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Cappotto termico 2024

Bonus Cappotto termico 2024: tutte le agevolazioni in vigore

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Le detrazioni per accedere al bonus cappotto termico nel 2024: quale scegliere tra Superbonus 70%, Ecobonus, Sismabonus e Bonus ristrutturazioni

L’utilità del cappotto termico è indiscutibile e oggi, più che mai, è cruciale conoscere tutte le agevolazioni disponibili prima di intraprendere qualsiasi intervento con questo prezioso isolante.

Il sistema dei bonus edilizi è diventato sempre più complesso negli anni e oggi presenta una varietà di incentivi tra cui scegliere. Finora l’opzione predominante è stato il Superbonus che, nonostante i suoi intricati meccanismi, è stato lo strumento agevolativo più utilizzato per implementare interventi di riqualificazione energetica degli edifici e molto altro.

Le più recenti evoluzioni normative nel settore degli incentivi e i nuovi obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dalla nuova direttiva UE EPBD rendono gli interventi di efficientamento energetico tramite cappotto termico uno strumento di cruciale importanza anche per il 2024.

In questo articolo, esaminiamo da vicino quali agevolazioni prevedono il Superbonus, il Sismabonus, il Ecobonus e il Bonus ristrutturazioni per i sistemi di isolamento con cappotto termico, in modo da fornire tutte le informazioni utili a massimizzare i vantaggi legati ai bonus edilizi, sfruttare l’incentivo più conveniente e ottenere la detrazione fiscale più elevata.

Affidarsi ad un software per la gestione dei bonus edilizi è sempre consigliato per valutare l’intervento più adatto, avere linee guida sempre aggiornate e gestire le pratiche in sicurezza.

Allo stesso tempo, per progettare interventi di efficientamento e ottenere immediate verifiche di legge non puoi fare a meno di un software termotecnico che sia facile da usare e sempre al passo con le norme.

Tutti i bonus 2024 per il cappotto termico

Il cappotto termico, o isolamento a cappotto, si configura come una tecnica volta a minimizzare la dispersione termica all’interno delle abitazioni. Questa metodologia si avvale di pannelli isolanti installati con precisione sia sulla facciata esterna dell’edificio che sulle pareti interne delle stanze.

Nel caso del rivestimento della superficie esterna, è previsto il montaggio di diverse lastre, con lo spessore variabile in base ai materiali impiegati. Di solito, lo spessore del cappotto termico oscilla tra i 6 e i 12 centimetri.

La sua primaria utilità emerge chiaramente nella riduzione del consumo energetico necessario per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. L’applicazione del cappotto termico si traduce in un sensibile miglioramento della classe energetica dell’edificio, contribuendo al contempo a una rinnovata estetica delle pareti su cui è installato. Questa operazione, inoltre, si riflette in un apprezzabile aumento del valore complessivo dell’immobile, conferendo un tocco di modernità e sostenibilità al contesto abitativo. Se vuoi saperne di più, trovi qui un approfondimento.

Nel 2024, così come negli anni precedenti, è possibile accedere al bonus cappotto termico scegliendo tra diverse agevolazioni, quali:

Bonus Cappotto termico 2024: opzioni disponibili per condomìni e edifici unifamiliari

Condomìni

Nel 2024 nel caso di interventi di isolamento termico realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, è prevista la possibilità di accedere al Sismabonus.

Quando l’isolamento termico delle superfici verticali opache, inclinate e orizzontali riguarda l’involucro per più del 25% delle superfici disperdenti lorde, i condomini possono chiedere sia il Superbonus che l’Ecobonus.

Aperta anche l’opzione del Bonus ristrutturazioni, che agevola anche gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico.

Edifici unifamiliari

Dal 2024 gli interventi di efficientamento energetico sugli edifici unifamiliari e le unità immobiliari funzionalmente indipendenti possono accedere solo all’Ecobonus o al Bonus ristrutturazioni.

Cappotto termico 2024 per condominio e unifamiliari

Cappotto termico 2024 per condomini e unifamiliari

Bonus cappotto termico 2024 con Superbonus 70%

Possono beneficiare del Superbonus 2024 per il cappotto termico le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni; i titolari di redditi d’impresa possono comunque ottenere l’incentivo per il cappotto termico poiché l’isolamento termico è considerato uno degli interventi trainanti che coinvolgono le parti comuni degli edifici.

