Home » Notizie » Ecobonus » Bonus casa ed ecobonus: online il nuovo portale ENEA 2024

nuovo portale ENEA

Bonus casa ed ecobonus: online il nuovo portale ENEA 2024

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Attivo il nuovo portale dell’Enea per l’invio dei dati 2024 degli interventi di efficienza energetica. Come funziona e tutte le scadenze

E’ online la versione 2024 del portale ENEA dove inserire i dati relativi agli interventi di bonus casa ed ecobonus con data di fine lavori a partire dal 1° gennaio 2024.

Bonus fiscali 2024: il nuovo portale ENEA

La piattaforma bonusfiscali.enea.it rappresenta il punto di riferimento per inviare all’ENEA le informazioni relative agli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e l’impiego di fonti energetiche rinnovabili che accedono alle detrazioni fiscali Ecobonus (art. 14 del D.L. 63/2013) e Bonus casa (art. 16.bis del D.P.R. 91/86).

Per gli interventi terminati tra l’1 e il 31 gennaio 2024, la scadenza per l’invio dei dati all’ENEA è fissata a 90 giorni a partire dalla data di attivazione del portale, ovvero il 26 gennaio 2024.

Se vuoi essere certo di inviare tutti i dati necessari al nuovo portale ENEA, ti consiglio di usare un software-guida per le tue pratiche di bonus edilizi.

Struttura del nuovo portale ENEA

Il nuovo portale in esame si configura con 2 sezioni distinte e separate, che hanno lo scopo di semplificare la comunicazione in base anche all’intervento. In particolare, il portale viene suddiviso nel seguente modo:

  • Ecobonus: nella medesima sezione è necessario caricare i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, beneficiari di incentivi che variano dal 50% all’85%.
  • Bonus casa: dovranno essere inserire i dati degli interventi che si avvalgono delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, inclusi quelli che mirano al risparmio energetico e all’uso di fonti rinnovabili.

Come accedo al servizio?

È possibile accedere al servizio online solo tramite i classici canali di autentificazione, quali:

  • SPID;
  • CIE.

Portale ENEA ed ecobonus

È necessario inviare all’Enea, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, le informazioni presenti nell’attestato di prestazione energetica, utilizzando l’allegato A al D.M. 19 febbraio 2007 e la scheda informativa (allegato E o F) relativa agli interventi effettuati.

Come descritto nei paragrafi precedenti, il nuovo portale ci fornisce la possibilità di procedere con la comunicazione degli interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica regolamentati dalla Legge 296/2006. In particolare, riportiamo la tabella dell’ENEA di tutti gli interventi rientranti all’interno dell’ecobonus con le rispettive aliquote:

Componenti e tecnologieAliquota di detrazione
Serramenti e infissi
Schermature solari
Caldaie a biomassa
Caldaie a condensazione classe A
50%
Riqualificazione globale dell’edificio
Caldaie condensazione classe a+ sistema termoregolazione evoluto
Generatori di aria calda a condensazione
Pompe di calore
Scaldacqua a pdc
Coibentazione involucro
Collettori solari
Generatori ibridi
Sistemi di building automation
Microcogeneratori
65%
Interventi su parti comuni dei condomini

(coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente)

70%
Interventi su parti comuni dei condomini

(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + qualità media dell’involucro)

75%
Interventi su parti comuni dei condomini

(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe rischio sismico)

80%
Interventi su parti comuni dei condomini

(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi rischio sismico)

85%
Bonus facciate

interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio (terminato il 31.12.2022)

90% 2020-21
60% 2022

Portale ENEA e bonus casa

Per le detrazioni fiscali riguardanti la riqualificazione energetica degli edifici in linea con quanto già stabilito, è necessario procedere con la trasmissione telematica delle informazioni relative agli interventi conclusi dal 2018 in poi che rientrano nelle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie (bonus casa).

Queste detrazioni sono applicabili in presenza di interventi che comportano un risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili.  Riportiamo qui di seguito la tabella riepilogativa degli interventi che usufruiscono del 50%.

Componenti e tecnologieTipo di intervento
Strutture edilizie
  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

 

Infissi
  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;

 

Impianti tecnologici
  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamentodell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

 

Elettrodomestici1 solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal:

 

  1. primo gennaio 2018 per le spese sostenute nel 2019;
  2. primo gennaio 2019 per le spese sostenute nel 2020.
  • forni;
  • frigoriferi;
  • lavastoviglie;
  • piani cottura elettrici;
  • lavasciuga;
  • lavatrici;
  • asciugatrici;

ENEA: tempistiche e obblighi

Tutta la documentazione relativa ai lavori deve essere inviata a ENEA entro 90 giorni dalla loro conclusione. Tuttavia, per gli interventi in edilizia libera, nel caso di mancata comunicazione, gli interventi non verranno persi. Mentre per l’ecobonus, non rispettare i termini previsti può portare alla perdita delle agevolazioni fiscali, sebbene in questo caso esista una via di rimedio (remissione in bonis).

ENEA e intelligenza artificiale

Una delle novità presenti all’interno della piattaforma è il connubio tra ENEA e Virgilio. Quest’ultimo, basato sull’intelligenza artificiale, risulta essere un assistente virtuale valido in grado di fornire tutte le risposte immediate e accurate riguardo alle detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica (ecobonus, Superbonus e bonus casa). Inoltre, Virgilio risulta anche essere costantemente aggiornato tramite le ultime risoluzioni e circolari dell’Agenzia delle Entrate.

 

usBIM.superbonus

 

usBIM.superbonus

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *