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Bonus ristrutturazioni al familiare convivente anche con CILA intestata al proprietario

Bonus casa al familiare convivente anche con CILA intestata al proprietario

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

La detrazione spetta anche se le autorizzazioni edilizie sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare

Il familiare convivente del proprietario che intendete ristrutturare l’abitazione gode di vantaggi fiscali notevoli grazie al bonus ristrutturazioni. Ma come funziona esattamente questa opportunità e quali sono i passaggi da seguire per ottenere le detrazioni?

Immaginiamo questa situazione comune: un contribuente decide di rinnovare il bagno dell’appartamento dove vive con sua moglie, che è la proprietaria esclusiva dell’immobile. E’ possibile utilizzare il bonus ristrutturazione anche se la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) è intestata alla moglie? Può beneficiare personalmente delle agevolazioni fiscali?

La risposta al quesito giunge da “FiscoOggi”.

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Bonus ristrutturazioni: ok all’agevolazione al familiare convivente

Secondo quanto previsto dall’articolo 16-bis del Tuir, i familiari conviventi del possessore dell’immobile possono richiedere la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio. Questo include il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

Una buona notizia è che la detrazione spetta anche se le autorizzazioni edilizie sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare. Questo significa che può usufruire del bonus ristrutturazione anche se la CILA è a nome della moglie.

Tuttavia, è fondamentale che lo status di convivenza sia già verificato al momento dell’attivazione della procedura o alla data di inizio dei lavori.

È importante anche che il legame di convivenza persista al momento del pagamento delle spese ammesse alla detrazione, anche se precede l’inizio effettivo dei lavori (risoluzione n. 136/2022).

In conclusione, se un familiare convivente del proprietario dell’immobile desidera ristrutturare la casa, può beneficiare del bonus ristrutturazioni a patto di rispettare i requisiti legali e di seguire correttamente le procedure per ottenere le detrazioni fiscali che spettano.

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