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Home » BIM Topic » ACDat e piattaforme collaborative » Asset Information Requirements: cos’è e come si struttura

Asset Information Requirements: cos’è e come si struttura

L’Asset Information Requirements (AIR) definisce i requisiti informativi di un asset costruito. Scopri come si struttura e perché è importante

Tempo di lettura stimato: 4 minutidi Redazione BibLus / 10 Giugno 2022/0 Commenti/in ACDat e piattaforme collaborative /di
Asset Information Requirements

Sviluppando un processo BIM per gestire opportunamente un bene costruito per il suo intero ciclo di vita, è necessario implementare il modello informativo dell’asset, l’AIM.

Ma ti sei mai chiesto da dove derivano i contenuti, l’organizzazione e le modalità di gestione di un AIM? Lo sapevi che esiste un documento che si occupa di definire tutti i requisiti informativi di un asset?

Scopriamo insieme cos’è l’Asset Information Requirements (AIR), di cosa si compone e perché è importante nel mondo BIM.

Che cos’è l’Asset Information Requirements (AIR) nel BIM?

L’Asset Information Requirements (AIR) è parte integrante del flusso BIM e raccoglie i requisiti informativi in relazione al funzionamento di un asset costruito.

Individua tutte le informazioni necessarie a garantire il funzionamento e la gestione di un bene costruito per il suo intero ciclo di vita, specificando non solo le informazioni richieste, ma anche le modalità con cui devono essere espletate, in linea con i requisiti informativi legati ai propri obiettivi strategici (OIR).

L’Asset Information Requirements si configura inoltre come uno strumento specifico di indirizzo che sta alla base di qualsiasi stipula di contratto.

Tutti i requisiti definiti nell’AIR permettono di dare forma, classificare e definire il formato di tutti i dati, grafici e non grafici, che verranno associati ad un asset, permettendo la creazione di un vero e proprio modello informativo, l’AIM.

Cosa dovrebbe contenere un AIR?

Per definire quali informazioni dovrebbe contenere un Asset Information Requirements bisogna far riferimento alla norma ISO 19650. Tale norma delinea una serie di sezioni attraverso cui organizzare un AIR e le informazioni in esse contenute:

  • gestionale;
  • commerciale;
  • tecnica.

Naturalmente queste sezioni possono essere variate ed integrate secondo le necessità del gestore o dell’asset.

Sezioni di un AIR nel BIM

BIM AIR | Sezioni di un AIR

Sezione gestionale

In questa sezione vengono definiti gli standard da rispettare e le modalità di produzione informativa che il team deve rispettare. Potrà essere arricchita da informazioni come:

  • la tipologia di asset;
  • le procedure e gli standard;
  • i dati identificativi;
  • la documentazione fotografica;
  • i documenti di garanzia;
  • i registri di manutenzione;
  • i piani di manutenzione;
  • i piani di emergenza
  • i processi di dismissione;
  • etc.

Sezione commerciale

Qui vengono definiti le informazioni commerciali del bene e le modalità di consegna/produzione delle stesse. Si potranno avere dati come:

  • la funzione del bene;
  • i dettagli del fornitore;
  • le modalità di scambio e consegna;
  • i tempi di consegna;
  • costo operativo;
  • costo di manutenzione;
  • etc.

Sezione tecnica

Raccoglie tutti requisiti informativi legati agli aspetti tecnici dell’asset, come:

  • dati strutturali;
  • dati architettonici;
  • dati impiantistici;
  • dati di costruzione;
  • tipologie di materiali utilizzati;
  • dati messa in esercizio;
  • servizi sviluppati;
  • etc.

Come l’Asset Information Requirements si relaziona con gli altri prodotti BIM?

In un processo BIM l’Asset Information Requirements si inserisce nel flusso di requisiti informativi definite dalla ISO 19650 secondo il seguente schema:

Asset Information Requirement BIM: Flusso Informativo – ISO 19650

Asset Information Requirement BIM |Flusso Informativo – ISO 19650

I requisiti informativi sono organizzati in tre colonne:

  1. i requisiti dei soggetti proponenti: a livello dell’organizzazione (OIR) e a livello del progetto (PIR)
  2. i requisiti informativi della commessa: gestionali (AIR) e progettuali (EIR);
  3. i modelli finiti: uno per la produzione (PIM) e uno per la gestione dell’asset (AIM).

La strategia di gestione di un asset è definita a livello organizzativo, attraverso l’OIR (Organisation Information Requirements). Solo dopo aver definito adeguatamente gli obiettivi di un’impresa nell’OIR è possibile delineare i requisiti informativi necessari al perseguimento di questi, in riferimento all’asset. Si sviluppa così l’AIR, che racchiude al suo interno tutte le informazioni necessarie per determinare contenuti, struttura e metodologia dell’AIM (Asset Information Model).

Se l’asset è nuovo, i contenuti nell’AIR, e di conseguenza dell’OIR, costituiranno la base per la redazione dell’EIR (Exchange Information Requirements).

Infatti le informazioni legate all’organizzazione e all’asset confluiranno nei documenti di gara utilizzati dalla stazione appaltante per definire a appaltatori, progettisti e tecnici le modalità di consegna delle informazioni nel progetto stesso.

Perché l’Asset Information Requirements è importante in un processo BIM?

L’importanza dell’Asset Information Requirements in un processo BIM è legata all’Asset Information Model (AIM).

L’AIM rappresenta lo strumento attraverso cui il proprietario o l’operatore incaricato della gestione del bene, delinea le informazioni necessarie per la gestione del bene e soprattutto le loro modalità di produzione ed organizzazione. Inoltre l’AIM deve valutare al suo interno, i cosiddetti “eventi trigger”, ovvero tutti quegli eventi, pianificati o non pianificati, che modificano un asset richiedendo nuove informazioni o aggiornamenti. In questi casi, è necessario che l’AIR preveda le modalità di modifica dell’AIM.

Gli eventi trigger potrebbero essere ad esempio:

  • modifica delle normative di riferimento per il bene;
  • lavori di riparazione, manutenzione o dismissione;
  • modifica dei requisiti organizzativi;
  • lavori di manutenzione del bene;
  • lavori di riparazione del bene;
  • dismissione del bene.
BIM Process - CDE

BIM Process | CDE

Per evitare la perdita di informazioni importanti per il tuo bene e garantire che esse siano coerenti, filtrate, standardizzate e consegnate a tutti gli stakeholders è necessario lavorare all’interno di un Common Data Environment software  che garantisca elevati standard di sicurezza. Uno strumento del genere permette di coordinare facilmente tutti gli attori coinvolti e, in questo modo, di gestire al meglio l’intero processo BIM.

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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/asset-information-requirements-cose-e-come-si-struttura/
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