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Bonus eliminazione barriere architettoniche: no su immobile in costruzione

Bonus eliminazione barriere architettoniche su immobile in costruzione?

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

L’agevolazione spetta solo su immobili esistenti, escluso anche il caso di demolizione e ricostruzione con stessa volumetria

L’Agenzia delle Entrate è tornata a parlare del bonus eliminazione barriere architettoniche, in particolare sui limiti e le condizioni per usufruire della detrazione, in merito alla risposta ad un contribuente (FiscoOggi) alla seguente domanda:

È possibile richiedere la nuova detrazione del 75% per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche realizzati in fase di costruzione di un immobile?

Bonus eliminazione barriere architettoniche, breve riepilogo

La legge di Bilancio 2022, come previsto dall’articolo 119-ter del decreto legge n. 34/2020, ha introdotto una nuova detrazione per l’anno 2022 per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche a condizione che i lavori siano realizzati su edifici già esistenti e che rispettino i requisiti indicati nel decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 236/1989 (Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche).

Il bonus è pari al 75% delle spese sostenute fino a un importo massimo variabile, da 30.000 a 50.000 euro a seconda dell’edificio su cui sono eseguiti i lavori, da ripartire in cinque quote annuali di pari importo.

A detta agevolazione si aggiungono la detrazione Irpef per ristrutturazione edilizia dell’immobile e la detrazione del 110% (Superbonus) prevista per gli interventi “trainati”, se eseguiti congiuntamente a determinati interventi “trainanti”.

Di seguito le spese che rientrano nell’agevolazione legata alla ristrutturazione edilizia; spese sostenute per:

  • ascensori e montacarichi,
  • elevatori esterni all’abitazione,
  • sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari,
  •  realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, favoriscono la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

Non si applica, invece, per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità della persona con disabilità.

Il bonus eliminazione barriere architettoniche, ossia la nuova detrazione al 75%, rappresenta un’occasione unica per il mondo dell’edilizia e per i professionisti per almeno tutto il 2022. Se non vuoi perdere questa opportunità e desideri gestire correttamente le pratiche inerenti all’agevolazione, occorre un programma che ti guidi nella scelta del titolo abilitativo più appropriato e che ti guidi nella compilazione, presentazione e archiviazione dei molteplici moduli. È per questo che ti suggerisco un software per i titoli abilitativi in edilizia che può rendere il tuo lavoro più veloce, facile da tenere in ordine e consultare agevolmente.

Il parere dell’Agenzia delle Entrate sul caso di un immobile in costruzione

Alla luce di quanto espresso dalla normativa vigente, il Fisco ha fornito la sua risposta negativa.

L’agevolazione in esame non può essere richiesta per gli interventi su immobili in fase di costruzione né per gli interventi di demolizione e ricostruzione, compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente, sebbene inquadrabili come ristrutturazione edilizia.

Per ulteriori approfondimenti l’Agenzia delle Entrate rimanda alla circolare n. 23/2022, con tutte le regole aggiornate sul Superbonus.

In particolare, alla pagina 80 si legge:

La norma prevede espressamente che la detrazione spetta per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici “già esistenti”.
L’agevolazione, pertanto, non spetta per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile né per gli interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione, ivi compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia”.

 

In allegato la guida aggiornata sul bonus ristrutturazioni, in cui un intero capitolo è dedicato alla nuova detrazione del 75% per realizzare interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici esistenti, valida solo per le spese sostenute nell’anno 2022.

 

 

praticus-ta
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