Approfondimenti tecnici

Cos’è l’autorizzazione paesaggistica ordinaria?

Pubblicato da
Giuseppe De Luca
?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Art. 146 e 149 dlgs 42/2004: quando è obbligatoria l’autorizzazione paesaggistica ordinaria e quando non è richiesta? Ecco come e quando farla!

L’autorizzazione paesaggistica ordinaria è un provvedimento amministrativo obbligatorio per intervenire in aree che sono sottoposte a tutela paesaggistica e serve a garantire un controllo sulla compatibilità dell’intervento programmato in quella determinata area con l’interesse paesaggistico tutelato.

Per evitare errori o dimenticanze nella redazione dell’autorizzazione paesaggistica ordinaria e per non rischiare che venga respinta dall’amministrazione competente, ti fornisco:

I 5 passi per l’autorizzazione paesaggistica ordinaria: tempi  e procedimenti

L’art. 146 del dlgs 42/2004 individua i tempi e il procedimento per ottenere l’autorizzazione paesaggistica. L’autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l’esecuzione dei lavori progettati deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell’autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l’anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo.

Il procedimento per ottenere l’autorizzazione paesaggistica è scandito in 5 diverse fasi:

  1. la parte interessata presenta istanza per l’ottenimento di autorizzazione paesaggistica; l’amministrazione competente esamina l’istanza, la documentazione e la relazione paesaggistica relative all’intervento per il quale si richiede l’autorizzazione, verificandone la completezza e, se necessario, richiedendo le opportune integrazioni e svolgendo gli accertamenti del caso;
  2. l’amministrazione provvede entro 40 giorni alla trasmissione di tale documentazione alla Soprintendenza, accompagnandola con una relazione tecnica illustrativa e con una proposta di provvedimento, nonché dando comunicazione all’interessato dell’avvio del procedimento e dell’avvenuta trasmissione degli atti al soprintendente;
  3. la Soprintendenza esprime il proprio parere vincolante, comunicandolo all’amministrazione entro i 45 giorni successivi alla ricezione degli atti;
  4. in caso di parere negativo, la Soprintendenza comunica agli interessati il preavviso di provvedimento negativo, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di procedimento amministrativo (legge 241/90);
  5. entro 20 giorni dalla ricezione del parere della Soprintendenza, l’amministrazione competente provvede a rilasciare l’autorizzazione o negarla.

L’art. 146, comma 9 specifica che “decorsi inutilmente sessanta giorni dalla ricezione degli atti da parte del soprintendente senza che questi abbia reso il prescritto parere, l’amministrazione competente provvede comunque sulla domanda di autorizzazione“.

Quando presentare l’autorizzazione paesaggistica e chi può presentarla

L’autorizzazione paesaggistica ordinaria, regolamentata dall’art. 146 del dlgs 42/2004, deve essere richiesta da un soggetto proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo di un bene per intervenire su un immobile o un’area tutelati dal punto di vista paesaggistico.

Tali soggetti hanno l’obbligo di presentare all’amministrazione competente:

  • il progetto degli interventi che intendono intraprendere;
  • la documentazione necessaria alla verifica della compatibilità fra interesse paesaggistico tutelato ed intervento progettato. Tale documentazione comprende una relazione paesaggistica redatta da un tecnico abilitato.

La mancanza della relazione paesaggistica è motivo di annullamento dell’autorizzazione.

L’autorizzazione paesaggistica è un atto propedeutico al permesso di costruire o altro titolo abilitativo pertanto i soggetti richiedenti devono astenersi dall’avviare i lavori fino a quando non ne abbiano ottenuta l’autorizzazione.

Art. 149 dlgs 42/2004: quando non serve l’autorizzazione paesaggistica ordinaria?

L’art. 149 comma 1 prevede una serie di casi in cui l’autorizzazione paesaggistica non è richiesta. In particolare non è necessario presentare richiesta per:

  • interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e restauro conservativo, a condizione che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici;
  • interventi inerenti all’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l’assetto idrogeologico del territorio;
  • taglio colturale, forestazione, riforestazione, opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste tutelati ai sensi dell’art. 142 comma 1, lettera g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

ll dpr 31/2017 ha aggiornato la normativa vigente ridefinendo una serie di interventi a lieve impatto paesaggistico per il quale non è prevista autorizzazione paesaggistica ordinaria.

In particolare, il provvedimento individua:

  • 31 interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica (Allegato A);
  • 42 interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, in quanto considerati di lieve impatto (Allegato B).

 

 

 

Giuseppe De Luca

Giuseppe lavora in ACCA dal 2019. E’ autore di BibLus BIM e si occupa di progettazione architettonica e BIM. E’ specializzato in restauro e conservazione beni culturali.

Lascia un Commento

La tua email non sarà resa pubblica I campi segnati sono richiesti*

Condividi
Pubblicato da
Giuseppe De Luca

Articoli recenti

Come accedere alla dichiarazione precompilata 730 2022

Ecco le regole per l'accesso alla precompilata 730/2022 con credenziali SPID, CIE, CNS. L'invio a…

23 Maggio 2022

Superbonus SOA: in Gazzetta l’obbligo di qualificazione per le imprese

Dal 1° luglio 2023 scatta l'obbligo di qualificazione SOA per i lavori superiori a 516.000…

23 Maggio 2022

Arriva la proroga dei titoli edilizi

Prorogati di un anno: permessi di costruire, Scia, autorizzazioni paesaggistiche e convenzioni di lottizzazione rilasciati…

19 Maggio 2022

Caro materiali e compensazioni: in Gazzetta il decreto Mims

Pubblicato il decreto del Mims che rileva le variazioni percentuali dei singoli prezzi dei materiali…

19 Maggio 2022

In Gazzetta la proroga Superbonus unifamiliari: 30% al 30 settembre

E' ufficiale: prorogato il termine del 30 giugno 2022 al 30 settembre 2022 per raggiungere…

19 Maggio 2022

PNRR, PDF completo da scaricare

PNRR, ecco il PDF con tutta la documentazione necessaria: leggi, linee guida per i progetti,…

19 Maggio 2022

Utilizzando il sito accetti implicitamente l'uso dei cookie per migliorare la navigazione e mostrare contenuti in linea con le tue preferenze.

Informazioni