bonus 350 - 200 - 150 euro

Bonus 150 €, 200 € o 350 €? Facciamo chiarezza

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Bonus 150 €, 200 € o 350 €?  Il dl aiuti ter riconferma e potenzia i bonus ai dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi. Ecco i dettagli

Dopo svariati mesi di attesa per le partite IVA, lavoratrici, lavoratori autonomi e professionisti, da lunedì 26 settembre 2022 è possibile presentare la domanda online del bonus 200 euro previsto dall’articolo 33 del decreto aiuti bis (dl 50/2022 convertito in legge 91/2022), mentre chi ha i requisiti previsti dal decreto aiuti ter (dl 144/2022) potrà ottenere ulteriori 150 euro.

Proviamo a fare chiarezza su chi può usufruire dei benefici, facendo un passo indietro di qualche mese per ricordare le caratteristiche dei bonus.

Bonus 200 euro

Il bonus 200 euro è stato introdotto a maggio 2022 dal dl 50/2022 convertito in legge 91/2022, con l’art. 33 comma 1 che ha previsto un fondo finalizzato al riconoscimento di indennità una tantum da richiedere da parte dei lavoratori autonomi. Invece il bonus 200 € per i lavoratori dipendenti è stato erogato nella busta paga di ogni lavoratore (reddito max 35.000 €) nel mese di luglio 2022.

Come ormai noto, il bonus 200 euro è un contributo esentasse erogato una sola volta ai soggetti percettori con reddito sotto la soglia di 35.000 € annui.

Chi sono i beneficiari?

L’articolo 2 del decreto interministeriale 19 agosto 2022 disciplina le modalità per il riconoscimento dell’indennità una tantum a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, quali:

  • lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS:
    • commercianti;
    • artigiani;
    • professionisti iscritti alla gestione separata;
    • coltivatori diretti;
    • pescatori autonomi;
    • ecc.;
  • liberi professionisti iscritti alla Gestione separata dell’INPS.

Sono esclusi dal beneficio gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri per l’attività di amministrazione in società di capitali, in quanto il reddito percepito non rientra tra i redditi prodotti dall’attività aziendale.

Come presentare la domanda

I lavoratori autonomi devono presentare le domande all’ente di previdenza di iscrizione, quindi:

  • INPS: per gestione separata e gestione speciali artigiani, commercianti e agricoltura, sulla piattaforma ufficiale dell’INPS;
  • casse private: con i modelli predisposti da parte dei singoli enti e resi disponibili da lunedì 26 settembre 2022 fino al 20 novembre 2022.

Nel caso in cui il soggetto interessato è iscritto ad entrambi gli enti, dovrà obbligatoriamente presentare la domanda all’INPS.

Bonus 150 euro

Il bonus 150 € è stato previsto dal decreto aiuti ter (dl 144/2022) che introduce nuovi aiuti economici per imprese e famiglie.

Il bonus 150 € è stato concepito sulla stessa falsa riga del bonus precedente (200 €), con la sola eccezione che l’indennità una tantum verrà erogata ai soggetti con reddito annuo non superiore ai 20.000 € nell’anno di imposta 2021.

Quindi grazie a questa norma i soggetti interessati percepiranno una indennità una tantum di 350 € (pari a 200 € + 150 €).

Chi sono i beneficiari?

La platea dei beneficiari rimane invariata, ma viene ridotto il reddito massimo, che passa da 35.000 euro a 20.000 euro.

I beneficiari sono i seguenti:

  • lavoratori dipendenti con esclusione di quelli domestici;
  • titolari di pensione, assegno sociale, pensioni di invalidità e trattamenti di accompagnamento alla pensione;
  • lavoratori autonomi;
  • stagionali;
  • lavoratori domestici;
  • co.co.co.;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • percettori RdC;
  • percettori di Naspi e Dis-Coll a novembre 2022;
  • percettori di disoccupazione agricola;
  • autonomi senza partita Iva titolari di contratti d’opera nel 2021;
  • ecc.

Lavoratori autonomi

All’articolo 20 del dl 144/2022, si legge che:

L’indennità una tantum prevista dal decreto di cui all’articolo 33 del decreto-legge 17  maggio 2022, n. 50 convertito, con modificazioni, con la legge 15 luglio 2022, n. 91 è incrementata di 150 € a condizione che, nel periodo d’imposta 2021, abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 € e conseguentemente il limite di spesa di cui al comma 1 dello stesso articolo 33 è incrementato di 412,5 milioni di euro per l’anno 2022.

Invece di erogare un doppio contributo, come sarà invece per le categorie di beneficiari che hanno già ricevuto il bonus 200 euro, il bonus autonomi sarà erogato a chi ne fa richiesta nell’importo di:

  • 200 €, per i professionisti con reddito non superiore a 35.000 € nel 2021;
  • 350 €, per i professionisti con reddito non superiore a 20.000 € nel 2021.

 

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Bonus 350 euro

Dichiarazione

Ai fini del riconoscimento dell’indennità una tantum di 350 euro, l’assicurato, in sede di presentazione della domanda, è tenuto a dichiarare (pena l’inammissibilità dell’istanza) di non avere percepito nell’anno d’imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di 20.000 euro.

Di seguito ti allego la circolare pubblicata dall’INPS.

Lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti sono la prima categoria di lavoratori che percepirà il bonus. Difatti il decreto aiuti ter prevede che tale contributo verrà erogato nel mese di novembre 2022, esclusione fatta per i lavoratori domestici.

Bonus 150 euro per pensionati

Sono presenti nel suddetto bonus anche i soggetti titolari di uno o più trattamenti pensionistici. Per accedere al bonus il reddito personale, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non deve superare per l’anno 2021 i 20.000 euro.

 

Infine, ti suggerisco un software per calcolare i compensi professionali secondo il codice appalti e il DM 17/06/2016. Potrai calcolare gratis per sempre i corrispettivi per le prestazioni professionali, come stabilito dalla norma.

 

compensus
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