Bando ISI 2025: incentivi INAIL per la sicurezza nelle imprese
Dall'Inail 600 milioni a fondo perduto per le imprese che investono in sicurezza. Sportello aperto dal 13 aprile
L’INAIL rinnova il proprio sostegno alle aziende che scelgono di investire in prevenzione.
Anche quest’anno il bando ISI finanzia con 600 milioni le spese sostenute dalle aziende per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, del D.Lgs. 81/2008.
Il bando incentiva le imprese a:
- realizzare progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti;
- acquistare nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, inoltre, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Il bando prevede 5 assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.
Lo sportello per la compilazione della domanda apre il 13 aprile 2026 e chiude il 28 maggio 2026.
Ecco una rapida sintesi del bando ISI 2024 per avere un quadro completo delle opportunità. Per la gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e una corretta valutazione dei rischi, prova il software DVR semplice e professionale.
Indice
Chi può partecipare al bando ISI 2025
I soggetti beneficiari delle risorse sono:
- tutte le imprese, anche individuali, purché:
- ubicate su tutto il territorio nazionale;
- iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
- gli enti del terzo settore limitatamente all’Asse 2 di finanziamento.
Quali progetti finanzia l’INAIL con il bando ISI 2025
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, in 5 Assi di finanziamento:
- progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
- progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
- progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
- progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
- progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.
Importi e percentuali massimi del contributo ISI 2025 a fondo perduto
È concesso un finanziamento a fondo perduto.
Le risorse sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento, come di seguito riportato:
- 65%: per la generalità dei progetti (Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5.1);
- 80%: riservato a:
- progetti di adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale (Asse 1.2);
- giovani agricoltori (Asse 5.2);
- interventi aggiuntivi.
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000 euro e un importo massimo di 130.000 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Per importi superiori a 30.000 euro è possibile richiedere un’anticipazione del 50% (previa fideiussione). Per le micro/piccole imprese degli Assi 4 e 5, l’anticipazione sale al 70% senza soglia minima.
Una delle novità dell’edizione 2025 è la possibilità di affiancare al progetto principale un “intervento aggiuntivo” per coprire rischi emergenti o specifici (es. rischi meteoclimatici o innovazione tecnologica) fino ad una percentuale delle speda dell’80% e un massimale di 20.000 euro.
Quando si può presentare domanda per il bando ISI 2025
La procedura di accesso è di tipo “valutativo a sportello”. Il primo step fondamentale per i tecnici e consulenti è il raggiungimento della soglia di ammissibilità di 130 punti.
Lo sportello per la compilazione della domanda apre il 13 aprile 2026 e chiude il 28 maggio 2026.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on line, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.
Avviso ISI 2025: testo in PDF
Gli avvisi regionali/provinciali con i relativi allegati sono pubblicati in data odierna sul sito dell’Inail, all’indirizzo:

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/bando-isi-2023-incentivi-sicurezza-imprese/


