No bonus mobili più bonus facciate

Bonus mobili più bonus facciate?

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Il Fisco risponde: le detrazioni non sono cumulabili, il bonus mobili spetta solo ai contribuenti che usufruiscono della detrazione per interventi di ristrutturazione

L’Agenzia delle Entrate torna sul tema bonus mobili e, in particolare, con il quesito posto da un contribuente (FiscoOggi) viene chiesto un chiarimento circa la cumulabilità tra bonus facciate e bonus mobili.

La domanda è la seguente:

 Un intervento di manutenzione straordinaria sulle facciate, agevolato con il bonus facciate 90%, dà diritto al bonus mobili? 

Il contribuente rappresenta di aver eseguito un intervento di manutenzione straordinaria sulle facciate del fabbricato di sua proprietà; per l’intervento ha chiesto e ottenuto il bonus facciate del 90% e chiede, quindi, se è possibile usufruire anche del bonus mobili ed elettrodomestici.

A tal riguardo, l’istante specifica che:

  • l’intervento non era determinante dal punto di vista termico,
  • il fabbricato in questione è un’unica proprietà che costituisce la sua abitazione,
  • per realizzare i lavori aveva depositato regolare CILA.

Risposta del Fisco

La risposta del Fisco è negativa: il bonus facciate esclude il bonus mobili.

E’ possibile accedere al bonus mobili e grandi elettrodomestici in caso di lavori agevolati ai sensi dell’art. 16-bis del DPR 917/86, per i quali si gode della relativa detrazione fiscale (50%), ma non a fronte del bonus facciate, ossia la detrazione del 90% poi scesa a 60% delle spese relative al rifacimento dell’esterno degli edifici esistenti.

Occorre, dunque, stare attenti a qualificare bene l’intervento di recupero dell’immobile: per questo ti suggerisco il programma con tutti i titoli abilitativi in edilizia per avere sempre a disposizione ed in facile consultazione i diversi modelli unificati e standardizzati per i titoli edilizi, che ti mette al riparo da possibili errori di compilazione.

Bonus mobili: quando spetta e quando no

Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che usufruiscono della detrazione pari al 50% prevista per la realizzazione di determinati interventi di recupero del patrimonio edilizio, agevolazione prevista dall’articolo 16-bis del Tuir.

Nello specifico, gli interventi agevolabili sono:

  • i lavori di manutenzione straordinaria,
  • restauro e risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia,
  • manutenzione ordinaria solo per le parti comuni degli edifici.

L’agevolazione può essere richiesta da parte dei soggetti che usufruisco di altri bonus, ossia per chi ha realizzato:

  • interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico e usufruisce del sismabonus;
  • interventi antisismici per i quali spetta il Superbonus (indicati nel comma 4 dell’articolo 119 del DL 34/2020).

Non danno, invece, diritto al bonus mobili ed elettrodomestici le seguenti detrazioni:

  • ristrutturazione 50% su misure antifurto, cablatura degli edifici, contenimento dell’inquinamento acustico, lavori di risparmio energetico, misure antisismiche, bonifica dall’amianto, opere volte a evitare gli infortuni domestici;
  • ecobonus 50% e 65%;
  • superbonus 110% per lavori di risparmio energetico.

Conclusioni

In definitiva, secondo quanto stabilito dalla normativa, per poter usufruire del bonus mobili è necessario realizzare gli interventi relativi a

  • bonus ristrutturazione,
  • sismabonus,
  • Superbonus 110;

ciò implica che il bonus facciate non è sufficiente per accedere al bonus mobili.

 

In allegato, rispettivamente, le guide aggiornate per accedere correttamente al bonus mobili e bonus facciate.

 

 

praticus-ta
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