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Bonus barriere architettoniche: è possibile cedere il bonus?

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

L’agenzia delle Entrate fornisce importati chiarimenti sulla possibilità della cessione del bonus barriere architettoniche. Scopriamo il caso

Come è noto a tutti ormai il bonus barriere architettoniche grazie anche alla legge 38/2023, rimane l’unico bonus per l’edilizia in grado di concedere ai contribuenti la possibilità di usufruire dello sconto in fattura e della cessione del credito per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, potendo fare riferimento anche a diverse categorie di lavori quali, ad esempio: sostituzione di finiture, adeguamento di impianti tecnologici rifacimento di scale ed ascensori, e molto altro. Il bonus in esame prevede una detrazione pari al 75% e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Per scoprire come beneficiare del bonus barriere architettoniche 2023, ti consiglio di utilizzare un software per il calcolo e la gestione dei bonus edilizia da usare gratuitamente per 30 giorni.

Bonus barriere architettoniche

Prima di scoprire se è possibile o meno cedere il bonus in esame, ricordiamo che possono accedere a tale bonus, le persone fisiche, gli esercenti, i professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciali, società semplici. Tuttavia, per scoprire tutte le principali novità sul bonus in esame ti consiglio un nostro approfondimento sul bonus barriere architettoniche, dove scoprirai le principali novità, la detrazione fiscale e la possibilità della cessione del credito e dello sconto in fattura.

Bonus barriere architettoniche è possibile cedere il credito?

Un contribuente ha richiesto informazioni riguardo alla possibilità di trasferire la detrazione fiscale del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche a favore degli eredi, nel caso in cui la persona che ha sostenuto le spese per i lavori agevolati deceda. L’Agenzia delle Entrate, rispondendo alla domanda di chiarimento, ha spiegato cosa accade in caso di decesso del beneficiario del bonus barriere architettoniche o di trasferimento dell’immobile su cui sono stati realizzati i lavori.

Tuttavia, il Fisco con la circolare 17/E chiarisce che in assenza di specifiche disposizione normative, la detrazione che non è stata utilizzata in tutto o in parte non può essere trasferita agli eredi. Inoltre, la detrazione non può essere trasferita neanche in caso di cessione dell’immobile oggetto di intervento in quanto il contribuente che ha sostenuto la spesa può continuare a fruire delle quote di detrazione non utilizzate.

Infine, ricordiamo che le opzioni previste dall’art. 121 del Decreto Rilancio, ovvero sconto in fattura e cessione del credito, rimangono utilizzabili per questa tipologia di agevolazione. In questo caso la detrazione non potrà essere utilizzata direttamente nella dichiarazione dei redditi.

 

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