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Bonus 75% barriere architettoniche cessione del credito e sconto in fattura

Bonus barriere architettoniche 2024: quando è prevista la cessione del credito

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Unifamiliari, condomini, persone fisiche e unità abitative site in edifici plurifamiliari possono utilizzare la cessione del credito nel 2024, ma a determinate condizioni

Su sollecitazione dei lettori, facciamo un veloce riepilogo sul bonus barriere architettoniche e ulteriore chiarezza sull’opzione della cessione del credito.

Il bonus 75% barriere architettoniche in sintesi

Il bonus barriere architettoniche (qui trovi il nostro focus) è un’agevolazione per i contribuenti che effettuano interventi per superare ed eliminare le barriere architettoniche, per i lavori effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025, su edifici già esistenti.

È prevista una detrazione Irpef, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo, nella misura del 75%.

Il bonus varia in base al tipo di edificio:

  • 50.000 € per le case unifamiliari o le unità immobiliari indipendenti con accesso autonomo dall’esterno;
  • 40.000 € se si tratta di edifici con due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 €, per gli edifici con più di otto unità.

In alternativa alla fruizione della detrazione in dichiarazione, è possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Per effetto del combinato disposto delle ultime dl 11/2023 e il dl 2012/2023 c’è una data, il 30 dicembre 2023, che può fare la differenza. Vediamo perché…

Dl 212/2023: le nuove regole per la cessione del credito del Bonus barriere architettoniche

Il dl 11/2023 (il decreto Cessioni) ha comportato un primo blocco sostanziale delle cessioni del credito per la maggior parte degli interventi, consentendole solo in casi specifici, tra cui il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il 212/2023 ha nuovamente cambiato le norme di accesso all’agevolazione, previsto ora solo per l’abbattimento delle barriere architettoniche verticali, quali:

  • scale;
  • rampe;
  • ascensori;
  • servoscala;
  • piattaforme elevatrici.

Inoltre il dl 212/2023 stabilisce che per il 2024 il tecnico abilitato dovrà rilasciata un attestato riguardante il rispetto dei requisiti previsti dal regolamento di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236.

Per il 2024 il decreto in esame ridefinisce, inoltre, le possibilità di utilizzo delle opzioni alternative (sconto in fattura e cessione del credito) di cui all’art. 121 del Decreto Rilancio.

Ai sensi dell’art. 3, comma 2 del dl 212/2023, il decreto stabilisce che l’opzione dello sconto in fattura e della cessione del credito è ammessa per

  • i condomini, in relazione a interventi su parti comuni di edifici a prevalente destinazione abitativa;
  • le persone fisiche, in relazione a interventi su edifici unifamiliari o unità abitative site in edifici plurifamiliari, a condizione che il contribuente:
    • sia titolare di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare;
    • abbia adibito la stessa unità immobiliare ad abitazione principale;
    • abbia un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro. Tale requisito reddituale non si applica se nel nucleo familiare del contribuente è presente un soggetto in condizioni di disabilità accertata.

Inoltre, viene data la possibilità per il 2024 di scegliere lo sconto in fattura e della cessione del credito a condizione che sia stata presentata la richiesta del titolo abilitativo, ove necessario, prima del 30 dicembre 2023 (entrata in vigore del dl 212/2023).

Per gli interventi per i quali non è prevista la presentazione del titolo abilitativo, lo sconto in fattura e la cessione del credito sono ammessi solo se, prima del 30 dicembre 2023:

    • siano già iniziati i lavori;
    • nel caso in cui non siano iniziati i lavori, sia stato stipulato un accordo vincolante tra le parti per la fornitura di beni e servizi oggetto dei lavori e sia stato versato un acconto sul prezzo.

Nel caso in cui non sono state presentate le documentazioni sopraindicate il bonus barriere architettoniche potrà essere utilizzato soltanto in detrazione diretta.

Per valutare la possibilità di accesso bonus barriere architettoniche 2024, ti consiglio di consultare la nostra tabella in PDF sui bonus edilizia e di provare un software per il calcolo e la gestione dei bonus edilizi in linea con le più recenti disposizioni normative in materia.

 

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