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BIM to Field la vera forza del BIM direttamente sul campo

BIM to Field: la vera forza del BIM direttamente sul campo!

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

BIM to Field è il processo che ti permette di applicare il BIM direttamente sul campo e ottimizzare la fase di costruzione dell’opera. Scopri i suoi vantaggi!

Come sicuramente saprai già, il BIM è un processo orientato alla creazione di un modello informativo in grado di fornire ai soggetti coinvolti nel processo di progettazione informazioni accurate sull’opera da realizzare, che vengono archiviate e condivise in uno spazio virtuale denominato Common Data Environment (CDE).

Ma una volta terminata la fase di progettazione, cosa fare di queste informazioni?

Per ottenere davvero il massimo dal BIM, è necessario che tutti i dati e le informazioni di progetto trovino applicazione nel mondo reale, in modo da supportare concretamente la fase di costruzione dell’opera.

In questo articolo voglio parlarti proprio del BIM to Field, il processo che ti consente di applicare la metodologia BIM direttamente sul campo per liberare il suo vero potenziale.

Scopriamo insieme quali sono i vantaggi!

Cos’è il BIM to Field?

BIM to Field significa letteralmente “portare il BIM in campo” e rappresenta il processo finalizzato alla trasposizione delle informazioni di progetto dal modello BIM virtuale all’ambiente reale.

In altre parole, il BIM to Field consiste nell’acquisire tutte le informazioni (grafiche e non) generate durante la fase di progettazione dell’opera e nell’applicare queste informazioni sul campo, ovvero in cantiere, per guidare in modo concreto e accurato i flussi operativi necessari alla realizzazione dell’intervento.

L’obiettivo principale del BIM to Field è di ottimizzare l’intero processo costruttivo, sfruttando in corso d’opera tutti i vantaggi offerti dalla metodologia BIM.

BIM to Field

BIM to Field

Cosa succede durante i processi BIM to Field?

Nei processi BIM to Field, i dati raccolti in fase di progetto sono messi a disposizione dei professionisti impegnati sul campo, e utilizzati operativamente per:

  • migliorare l’accuratezza della fase esecutiva;
  • eseguire correttamente l’idea progettuale;
  • monitorare lo stato di avanzamento dei lavori;
  • supportare lo scambio di informazioni tra le parti interessate;
  • gestire la sicurezza di cantiere;
  • risolvere sul posto le problematiche relative al coordinamento.

La corretta implementazione dei processi BIM to Field prevede l’utilizzo di risorse e strumenti adeguati, con i quali sia possibile condividere i modelli informativi e beneficiare delle informazioni in essi contenute.

Le piattaforme collaborative basate sul cloud consentono ai professionisti e alle squadre di lavoro presenti sul campo di accedere ai dati di progetto da dispositivi mobili (come tablet o smartphone), e controllare o aggiornare liberamente la documentazione di cantiere.

I dati di progetto contenuti nei modelli BIM, oltre a definire le caratteristiche geometriche e le proprietà dei singoli elementi, includono anche tutti i dettagli necessari alla loro costruzione, installazione o messa in opera.

Nei processi BIM to Field tutti questi dati non vengono semplicemente archiviati, ma sono condivisi e utilizzati per informare e supportare i soggetti coinvolti nella gestione delle diverse attività.

Quali sono gli usi del BIM to Field?

La metodologia BIM applicata sul campo ci aiuta nella gestione dei processi legati all’attività di cantiere, e può essere utilizzata in modi differenti. Vediamone alcuni.

  • Tracciamento dei punti sul terreno: nella fase iniziale del processo di costruzione, è possibile importare i dati del modello BIM in una stazione totale robotica che permette di localizzare e tracciare i punti sul terreno con estrema precisione, e registrare in tempo reale eventuali variazioni.
  • Logistica di cantiere e approvvigionamento delle risorse: l’implementazione del layout di cantiere in ambiente BIM-based consente di gestire in modo efficace risorse, mezzi e addetti ai lavori, in relazione alle specifiche attività da svolgere.
  • Supporto alla costruzione e rilevamento delle interferenze: l’integrazione tra BIM e tecnologie di Realtà Virtuale o Aumentata permette agli utenti di interagire con i dati di progettazione in modo semplice e intuitivo. Gli operatori sul campo possono sovrapporre i modelli BIM allo spazio reale, e individuare più facilmente errori ed interferenze. Con queste tecnologie, inoltre, il modello BIM può essere utilizzato come un vero e proprio manuale di istruzioni che guida i team incaricati nei lavori da eseguire.
  • Direzione lavori: l’utilizzo dei modelli informativi e la condivisione in tempo reale delle informazioni supportano i professionisti impegnati sul campo nella direzione dei lavori e nello svolgimento di controlli periodici su quantità, qualità, tempi, costi, sicurezza, conformità normativa, e così via.
  • Gestione della sicurezza: la metodologia BIM può essere utilizzata per informare adeguatamente tutti i soggetti presenti all’interno del cantiere. I piani di sicurezza, ad esempio, possono essere presentati in formati visivi. Grazie alle simulazioni dei modelli, inoltre, è possibile addestrare le squadre di lavoro per lo svolgimento di mansioni particolarmente critiche e individuare i potenziali fattori di rischio.
  • Aggiornamento del modello BIM rispetto a quanto eseguito: tramite l’utilizzo di un Laser Scanner 3D è possibile integrare nel modello le scansioni delle opere realizzate, ed effettuare un confronto costante tra il progetto e le condizioni effettive.
Usi del BIM to Field

Usi del BIM to Field

Se vuoi controllare e gestire al meglio le attività di cantiere, ti consiglio di provare un’applicazione multi-device per la Direzione dei Lavori, che ti consenta di documentare passo dopo passo l’andamento dell’opera ed espletare tutte le procedure previste, sia in cantiere che in ufficio, con il PC, il tablet o lo smartphone.

Quali sono i vantaggi del BIM to Field?

I processi BIM to Field ci permettono di migliorare l’efficienza del processo esecutivo, e allineare il più possibile l’opera costruita alla sua versione progettata. Tutto questo si traduce in un enorme risparmio di tempi e costi, e in una migliore qualità del risultato finale.

Le opportunità offerte dal BIM to Field sono davvero tante e aiutano i professionisti impegnati sul campo a:

  • migliorare la comunicazione, accedere più facilmente ai dati di progetto e scambiare idee e informazioni in modo più efficace;
  • monitorare al meglio lo stato di avanzamento del progetto e valutare l’impatto di tutte le modifiche apportate in corso d’opera grazie alla possibilità di aggiornare in tempo reale tali modifiche;
  • individuare le sequenze e le condizioni di costruzione ottimali, ridurre i rischi e la possibilità di errore utilizzando le simulazioni del modello.

 

usbim
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