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BIM per Edifici a Basso Impatto di Carbonio

Rivoluzione verde: il potere del BIM per edifici a basso impatto ambientale

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Il Building Information Modeling (BIM) è un asset tecnologico decisivo per l’edilizia sostenibile. Il suo impiego migliora le prestazioni energetiche degli edifici e riduce le emissioni di carbonio. Esplora la rivoluzione verde del BIM

Negli ultimi anni, con l’intensificarsi del cambiamento climatico, lo sviluppo di edifici a basse emissioni di carbonio ha acquisito un grande slancio e il Building Information Modeling (BIM) è percepito come il percorso più promettente.

Il BIM, con le sue avanzate capacità di gestione e integrazione dei dati, rappresenta indubbiamente una risorsa preziosa per favorire la realizzazione di edifici a basso impatto di carbonio (Low-Carbon Buildings, LCBs): fornendo una base dati considerevole, il BIM permette di misurare e monitorare le emissioni di carbonio durante tutto il ciclo di vita degli edifici, aprendo la strada all’adozione di tecnologie innovative a basso impatto. Attraverso una piattaforma di gestione integrata con il BIM è possibile gestire una varietà di tecnologie per formare una strategia integrata di ottimizzazione di risparmio energetico edilizio.

Il potenziale del BIM verso una strategia integrata

L’efficacia del BIM risiede nella sua capacità unica di integrare diverse tecnologie a basso impatto di carbonio, formando così una strategia complessiva per la conservazione energetica. Questa integrazione multifunzionale comprende la simulazione del risparmio energetico, l’analisi energetica e la gestione collaborativa, tutti elementi essenziali per ridurre le emissioni di carbonio nell’intero ciclo di vita di un edificio.

BIM Edifici a Basso Impatto di Carbonio integrazione con tecnologie

Collaborazione con tecnologie avanzate

L’ecosistema del Building Information Modeling (BIM) si arricchisce notevolmente quando si fonde con tecnologie digitali all’avanguardia. La combinazione sinergica di BIM con il cloud computing, l’intelligenza artificiale, l’Internet delle Cose (IoT) e la blockchain potenzia ulteriormente l’efficacia del BIM nell’ottenere edifici a basso impatto di carbonio (LCBs).

Cloud Computing

L’integrazione con il cloud computing amplifica la capacità di archiviare e gestire enormi quantità di dati, consentendo una collaborazione fluida e accesso condiviso alle informazioni pertinenti. Questo favorisce una comunicazione efficiente tra i vari attori del progetto e promuove una gestione integrata e dinamica dei dati.

Intelligenza Artificiale (IA)

L’impiego dell’intelligenza artificiale ottimizza la capacità predittiva del BIM. Attraverso l’analisi dei dati raccolti, l’IA può anticipare andamenti energetici, identificare potenziali inefficienze e suggerire soluzioni ottimizzate per il risparmio energetico, contribuendo così alla progettazione e alla costruzione di LCBs più efficienti ed ecologiche.

Internet delle Cose (IoT)

La connessione con l’IoT permette la raccolta in tempo reale di dati provenienti da sensori e dispositivi presenti nell’edificio. Questo fornisce informazioni dettagliate sulle prestazioni ambientali, consentendo una gestione proattiva e ottimizzata dell’efficienza energetica durante l’intero ciclo di vita dell’edificio.

Blockchain

L’implementazione della blockchain nel contesto del BIM contribuisce alla sicurezza e all’integrità dei dati. La blockchain può essere utilizzata per garantire la tracciabilità e la trasparenza delle informazioni relative ai materiali a bassa emissione di carbonio, favorendo la selezione consapevole di risorse sostenibili.

Come il BIM può contribuire a realizzare edifici a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni energetiche

Il Building Information Modeling (BIM) è una rappresentazione digitale delle caratteristiche fisiche e funzionali di un edificio o di un’infrastruttura. È un processo che prevede la creazione e la gestione di modelli 3D e dati rilevanti durante tutto il ciclo di vita di un progetto, dalla progettazione e costruzione al funzionamento e alla manutenzione.

La capacità del BIM di creare rappresentazioni digitali accurate di edifici e infrastrutture può contribuire notevolmente a ridurre le emissioni di carbonio e a promuovere un futuro sostenibile: permette a progettisti, ingegneri e parti interessate di prendere decisioni informate che ottimizzano l’efficienza energetica, riducono al minimo gli sprechi e migliorano le prestazioni ambientali complessive durante l’intero ciclo di vita di un edificio.

