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Domande di ammissione bandi PNRR colonnine di ricarica

Bandi PNRR colonnine di ricarica a fondo perduto: ecco i progetti ammessi

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Pubblicate le graduatorie per i bandi PNRR ed installazione colonnine di ricarica: 4.718 i progetti incentivati nei centri urbani, nessuno sulle superstrade

In risposta ai 2 avvisi per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici sulle superstrade e nei centri urbani, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le relative graduatorie.

L’intervento rientra nella misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR, dedicata allo sviluppo delle infrastrutture per la mobilità elettrica: la realizzazione di tali progetti consentirà, infatti, di potenziare l’infrastruttura di ricarica e di accelerare la diffusione dei veicoli elettrici nel nostro Paese. Lo scopo è di incentivare con contributi a fondo perduto fino al 40% la costruzione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici veloci e ultra-veloci, ristrutturando la rete di distribuzione dei carburanti: 21.255 colonnine per auto elettriche entro il 2025, di cui 13.755 punti di ricarica in città e 7.500 fast e ultrafast in superstrada (cioè strade extraurbane principali e secondarie, ma non autostrade). Questo quanto chiesto dal PNRR; per non perdere quest’occasione per una crescita economica, sostenibile ed inclusiva del Paese. Ti ricordo che esiste una piattaforma cloud per i lavori pubblici in grado di organizzare in un unico fascicolo digitale tutta la documentazione di un’opera pubblica, che consente di gestire correttamente e secondo la norma i progetti del Piano.

Bandi PNRR colonnine di ricarica: le graduatorie

Arrivano i primi “risultati” in merito al primo bando 2023 dedicato alla misura del PNRR per lo sviluppo di infrastrutture di ricarica elettrica: 4.718 i progetti per i punti di ricarica di veicoli elettrici nei centri urbani per un importo complessivo di circa 70 milioni di euro; nessuno ammesso, invece, per le colonnine sulle superstrade (le poche proposte inviate non avevano i requisiti). A tal riguardo, il Mase si è già attivato per individuare le motivazioni che hanno portato alla scarsa adesione e adottare, di conseguenza, le misure più opportune per stimolare una più ampia partecipazione.

Di seguito i link delle graduatorie dei soggetti proponenti, in cui è indicato anche l’importo aggiudicato e cause di esclusione:

Bandi PNRR colonnine di ricarica: ecco come ottenere gli incentivi

Chi sono i beneficiari, quali le condizioni, quante sono le risorse per la ricarica dell’auto elettrica e come accedere? A tal riguardo, sul sito del MASE il 10 maggio 2023 sono stati pubblicati i seguenti 2 avvisi:

  • Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica sulle Superstrade da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica” (M2C2.I.4.3) – Centri Urbani;
  • Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica sulle Superstrade da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica” (M2C2.I.4.3) – Superstrade.

L’investimento in esame prevede la costruzione su larga scala, su autostrada e centri urbani, di:

  • punti pubblici di ricarica rapida;
  • stazioni di ricarica sperimentali con stoccaggio.

Obiettivo

L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione, ossia:

  • la riduzione dell’emissione di gas climalteranti derivanti dai trasporti,
  • la promozione di una mobilità sostenibile,
  • la transizione dal modello tradizionale di stazioni di rifornimento basate su carburante verso punti di rifornimento per veicoli elettrici.

Fondi disponibili

L’importo complessivo dell’investimento in colonnine, erogato sotto forma di incentivi a fondo perduto, è pari a 741.320.000 euro. Il Governo ha sbloccato i primi 713 milioni, di cui circa:

  • 360 milioni per i punti di ricarica in superstrada;
  • 353 milioni per le infrastrutture nei centri urbani.

Linee d’intervento

L’investimento si compone di tre linee d’intervento:

  • linea A: installazione di stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici in strade extra-urbane da almeno 175 kW;
  • linea B: installazione di stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici in zone urbane da almeno 90 kW;
  • linea C: installazione di stazioni di ricarica pilota con natura sperimentale e stoccaggio di energia.

Le risorse, suddivise per tipologia di installazione (superstrade, centri urbani e infrastrutture abbinate a sistemi di accumulo), sono assegnate attraverso bandi annuali.

Ricordiamo che il MASE ha disciplinato le modalità di accesso ai fondi del PNRR per installare, entro il 2025, le colonnine in città e fuori città con i 2 decreti (pubblicati in Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2023) per la concessione dei benefici a fondo perduto. (Vedi articolo: In arrivo contributi a fondo perduto per le colonnine di ricarica elettrica).

Punti di ricarica

L’obiettivo è di realizzare:

  • 7500 punti di ricarica rapida in autostrada;
  • 13000 punti di ricarica rapida in centri urbani;
  • 100 stazioni di ricarica sperimentali con stoccaggio.

Soggetti beneficiari, condizioni e limiti

Gli avvisi sono rivolti alle imprese di qualsiasi dimensione e operanti in tutti i settori o ai raggruppamenti temporanei, RTI (Raggruppamenti temporanei di imprese) che dovranno presentare un’istanza di ammissione.

Possono presentare istanza di partecipazione esclusivamente i soggetti proponenti che alla data di emanazione del presente avviso risultano attivi e iscritti al Registro delle imprese e che risultino in possesso di determinati requisiti tra cui dimostrare di aver gestito infrastrutture di ricarica operative sul territorio dell’Unione europea, in misura pari ad almeno il 5% del numero di infrastrutture di ricarica per cui hanno presentato istanza e che sono stati selezionati.

Le agevolazioni verranno poi concesse sotto forma di contributo in conto capitale, per un massimo del 40% delle spese ammissibili. I beneficiari non hanno individualmente accesso a un finanziamento di importo maggiore del 30% dello stanziamento complessivo di ciascun bando previsto per ciascuna delle annualità, anche nel caso di partecipazione in RTI.

Saranno finanziati i progetti avviati successivamente alla data di presentazione dell’istanza di ammissione e che rispettino i requisiti tecnici richiesti.

Spese ammissibili

Le spese finanziabili riguardano i costi sostenuti per l’acquisto e messa in opera di infrastrutture da almeno 175 kW in superstrada e 90 kW in città, comprese installazione, impianti e opere edili strettamente necessarie. Inoltre, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e la messa in opera della infrastruttura di ricarica, rientrano anche le seguenti spese di:

  • progettazione,
  • direzione lavori,
  • sicurezza e collaudi,
  • costi sostenuti per ottenere le autorizzazioni.

I tetti massimi sono 81.000 euro per la realizzazione di colonnine sulle superstrade e 50.000 euro per quelle in città.

Infine, come specificato dal MASE, i bonus non sono cumulabili con altri incentivi pubblici o aiuti di Stato destinati alla realizzazione delle medesime infrastrutture di ricarica.

Termini e modalità di invio

Per accedere alle risorse, i richiedenti dovranno presentare domanda di ammissione entro il 9 giugno sul sito del GSE. Due le indicazioni da riportare:

  • la riduzione percentuale del costo specifico massimo ammissibile che si chiede, compresa tra l’1,25% e il 50%;
  • il numero di punti di ricarica che si vogliono realizzare, comunque non inferiore al minimo richiesto dal Ministero.

La selezione avverrà in base a un sistema di punti che arriva a un massimo di 100 e la graduatoria verrà pubblicata entro il 30 giugno.

Ricevuti i finanziamenti, le imprese beneficiarie  dovranno attivare le colonnine entro 12 mesi (termine prorogabile di tre mesi ma solo per installare il 5% dei punti di ricarica). In ogni caso, le colonnine dovranno entrare in funzione entro il 31 dicembre 2025.

Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica sulle Superstrade da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica” (M2C2.I.4.3) – Centri Urbani

Il presente avviso riguarda la presentazione di progetti per la realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica nei centri urbani, nell’ambito del PNRR. In particolare, disciplina il riconoscimento delle agevolazioni previste dal decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023 per l’installazione delle infrastrutture di ricarica per l’anno 2023, per le quali sono rese disponibili risorse finanziarie pari a 127.116.925 euro.