L’incentivo viene riconosciuto quando i lavori riguardano l’isolamento termico di superfici verticali opache, inclinate e orizzontali che coinvolgano l’involucro per oltre il 25% delle superfici disperdenti lordo dell’edificio. I condomini hanno la possibilità di richiedere il Superbonus al 70% fino al 31 dicembre 2024 o al 65% fino al 31 dicembre 2025.

L’incentivo prevede un tetto massimo di spesa stabilito come segue:

  • 40mila euro, da moltiplicare per il numero delle unità immobiliari dell’edificio nelle strutture da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30mila euro, da moltiplicare per il numero di unità immobiliari dell’edificio nelle strutture con più di 8 unità immobiliari.

Con l’interruzione della cessione del credito e dello sconto in fattura data in primis dal D.L. 11/2023, è possibile usufruire del Superbonus soltanto attraverso la detrazione diretta applicata in 4 rate di uguale importo.

Bonus cappotto termico 2024 con Ecobonus

Quando si parla di bonus edilizi, si tende a far riferimento nell’immediato al Superbonus. Ma nel corso del 2024 sarà l’opzione giusta oppure si potrà optare per altre agevolazioni più convenienti?

Un’alternativa valida alla maxi-detrazione, soprattutto per i condomini, è l’utilizzo dell’ecobonus. La detrazione spetta alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, agli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, alle società semplici, alle associazioni tra professionisti e ai soggetti che conseguono reddito d’impresa, vale a dire persone fisiche, società di persone, società di capitali (art. 2 del D.M. 19 febbraio 2007).

L’agevolazione resterà valida fino al 31 dicembre 2024 e offre una detrazione fiscale per l’efficientamento energetico degli immobili con aliquote variabili; la detrazione dovrà comunque essere ripartita in 10 quote annuali.

Nei casi di interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici condominiali che coinvolgano almeno il 25% dell’involucro, l’ecobonus prevede un’aliquota del 70%. Tuttavia, è importante considerare un aspetto importante riguardante i parametri di qualità stabiliti dal decreto ministeriale del 26 giugno 2015, che determina l’applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definisce le prescrizioni e i requisiti minimi degli edifici. Nel caso in cui i lavori per migliorare le prestazioni energetiche estive e invernali raggiungano almeno la qualità media indicata dal decreto ministeriale, l’aliquota sale al 75%.

Nella scelta tra Superbonus ed Ecobonus vanno quindi considerati quindi diversi fattori: la qualità dell’intervento, la diversa ripartizione della detrazione (10 rate annuali anziché in 4) e gli adempimenti (per l’Ecobonus non sono richiesti né l’asseverazione attestante la congruità delle spese né il visto di conformità).

Leggi l’approfondimento sull’Ecobonus 2024

Bonus cappotto termico 2024 con Sismabonus

Per i lavori di efficientamento energetico abbinati agli interventi di riduzione dei rischi sismici nelle aree 1, 2 e 3 il Sismabonus prevede incentivi fino all’85%.

Se gli interventi determinano il passaggio a 1 classe inferiore di rischio, la detrazione fiscale ammonta all’80%. Tale percentuale si eleva al 85% qualora gli interventi comportino il passaggio addirittura di 2 classi inferiori di rischio.

Il beneficio fiscale è applicabile su un limite massimo di spesa di 136mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari presenti negli edifici e suddiviso in dieci rate annuali.

Leggi l’approfondimento sul Sismabonus 2024

Bonus cappotto termico 2024 con Bonus ristrutturazione

Anche il Bonus ristrutturazioni consente di intervenire con un pacchetto completo di miglioramento abitativo. che unisce interventi di efficientamento energetico a operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. Esso prevede una detrazione del 50% con un tetto di spesa di 96mila euro per unità immobiliare.

Leggi l’approfondimento sul Bonus ristrutturazioni 2024

Bonus e spessore del cappotto termico

Quale spessore deve avere il cappotto termico per accedere alle agevolazioni?

La scelta dello spessore è ovviamente legato a considerazioni tecniche e a requisiti progettuali. Come già accennato, l’accesso alle agevolazioni previste dal Superbonus o dall’Ecobonus prevede che l’intervento di isolamento termico riduca le dispersioni di calore al di sotto di un determinato limite, e quindi garantisca una determinata trasmittanza termica U ante e post intervento, espressa in W/mqK secondo i limiti indicati nell’allegato E del decreto “requisiti ecobonus“.

Per il Bonus ristrutturazioni è possibile installare cappotti termici anche con spessori minori, purché rispettino i parametri dell’Appendice B del D.M. “requisiti minimi”.

 

usBIM.superbonus

 

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