  1. Ottimizzazione della progettazione: il BIM consente ad architetti e ingegneri di simulare diversi scenari di progettazione prima dell’inizio della costruzione. Ciò aiuta a identificare progetti efficienti dal punto di vista energetico, scelte di materiali ottimali e sistemi di costruzione alternativi in grado di ridurre le emissioni di carbonio. Analizzando varie opzioni in un ambiente virtuale, i professionisti possono prendere decisioni informate che riducono al minimo il consumo energetico e l’impatto ambientale complessivo. Supportati da idonei BIM modeling software possono:
    • utilizzare soluzioni integrate per affrontare molteplici aspetti della progettazione (architettura, struttura, MEP, ecc.) e diverse problematiche del mondo delle costruzioni (AEC)
    • definire un’idea progettuale condivisa basata su modelli coordinati;
    • creare l’ambiente ideale per stimolare la massima collaborazione tra team multidisciplinari, dando vita a progetti che risplendono per la loro complessità e coerenza.
  2. Analisi delle prestazioni energetiche: i modelli BIM possono essere collegati a software di simulazione energetica, consentendo un’analisi dettagliata delle prestazioni energetiche di un edificio. Ciò include la valutazione di fattori quali riscaldamento, raffreddamento, illuminazione e sistemi di ventilazione. Simulando il modo in cui questi sistemi interagiscono con la progettazione dell’edificio, le parti interessate possono identificare opportunità per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e diminuire le emissioni di carbonio.
  3. Valutazione del ciclo di vita: il BIM consente l’integrazione dei dati relativi ai materiali, ai componenti e ai sistemi di un edificio. Questi dati possono essere utilizzati per condurre valutazioni del ciclo di vita (LCA) che valutano l’impatto ambientale di un edificio dalla costruzione fino al funzionamento e all’eventuale demolizione. Considerando l’intero ciclo di vita, i progettisti possono fare scelte che riducono al minimo l’impronta di carbonio nell’intera esistenza dell’edificio (Leggi di più nell’articolo “BIM Sustainability Analysis: BIM e valutazione ambientale“).
  4. Riduzione dei rifiuti: il BIM facilita un migliore coordinamento e comunicazione tra i team di progetto, portando a una riduzione dei rifiuti di costruzione. Modelli digitali accurati aiutano a semplificare i processi di costruzione, a ridurre al minimo gli errori e a ottimizzare l’utilizzo dei materiali. Ciò riduce la quantità di rifiuti generati durante la costruzione, con conseguente riduzione delle emissioni di carbonio associate allo smaltimento dei rifiuti e alla produzione.
  5. Prefabbricazione e costruzione modulare: il BIM migliora la fattibilità delle tecniche di prefabbricazione e costruzione modulare. Questi metodi consentono la produzione di componenti edilizi in ambienti controllati prima di essere assemblati in loco. La prefabbricazione riduce i tempi di costruzione e gli sprechi, con conseguente risparmio energetico e minori emissioni. I modelli accurati del BIM contribuiscono alla precisione richiesta per questi metodi (per approfondire leggi l’articolo “IFC openBIM per la costruzione di edifici prefabbricati“).
  6. Manutenzione e funzionamento: i modelli BIM contengono informazioni sui componenti, sui sistemi e sui programmi di manutenzione di un edificio. Queste informazioni possono essere utilizzate per ottimizzare il funzionamento dei sistemi edilizi, riducendo gli sprechi energetici e garantendo prestazioni efficienti. Una manutenzione regolare basata sui dati BIM previene guasti ai sistemi ad alto consumo energetico e prolunga la vita funzionale dell’edificio. Grazie a facility management software come usBIM.maint che integrano la manutenzione con il modello BIM di progetto è possibile aumentare la produttività dei processi di manutenzione riducendo tempi e costi legati alla gestione di immobili e asset.
  7. Integrazione di energie rinnovabili: il BIM supporta l’integrazione di sistemi di energia rinnovabile, come pannelli solari e turbine eoliche, nella progettazione degli edifici. Analizzando fattori come l’esposizione alla luce solare e la distribuzione del vento, i progettisti con l’ausilio di software per il fotovoltaico possono determinare le posizioni più efficaci per questi sistemi, massimizzando la produzione di energia e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.
  8. Adattamento ai cambiamenti climatici: il BIM può aiutare nella progettazione di edifici resilienti agli impatti dei cambiamenti climatici. Modellando vari scenari climatici, architetti e ingegneri possono anticipare le sfide e incorporare funzionalità che riducono al minimo la domanda di energia, garantiscono il comfort degli occupanti e resistono a eventi meteorologici estremi (leggi di più nell’articolo “La sostenibilità nel futuro edilizio e il ruolo chiave dei Digital Twin“).

BIM per edifici a basso Impatto di carbonio - milano - city life

Sfide e direzioni future

L’applicazione del BIM negli LCBs incontra sfide come l’interoperabilità, il costo elevato e la mancanza di standard; ma la ricerca attiva e l’interesse crescente in questo campo promettono miglioramenti e innovazioni future. Il BIM si pone infatti come strumento fondamentale per realizzare edifici a basso impatto di carbonio, offrendo soluzioni pratiche per ogni fase del ciclo di vita dell’edificio: la potenzialità del BIM per trasformare l’industria della costruzione e promuovere la sostenibilità è davvero immensa.

 

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