Rinnovabili ed edilizia sostenibile

Biomasse: cosa sono e come producono energia

Scopri come trasformare le biomasse in energia, i vantaggi derivanti dal loro utilizzo e gli incentivi da sfruttare

Le biomasse rappresentano una preziosa risorsa energetica alternativa. Sentiamo parlare molto spesso di energia fotovoltaica ed eolica, ma le risorse rinnovabili sono molte di più e anche facilmente utilizzabili.

Tra queste le biomasse – ovvero le sostanze organiche che possono essere utilizzate per produrre energia – rivestono sicuramente una grande importanza.

La progettazione di un sistema completo per il riscaldamento a biomassa richiede una conoscenza approfondita di ciascun componente. Il successo di un impianto di questo tipo dipende da calcoli accurati che tengono conto sia degli aspetti connessi con il carico termico che di una serie di caratteristiche specifiche del sito d’installazione (utenza), così che ogni realizzazione, di fatto, sia diversa dalle altre.

Per eseguire il calcolo energetico di un edificio servito da un impianto a biomassa in modo efficiente e conforme alle normative puoi utilizzare un software termotecnico che ti consente di definire dati climatici e ponti termici. Una volta completata questa fase, puoi inserire l’impianto a biomassa più adatto alle tue esigenze e il software eseguirà automaticamente tutte le analisi necessarie. Questo include il rispetto della normativa vigente, la conformità agli standard nZEB e, soprattutto, la verifica dei limiti di emissione atmosferica.

Analizziamo nel dettaglio cosa sono le biomasse, come vengono prodotte e quali sono i vantaggi derivanti dal loro utilizzo.

Cosa sono le biomasse

Le biomasse sono fonti di energia rinnovabile. Si tratta di tutte quelle sostanze di origine organica, vegetale o animale che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione (diversamente dal petrolio, carbone o gas metano) dalle quali è possibile ottenere energia.

A darne una definizione più precisa, però, è il Decreto del Ministero delle Politiche agricole e forestali (D.M. 11/09/1999 n.401) secondo cui la biomassa è “la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, gli sfalci e le potature provenienti dal verde pubblico e privato, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani“.

Come si trasforma la biomassa in energia

Esistono diversi processi per convertire la biomassa in forme utili di energia:

  • processi termici:
    • combustione: la biomassa viene bruciata per generare calore e vapore per produrre elettricità o per il riscaldamento degli edifici;
    • torrefazione: la biomassa viene riscaldata ad alte temperature per liberare l’energia immagazzinata;
  • processi gassosi:
    • digestione anaerobica: la biomassa viene decomposta da microrganismi in assenza di ossigeno, producendo biogas che può essere utilizzato per generare elettricità e calore;
    • gassificazione: la biomassa viene convertita in un gas di sintesi, noto come syngas, che può essere utilizzato come combustibile per la generazione di elettricità o convertito in biocarburanti liquidi;
  • processi chimici:
    • pirolisi: la biomassa viene scomposta chimicamente in assenza di ossigeno, producendo bio-olio o bio-carbone;
    • liquefazione: la biomassa viene trasformata in un liquido attraverso un processo di estrazione chimica.

Energia da biomasse: come funziona

Il processo di combustione delle biomasse avviene all’interno di una camera di combustione. Il funzionamento è semplice:

  • le biomasse vengono bruciate e producono calore che fa evaporare l’acqua del circuito termodinamico dell’impianto;
  • il vapore acqueo prodotto si dirama nelle tubature e fa funzionare le turbine, responsabili dell’attivazione del motore di un alternatore che produce corrente elettrica alternata;
  • l’energia viene inviata ad un trasformatore che aumenta il livello della tensione e inserisce la corrente elettrica nel sistema da utilizzare negli impianti industriali o domestici;
  • il vapore acqueo prodotto dalla combustione ed utilizzato per il processo viene trasformato in acqua tramite un condensatore e direzionato ad un serbatoio di deposito dedicato.

Biomasse: esempi

Tra le varie tipologie di biomasse ci sono:

  • biomasse vegetali: sono le biomasse più utilizzate che provengono dagli scarti delle attività di agricoltura, di giardinaggio e di manutenzione dei terreni. In questa classificazione rientrano anche le piante coltivate appositamente per la produzione di biocombustibili:
    • vinacce;
    • scarti dell’estrazione dell’olio;
    • gusci;
    • torsoli;
    • noccioli;
    • bucce.
  • biomassa animale: deriva dagli allevamenti. La tipologia maggiormente impiegata è il letame;
  • biomassa microbiche: proviene dal suolo ed è disponibile grazie agli elementi del terreno come zolfo, azoto, funghi, batteri, microbi.

A queste si aggiungono anche le biomasse solide e liquide. Le prime sono quelle ricavate dalla manutenzione dei boschi, dall’agricoltura e dalle attività agroindustriali. Le biomasse liquide, invece, sono quelle che derivano dalla spremitura e dalla raffinazione di semi oleosi o da altre parti di piante particolari.

Biomasse: vantaggi e svantaggi

Lo sfruttamento della biomassa come fonte di energia presenta diversi vantaggi sia dal punto di vista economico che ambientale:

  • è una fonte di energia rinnovabile che contribuisce a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, consentendo una diminuzione delle emissioni di carbonio e un impegno per raggiungere la neutralità carbonica per contrastare il cambiamento climatico;
  • le biomasse rappresentano una risorsa carbon neutral poiché l’energia generata non comporta emissioni aggiuntive di anidride carbonica, contribuendo così ad evitare ulteriori impatti sul riscaldamento globale;
  • è una risorsa ampiamente disponibile;
  • riduce gli sprechi e gli scarti permettendo di gestire meglio i rifiuti agricoli, industriali e urbani;
  • la produzione di energia dalle biomasse può essere facilmente adattata e regolata in base alle esigenze specifiche.

Altrettanto importanti sono gli svantaggi e i limiti legati allo sfruttamento della biomassa come fonte di energia:

  • le biomasse richiedono trattamenti speciali prima della combustione che può comportare costi elevati;
  • le coltivazioni di materiali da sfruttare come biomasse occupano terreni che potrebbero essere, invece, destinati a coltivazioni di risorse alimentari.

Il ruolo delle biomasse in Italia

La produzione di elettricità da biomasse ha mostrato una crescita costante, tanto che nell’ultimo decennio le biomasse si sono affermate come la terza fonte rinnovabile con il maggiore sviluppo, dopo l’eolico e il fotovoltaico.

In Italia, sono attivi oltre 2.700 impianti a biogas e biomassa, che insieme producono oltre 19.562.000 MWh di energia, coprendo quasi il 6% del consumo energetico nazionale secondo i dati di Terna relativi al 2019. Tra le regioni italiane, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono le più attive nella produzione di energia da biomasse.

Nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima 2030 vengono delineati obiettivi e strategie per migliorare l’efficienza e la sicurezza energetica nel mercato interno dell’energia. Il documento evidenza come le biomasse debbano mantenere un ruolo principale nel corso del tempo e contribuire a ridurre l’uso di altre fonti energetiche dannose per l’ambiente.

Impianti a biomassa: detrazioni

L’installazione di impianti a biomassa rientra tra gli interventi di riqualificazione energetica (ecobonus). In particolare è prevista una detrazione del 50% per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Per gestire correttamente la pratica puoi ricorrere al supporto professionale del software per i bonus edilizi che ti semplifica il percorso burocratico e ti assicura la corretta compilazione della documentazione necessaria.

 

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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