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BIM Execution Plan (BEP) cos’è e qual è il suo scopo

BIM Execution Plan (BEP): cos’è e qual è il suo scopo?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Lo scopo del BIM Execution Plan è definire modi e strumenti per raggiungere gli obiettivi e i requisiti BIM definiti dal committente. Scopri come redigerlo

L’utilizzo della metodologia BIM rappresenta il modo più efficiente ed efficace di sviluppare un progetto all’interno del settore AEC (Architecture, Engineering & Construction).

Ciò che devi sapere, però, è che per la buona riuscita dell’applicazione della metodologia BIM, è indispensabile e propedeutica la redazione di un buon BEP (BIM Execution Plan). In questo articolo ti spiego il perché.

Che cos’è il BIM Execution Plan?

Il BIM Execution Plan (BEP), definito piano di Gestione Informativa (pGI) dalle norme italiane su BIM (UNI 11337), è un documento fondamentale per il successo del progetto BIM e rappresenta uno degli strumenti funzionali di riferimento per la corretta gestione di una commessa BIM e per la sincronizzazione del flusso di lavoro, dalla pianificazione progettuale fino alla gestione del costruito.

Il suo scopo è quello di:

  • fornire linee guide sulla gestione del livello di definizione (LOD) e sulla gestione delle informazioni in BIM;
  • aiutare il team di lavoro a identificare i propri ruoli.

Il BEP analizza le richieste del committente e i contenuti contrattuali presenti nel CI (Capitolato Informativo), descrive attraverso quali fasi decisionali, mezzi, metodi e IT solutions, il team di lavoro condurrà e dirigerà il progetto BIM. Inoltre, indica con chiarezza i ruoli e le responsabilità delle varie figure professionali coinvolte nel team.

immagine che illustra il significato del BEP nel BIM

Il significato del BEP nel BIM

Un’accurata stesura del BEP ti garantirà da un lato il soddisfacimento dei contenuti contrattuali e delle esigenze dei vari stakeholder e dall’altro una migliore comunicazione e collaborazione all’interno del gruppo di lavoro, con conseguente tempestività nelle consegne.

Quali sono i due tipi di BIM Execution Plan?

Esistono due tipologie di BIM Execution Plan, la cui differenza sostanziale è strettamente legata al momento in cui si redigono.

Il BEP pre-contratto, o offerta di Gestione Informativa (oGI), è richiesto durante la fase di gara e serve ai potenziali fornitori per dimostrare la loro capacità di soddisfare le richieste del committente. A queste informazioni si aggiungono generalmente dettagli sulla modellazione delle informazioni e sugli steps progettuali.

Il BEP post-contratto, o piano di Gestione Informativa (pGI), è redatto nel momento in cui la gara è stata aggiudicata. Il BIM Execution Plan rappresenta un documento ufficiale con valore contrattuale.

Ovviamente il BEP post-contratto richiederà uno sforzo maggiore: ai contenuti già presenti nel BEP pre-contratto è necessario aggiungere alcune informazioni di management, pianificazione del progetto e analisi dei metodi nonché descrizione delle soluzioni tecnologiche dell’informazione. Ti consiglio per questo di gestire al meglio le attività di progettazione e i dati del processo BIM attraverso una BIM collaboration platform che offre elevati standard di sicurezza e che ti consente di lavorare adeguatamente secondo metodologia BIM.

Chi redige un BIM Execution Plan?

Il BEP pre-conctract award o offerta di Gestione Informativa (oGI) è redatto da ogni potenziale fornitore per descrivere le competenze del proprio team di lavoro, per fornire dettagli sulle capacità infrastrutturali di digitalizzazione del progetto BIM, per proporre le proprie IT Solutions e fornire contemporaneamente anche un cronoprogramma di attuazione del progetto e una proposta tecnico-economica.

Il BEP post-contratto è redatto invece dall’appaltatore e dal team di progettazione una volta conclusa la fase di aggiudicazione della gara.

Aggiudicato il contratto infatti, tutti gli attori del processo dovranno definire in modo più accurato ed esaustivo il BIM Execution Plan (BEP), includendo maggiori dettagli operativi riguardo lo sviluppo e la direzione del progetto BIM.

Quali sono i contenuti del BIM Execution Plan?

La stesura di un BEP seguirà grosso modo sempre un determinato template, adattandolo al contesto della specifica commessa.

Spesso il modello per la stesura di un buon BEP può risultare ostico, per questo motivo di seguito ti fornisco un esempio di contenuti che dovresti sviluppare all’interno di un pGI:

  • contenuti contrattuali presenti nel CI (corrispondete all’EIR – Employers Information Requirement);
  • contenuti contrattuali descritti nell’offerta di Gestione Informativa (oGI);
  • contenuti volti a confermare la conformità ai requisiti di capitolato;
  • competenze ed esperienze pregresse;
  • caratteristiche tecniche e prestazionali dell’infrastruttura;
  • modellizzazione delle informazioni;
  • definizione dei livelli di sviluppo informativo (LOD);
  • dettagli operativi di conduzione e direzione del progetto BIM;
  • ruoli e matrice delle responsabilità (RACI o RAM);
  • definizione dei processi di cooperazione;
  • descrizione delle IT Solutions;
  • obiettivi e usi dei modelli informativi;
  • definizione degli elaborati informativi;
  • conformità agli standard;
  • software BIM da utilizzare durante il progetto e le sue versioni;
  • modalità di condivisione dei dati;
  • modalità di archiviazione e strategie di consegna.

É chiaro come questo sia solo un esempio di come strutturare un BIM Executione Plan, ma i contenuti possono, a partire da un template di riferimento, variare in base alla commessa specifica.

Come redigere un Bim Execution Plan?

Le creazione di un BIM Execution Plan è strettamente legata alla specifica commessa.

Questo vuol dire che ci saranno tanti BEP quanti sono i progetti. Di seguito ti propongo una sintesi dei punti salienti che possano fungere da guida per la pianificazione ed esecuzione di un BIM Project.

La redazione di un BIM Execution Plan dovrebbe seguire i seguenti step fondamentali:

  1. individuazione degli obiettivi e degli usi del BIM all’interno dello specifico progetto: individuare e analizzare quindi gli obiettivi raggiungibili mediante l’applicazione della metodologia BIM e descrivere quali potenzialità del BIM si sfrutteranno per raggiungere tali obiettivi. Una volta definiti i campi di applicazione del BIM, per ciascuno di essi dovrà essere individuato il componente, o i componenti, del team responsabile, indicandone il livello di competenza, esperienza e capacità;
  2. individuazione dei deriverables BIM;
  3. identificazione delle fasi del processo BIM, modellizzazione delle informazioni, identificazione di ruoli e responsabilità;
  4. identificazione dell’infrastruttura necessaria per sviluppare un buon BEP;
  5. definizione delle regole di interscambio interdisciplinare e delle modalità di condivisione dei dati.
Come scrivere un BIM Execution Plan

Come scrivere un BIM Execution Plan

Cos’è che rende buono un BIM Execution Plan?

Come già accennato, il BEP viene elaborato sulla base della specifica commessa e quindi delle specifiche richieste del committente.

Un BEP diventa un buon documento contrattuale se risponde alle esigenze di capitolato fornendo un’accurata analisi e descrizione dei campi di applicazione del BIM all’interno dello specifico BIM Project, individuando ruoli, responsabilità, tempi, costi e modalità di consegna.

 

usbim
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