L’avviso individua:

  • i requisiti di accesso dei soggetti proponenti,
  • le condizioni di ammissibilità dei progetti,
  • i costi ammissibili,
  • i termini e le modalità;
  • le modalità di verifica del rispetto delle condizioni e dei requisiti necessari per l’erogazione delle agevolazioni.

Requisiti dei progetti

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni di cui al presente avviso, i progetti devono:

  • essere avviati successivamente alla data di presentazione dell’istanza di ammissione al beneficio;
  • prevedere, per ciascun ambito per il quale è proposta istanza di ammissione al beneficio, la realizzazione del numero minimo di infrastrutture di ricarica previsto per ciascuno dei lotti appartenenti all’ambito, come indicato nell’allegato 2 del decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023.

Dotazione finanziaria

Per la concessione delle agevolazioni previste, le risorse disponibili per le annualità 2023/2025 ammontano a euro 353.159.625, a valere sulle risorse a disposizione per l’attuazione della Missione 2, Componente 2, Investimento 4.3. del PNRR; le risorse rese disponibili per l’anno 2023 sono pari a euro 127.116.925.

Modalità e termini invio domanda

Le istanze di ammissione al beneficio devono essere presentate tramite accesso all’apposita piattaforma predisposta dal GSE a partire dal 10 maggio (data di pubblicazione del presente avviso pubblico sul sito del MASE) e fino alle ore 21:59 del 30° giorno successivo alla pubblicazione, ossia il 9 giugno 2023.

Dopo la pubblicazione del presente avviso, saranno rese disponibili sul sito istituzionale del GSE le istruzioni per la presentazione delle istanze di ammissione al beneficio.

Contributo concedibile

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale per un importo non superiore al 40% delle spese ammissibili, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per ciascuna annualità in relazione a ciascun ambito.

I soggetti beneficiari non hanno individualmente accesso a un finanziamento di importo maggiore del 30% dello stanziamento complessivo relativo alla procedura di selezione.

Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica sulle Superstrade da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica” (M2C2.I.4.3) – Superstrade

Il presente avviso pubblico riguarda la concessione ed erogazione delle agevolazioni previste dal D.M. n. 10/2023 in favore di progetti inerenti alla realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica sulle superstrade, da finanziare sempre nell’ambito del PNRR.

Il documento individua:

  • i requisiti di accesso dei soggetti proponenti,
  • le condizioni di ammissibilità dei progetti,
  • i costi ammissibili,
  • i termini e le modalità.

Ammontare delle risorse

Per l’installazione delle infrastrutture di ricarica per l’anno 2023 sono rese disponibili risorse finanziarie pari a euro 149.352.660. Per la concessione delle agevolazioni previste le risorse rese complessivamente disponibili per le annualità 2023-2025 ammontano ad euro 359.943.750, a valere sulle risorse a disposizione per l’attuazione della Missione 2, Componente 2, Investimento 4.3. del PNRR.

Spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione esclusivamente le spese complessivamente indicate nel decreto ministeriale n. 11/2023, entro il costo specifico massimo ammissibile per ciascuna infrastruttura di ricarica pari a euro 121.500.

Contributo concedibile

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale per un importo non superiore al 40% delle spese ammissibili. I soggetti beneficiari non hanno individualmente accesso a un finanziamento di importo maggiore del 30% dello stanziamento complessivo, anche nel caso di partecipazione in RTI.

 

Questi i primi 2 avvisi pilota a cui seguiranno ulteriori procedure di selezione per poter raggiungere l’obiettivo finale: installare oltre 21.000 infrastrutture di ricarica entro giugno 2026, per uno stanziamento economico di 713 milioni di euro. Se non vuoi perdere questa occasione e ti occorre disegnare schemi elettrici in modo rapido ed efficiente direttamente sull’architettonico, ti consiglio il software progettazione impianti elettrici con cui puoi ottenere i calcoli, gli schemi e le relazioni in un unico input integrato.

 

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