaico?

R. Sì, sono ammessi all’agevolazione gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.

Rientra tra i lavori agevolabili, per esempio, l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, sull’impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 22/E del 2 aprile 2013).

Per usufruire della detrazione è comunque necessario che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, eccetera) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell’abitazione.

Questi interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per l’adozione di misure antisismiche?

R. Sì, sono ammessi gli interventi per l’adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.

Tali opere devono essere realizzate sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici.

Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari. Sono agevolate, inoltre, le spese necessarie per la redazione della documentazione obbligatoria idonea a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per interventi di bonifica dall’amianto?

R. Sì, sono ammessi sia gi interventi di bonifica dall’amianto che l’esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Con riferimento alla sicurezza domestica, non dà diritto alla detrazione il semplice acquisto, anche a fini sostitutivi, di apparecchiature o elettrodomestici dotati di
meccanismi di sicurezza, in quanto tale fattispecie non integra un intervento sugli immobili (per esempio, non spetta alcuna detrazione per l’acquisto di una cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas).

L’agevolazione compete, invece, anche per la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili (per esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante).

Tra le opere agevolabili rientrano:
• l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti
• il montaggio di vetri anti-infortunio
• l’installazione del corrimano.

D. Posso ottenere il bonus ristrutturazioni per le prestazioni professionali?

R. Sì, oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, è possibile portare in detrazione anche:

  • le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
  • le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;
    le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del D.M. n. 37/2008 – ex legge n. 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge
    n. 1083/71)  le spese per l’acquisto dei materiali;
  • il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
  • le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
  • l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni;
    le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori;
  • gli oneri di urbanizzazione;
  • gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori e agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati
    (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).

Non si possono invece detrarre le spese di trasloco e di custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio.

Bonus ristrutturazione 2024: pagamenti e documentazione da conservare

Per ottenere il Bonus Ristrutturazione 2024 è fondamentale effettuare i pagamenti relativi ai lavori attraverso bonifici bancari o postali parlanti.

Nel bonifico è necessario specificare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o Partita IVA del beneficiario del pagamento.

Nella dichiarazione dei redditi dovranno essere riportati i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione
dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Per quanto riguarda la documentazione è importante conservare una serie di documenti, tra cui:

  • eventuali abilitazioni amministrative per i tipi di lavori eseguiti;
  • eventuali dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà con dettagli sui lavori;
  • domande di accatastamento per immobili non censiti;
  • ricevute di pagamento dell’IMU, se dovute;
  • delibere di approvazione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per interventi sulle parti comuni negli edifici residenziali;
  • dichiarazioni di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori (solo se diverso dai familiari conviventi);
  • eventuali comunicazioni preventive da inviare all’ASL con la data di inizio dei lavori (se obbligatorio);
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese sostenute;
  • ricevute dei bonifici di pagamento.

Bonus ristrutturazioni 2024: quando c’è bisogno della comunicazione ad ENEA

Per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi, il beneficiario è tenuto a trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici.

La trasmissione delle informazioni non riguarda tutti gli interventi ammessi alla detrazione, ma solo quelli che comportano risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili. Per gli interventi terminati nel 2022 la comunicazione va trasmessa, entro 90 giorni dalla data di fine lavori.

Sono soggetti all’obbligo della comunicazione all’Enea i seguenti interventi:

  • STRUTTURE EDILIZIE
    (riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno; riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi; riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno)
  • INFISSI (riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi)
  • IMPIANTI TECNOLOGICI
    (installazione di collettori solari (solare termico); sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti; sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; microcogeneratori (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; teleriscaldamento; installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 1° gennaio 2019)
  • ELETTRODOMESTICI (di classe energetica minima prevista A+, ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A. Piani cottura e lavasciuga non sono classificati)
    forni – frigoriferi – lavastoviglie – piani cottura elettrici – lavasciuga – lavatrici – asciugatrici

La mancata o tardiva trasmissione della comunicazione all’Enea non implica, comunque, la perdita del diritto alle detrazioni

Il bonus ristrutturazione 2024 offre una significativa opportunità per migliorare la tua casa e beneficiare di importanti detrazioni fiscali. Per non perdere l’occasione di rendere la tua abitazione più confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico ti consiglio un software per il calcolo e la gestione dei bonus edilizia da usare gratuitamente per 30 giorni.

 

usbim-superbonus
usbim-superbonus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *