Home » BIM Topic » BIM e Facility Management » Asset Tracking: come ottimizzare la gestione delle risorse

Asset tracking

Asset Tracking: come ottimizzare la gestione delle risorse

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

L’asset tracking è il processo di monitoraggio e controllo delle risorse di un’azienda. Scoprine i vantaggi, le applicazioni e le 5 tecnologie chiave

L’asset tracking è la disciplina riguardante il tracciamento degli asset, che permette ad aziende ed imprese di tagliare i costi e migliorare la propria efficienza gestionale ed organizzativa tenendo traccia costante delle proprie risorse.

Il monitoraggio delle risorse di un’azienda non comprende solo la semplice localizzazione delle stesse, ma ingloba un processo di gestione e manutenzione dinamiche e sempre aggiornate, rese possibile grazie ad un facility management software.

Tale processo consente di preservare il valore, la sicurezza e la produttività di tutti gli asset, vediamo insieme nel dettaglio come tutto ciò è possibile!

Cos’è l’asset tracking?

L’asset tracking è una metodologia che consente di monitorare in tempo reale la posizione e lo stato degli asset all’interno di un’organizzazione, in modo da conoscere costantemente informazioni importanti sul loro stato, come:

  • la localizzazione;
  • il valore;
  •  il tipo di attività;
  • l’usura;
  • eventuali guasti e conseguenti richieste di manutenzione;
  • la quantità nell’inventario;
  • i costi operativi.

L’implementazione delle procedure di asset tracking consente a tutte le imprese di semplificare l’uso e la gestione dei propri asset che, in ragione del tipo di settore, possono essere le risorse più disparate da gestire nel contesto del facility management, tra cui:

  • macchinari e attrezzature di produzione industriale;
  • veicoli aziendali;
  • dispositivi di protezione collettivi;
  • sistemi di sicurezza;
  • impianti antintrusione, elettrici, di illuminazione; idrici, HVAC;
  • sistemi edilizi;
  • dispostivi digitali, computer, server;

 Vantaggi del monitoraggio delle risorse

Sviluppare nella propria impresa o azienda un processo di monitoraggio degli asset offre numerosi vantaggi che apportano grandi miglioramenti gestionali.

Un buon sistema di tracciamento delle risorse ti consente innanzitutto di migliorarne la pianificazione e l’utilizzo generale: con il monitoraggio in tempo reale della posizione, delle condizioni e dell’utilizzo potrai fare scelte più consapevoli e sviluppare procedure organizzative ottimizzate.

A ciò si aggiunge sicuramente una riduzione dei costi, sia amministrativi che gestionali.

Se lo stato di ogni asset è tenuto sotto controllo, si potranno sviluppare procedure di manutenzione proattiva, che permettono di intervenire solo quando l’asset necessita realmente di essere trattato, aumentandone la vita utile e risparmiando così sulle attività non necessarie.

Tutti i dati vengono raccolti automaticamente in un unico sistema centralizzato, che consente di avere registri aggiornati in ogni situazione e mantenere la massima produttività.

Registri e inventari aggiornati inoltre, con avvisi automatici sulla localizzazione delle risorse, consentono di assicurare l’assenza di spostamenti senza autorizzazione o furti.

Applicazioni del monitoraggio delle risorse

Il monitoraggio delle risorse è un’attività molto utile in molti settori ed ha varie applicazioni:

  • settore manifatturiero: per ottimizzare l’intera linea di produzione, e fare in modo che essa risulti efficiente, è necessario che tutte le attività si svolgano senza ritardi: per questo tracciare le risorse risulta essere un’attività chiave. Gestione dell’inventario, programmazione di interventi di manutenzione preventiva, risoluzione di problemi e di guasti improvvisi (segnalati da messaggi in real-time), sviluppo di analisi cronologiche dello stato e di rapporti aggiornati, sono solo alcune delle attività che il monitoraggio costante rende possibile in questo settore;
  • settore ospedaliero e sanitario: garantire la salute dei pazienti e che tutte le loro esigenze sanitarie siano costantemente soddisfatte, spingono sempre più strutture sanitarie a gestire e monitorare tutte le proprie risorse fisiche. L’asset tracking da un lato consente agli operatori sanitari di visualizzare in tempo reale la posizione di attrezzatture come letti, sedie, flebo, ecc., dall’altro fornisce informazioni utili sullo loro stato di utilizzo e manutenzione, per comprendere al meglio se le risorse sono utilizzate in maniera eccessiva o meno. Le moderne tecnologie permettono, inoltre, di controllare e monitorare le condizioni di pazienti a rischio, in modo tale da garantire efficiente assistenza e contribuire a migliorare i processi sanitari negli ospedali;
  • settore antincendio: tracciare lo stato delle manichette antincendio, delle colonnine idrante, dei gruppi mobili o dei rilevatori di fumo all’interno delle strutture significa verificare in ogni momento lo stato degli stessi e inviare notifiche in caso di danneggiamenti, interventi di manutenzione o addirittura incendi salvando così numerose vite umane. A questo scopo puoi vedere come tutto ciò può funzionare grazie ad un software di manutenzione di un impianto antincendio;
  • settore logistico: tracciare le risorse da remoto permette di avere sempre a disposizione dati in tempo reale su qualsiasi tipo di spedizione, evitando perdite e dirottamenti. Questo processo inoltre, è molto utile per il trasporto dei prodotti alimentari, soprattutto se refrigerati: l’utilizzo di sensori di temperatura, integrati a quelli di localizzazione, permette di generare degli avvisi quando la temperatura è superiore ai limiti consentiti ed evitare l’arrivo di merci scongelate ed avariate.

Metodologie e tecnologie di tracciamento delle risorse

Per tenere traccia degli asset è importante sviluppare un monitoraggio real-time delle risorse, condividendo dati e sviluppando analisi intelligenti. Ciò oggi è reso possibile dall’implementazione dell’IoT: la connessione di dispositivi, macchine e oggetti tramite Internet.

Il monitoraggio delle risorse IoT si sviluppa tramite l’uso di una serie di dispositivi di tracciamento, di un sistema di connettività e di BIM IoT integration platform in grado di gestire tutti i processi e sviluppare analisi utili sulla base dei dati acquisiti.

Tracciamento degli asset con QR Code

Tracciamento degli asset con QR Code – usBIM.maint

Per funzionare in maniera efficiente è necessario utilizzare i giusti sensori per il tracciamento delle risorse; tra le tecnologie più comuni abbiamo:

  1. codici a barre/QR code;
  2. RFID;
  3. WiFi;
  4. BLE;
  5. GPS.

Di seguito un breve focus sulle loro caratteristiche peculiari.

Tecnologie per il monitoraggio delle risorse

Tecnologie per il monitoraggio delle risorse

1. Codici a barre/QR code

I codici a barre sono strumenti molto utilizzati perché versatili, economici, veloci e facili da usare. I software di facility management permettono di scansionare le etichette facilmente e di gestire l’inventario ed il tracciamento delle risorse direttamente da smartphone e ciò può essere fatto da tutti i dipendenti con semplicità.

L’evoluzione del codice a barre è il QR Code che ha la capacità di trasferire molte informazioni in più.

2. RFID

L’RFID acronimo di “Radio Frequency Identification”, è una tecnologia di identificazione automatica che si basa sulla propagazione nell’aria di onde elettromagnetiche, utilizzate per identificare e tracciare i tag degli asset, tramite l’ausilio di un dispositivo lettore.

In genere questo sistema si compone di:

  • tag: è il dispositivo a radiofrequenza costituito da un chip, dotato di memoria e connesso ad un’antenna, che permette la trasmissione dei dati. I tag si distinguono in attivi, se posseggono alimentazione propria (costituita da una batteria a lunga durata), passivi, se non possiedono una propria fonte energetica ma la ricevono dal segnale proveniente dal lettore, semi-passivi, se posseggono una batteria che alimenta il microchip ma non il trasmettitore;
  • lettori: consente di acquisire le informazioni contenute nei tag. Posso essere fissi, se devono essere in grado di assumere grandi quantità di dati, oppure sotto forma di dispositivo mobile;
  • antenna: permette di inviare e ricevere i dati contenuti all’interno del tag. I lettori dispongono infatti di antenne per emettere onde radio, queste vengono raccolte nel tag RFID, tramite l’antenna ed utilizzate per alimentare il chip che rilascia così informazioni;
  • sistema di gestione: software informatico gestionale che consente di ottenere tutte le informazioni disponibili degli asset a partire dai tag.

3. WiFi

I sistemi WiFi sono facili ed economici da implementare ed il loro principio di funzionamento è lo stesso dei sistemi RFID, la differenza è che questi funzionano tramite reti locali, usufruendo delle onde radio per trasmettere le informazioni.

4. BLE

Una delle tecnologie più recenti, che riesce a localizzare con maggiore precisione le risorse rispetto alla RFID o al WiFi, è la BLE “Bluetooth Low Energy”.

Come dice il nome stesso, i dispositivi BLE consumano poca energia ed entrano in modalità sospensione quando non vengono utilizzati; di conseguenza, avendo una durata maggiore della batteria, hanno costi operativi e di manutenzione ridotti. Con questo sistema, i dispositivi di tracciamento degli asset possono comunicare tra loro e localizzarli su mappe con semplici ricerche testuali.

5. GPS

Utilizzato soprattutto per risorse posizionate esternamente, un dispositivo di localizzazione GPS trasmette tramite reti satellitari. I segnali vengo utilizzati per calcolare con alta precisione la latitudine e la longitudine di un determinato asset.

Essi offrono dati sulla posizione in tempo reale, sono passivi e forniscono avvisi di movimento nel caso in cui una risorsa cambi inaspettatamente la posizione.

Questi sistemi sono molto accurati e precisi, possono comunicare a distanza e mantenere tutte le informazioni aggiornate, però sono energivori, quindi hanno una durata della batteria più breve rispetto ad altre tecnologie utilizzate.

Gli strumenti per implementare il monitoraggio delle risorse

Per sviluppare un processo di monitoraggio delle risorse della tua azienda ci sono differenti tecnologie che portano tutte ad ottimi risultati, la scelta adatta a te dipende dagli obiettivi e dai requisiti specifici scelti.

Per pianificare al meglio tutto il processo gestione, però, indipendentemente dai metodi di monitoraggio che ritieni più utile implementare, hai sicuramente bisogno di un supporto software. Utilizzare sistemi di monitoraggio come Qr Code, GPS o BLE è abbastanza inutile e fine a sé stesso se non adotti un facility management software che ne muove i fili e consente la pianificazione di interventi di controllo e manutenzione in funzione delle reali condizioni dei beni.

Ricerca schede ed informazioni degli asset

Ricerca schede ed informazioni degli asset con usBIM.maint

Questo strumento, infatti, è in grado di interconnettersi automaticamente ai tuoi asset e di geolocalizzarli, recependo ed archiviando in cloud tutti i dati e le informazioni, organizzati in funzione delle etichette assegnate a ciascuno e visualizzabili direttamente nel modello BIM as built.

Ciò significa:

  • avere sempre a disposizione da qualsiasi device le informazioni di cui hai bisogno, senza ricerche infinite in plichi e fascicoli, ma cliccando direttamente sull’oggetto nello spazio virtuale;
  • ricevere notifiche e alert quando è programmato un intervento di manutenzione o se c’è qualche attività straordinaria da effettuare;
  • garantire la sicurezza delle attrezzature e degli operatori incaricati dei controlli.

 

usbim-maint
usbim-maint
0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *