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Bando sport e periferie 2024: da luglio sportelli aperti per i grandi Comuni

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Nuovi finanziamenti per i Comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti per la realizzazione, il completamento e il recupero di infrastrutture sportive

Con il Decreto del 21 maggio 2024, il Ministro per lo sport ha stabilito la ripartizione delle risorse del “Fondo Sport e Periferie” edizione 2024 e pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande di contributo.

È possibile presentare istanza di finanziamento dal 15 settembre 2024 al 31 ottobre 2024. In questo articolo trovi la descrizione dettagliata del bando e il testo in PDF dell’avviso bando sport e periferie 2024.

Usa i migliori software per le pubbliche amministrazioni per organizzare tutta la documentazione del bando in un fascicolo digitale, elaborare il progetto, fare il computo e seguire la contabilità dell’opera, gestire la sicurezza, la direzione lavori e l’intera fase di esecuzione del contratto.

Bando sport e periferie 2024: finalità dell’intervento e risorse stanziate

Il bando Sport e periferie 2024 intende perseguire le seguenti finalità:

  • riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nelle zone degradate dei grandi centri urbani, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana;
  • miglioramento della qualità urbana e riqualificazione del tessuto sociale;
  • incremento della sicurezza urbana, anche attraverso la promozione di attività sportiva agonistica.

Il bando prevede due diversi strumenti operativi:

  • “Sport e Periferie – A”, con una dotazione finanziaria di 35.000.000 euro;
  • “Sport e Periferie – B”, con dotazione finanziaria di 30.000.000 euro.

Ulteriori 37.000.000 di euro sono stati stanziati per finanziare, nell’ambito dell’Avviso Sport e Periferie 2023, circa ulteriori 55 interventi a favore di Comuni con popolazione fino a 100.000 abitanti, che, pur risultando idonei, non hanno beneficiato del finanziamento nel 2023 per esaurimento delle risorse: la pubblicazione degli aventi diritto avverrà nei prossimi giorni, appena terminata la fase di valutazione attualmente in corso.

Interventi ammessi dal Bando sport e periferie 2024

Potranno essere proposti progetti per gli impianti sportivi delle zone degradate dei grandi centri urbani, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana, destinati:

  • in via prioritaria, al recupero degli impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica, attraverso la messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico;
  • al completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica;
  • alla realizzazione e/o la rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica e diffusione di attrezzature sportive, necessarie per l’allestimento dei medesimi impianti, oggetto di finanziamento.

Quali Comuni possono partecipare al Bando sport e periferie 2024

Sport e Periferie A

Possono proporre domanda tutti i Comuni insistenti sul territorio italiano, con popolazione superiore ai 100.000 e fino ai 300.000 abitanti.

Sport e Periferie – B

Possono proporre domanda tutti i Comuni insistenti sul territorio italiano con popolazione superiore ai 300.000 abitanti.

Quali sono i contributi previsti dal Bando sport e periferie 2024

Sport e Periferie A

La richiesta di contributo a carico del Fondo Sport e Periferie non potrà essere superiore a 1.000.000 di euro per ciascun intervento e dovrà essere integrata con la quota di cofinanziamento del 15% a carico del bilancio comunale.

Sport e Periferie – B

La richiesta di contributo a carico del Fondo Sport e Periferie per i Comuni con popolazione sopra i 300.000 e fino a 500.000 abitanti non potrà essere superiore a:

  1. 2.500.000 di euro con una quota di compartecipazione minima del 20%, a carico del bilancio comunale, in caso di presentazione di proposta progettuale per un solo impianto sportivo;
  2. 3.500.000 di euro con una quota di compartecipazione minima del 20%, a carico del bilancio comunale, in caso di presentazione di proposte progettuali per una pluralità di impianti sportivi;

La richiesta di contributo a carico del Fondo Sport e Periferie per i Comuni con popolazione sopra i 500.000 abitanti non potrà essere superiore a:

  1. 3.000.000 di euro con una quota di compartecipazione minima del 30%, a carico del bilancio comunale, in caso di presentazione di proposta progettuale per un solo impianto sportivo;
  2. 4.000.000 di euro con una quota di compartecipazione minima del 30%, a carico del bilancio comunale, in caso di presentazione di proposte progettuali per una pluralità di impianti sportivi.

Bando sport e periferie 2024: come  e quando presentare le domande

La domanda di ammissione al finanziamento deve essere compilata sulla piattaforma informatica raggiungibile all’indirizzo https://avvisibandi.sport.governo.it, aperta dal 15 settembre 2024 al 31 ottobre 2024.

La procedura è interamente guidata e consta delle fasi seguenti, dettagliatamente descritte nel “Manuale Utente”, anch’esso consultabile al sopraindicato indirizzo web.

Il beneficiario potrà preventivamente registrarsi sulla piattaforma fin dal 15 luglio 2024, tramite accredito alla piattaforma.

Bando Sport e periferie 2024: l’avviso pubblico in PDF

Di seguito l’avviso bando sport e periferie 2024.

Bando sport e periferie 2024: guida operativa

Sul portale ufficiale del governo è stata pubblicata una guida operativa contenetene i consigli utili per la corretta registrazione al portale. In particolare, la guida operativa si articola in 2 paragrafi suddivisi per categoria: registrazione/login e profilazione ente.

Per effettuare la registrazione al portale in esame, è indispensabile possedere lo SPID personale fornito in precedenza da uno dei provider messi a disposizione.

Guida operativa

Guida operativa

Una volta effettuata la registrazione/login sarà possibile associarsi un profilo in quanto rappresentate legale di un ente. In particolare, per associarsi è indispensabile seguire i seguenti passaggi:

  • area riservata;
  • profili;
  • aggiungi profilo;

Si verrà reindirizzati ad una pagina dove si dovrà inserire codice fiscale dell’Ente e il tipo di Ente scegliendo tra:

  • ASD;
  • SSD;
  • FSN;
  • DSA;
  • EPS;
  • PA;
  • ATS;
  • ALTRO (società pubbliche o private, Comitati Organizzatori).

Nel caso di ASD/SSD verrà effettuato un controllo immediato sul Registro Nazionale delle Attività  Sportive Dilettantistiche, nel caso di PA sui dati presenti su IPA. Per tutti gli altri profili sarà necessario allegare una autodichiarazione firmata digitalmente in cui si assume la responsabilità di dichiararsi rappresentante legale dell’Ente.

Esempi di progetti di impianti sportivi

La realizzazione di impianti sportivi è soggetta alle norme sulle costruzioni edilizie (norme urbanistiche, norme tecniche per le costruzioni, norme di sicurezza) ed a norme specifiche stabilite dagli enti sportivi (Coni e Federazioni sportive), per quanto riguarda campi di gara, attrezzature e servizi. Il progettista dell’impianto sportivo deve garantire il rispetto di tutte le norme citate in modo da superare tutti i controlli previsti ed ottenere tutte le necessarie autorizzazioni ed omologazioni previste per l’esercizio dell’impianto sportivo.

Oltre a tutte le norme che devono essere rispettate quando si progetta un’opera edile, la realizzazione di un impianto sportivo deve seguire regole specifiche emanate da organi istituzionali e organi sportivi. Al riguardo, ti rimando un articolo di approfondimento nel quale avrai la possibilità di scaricarti 6 progetti, guide e molto altro.

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