Art. 97 offerte anormalmente basse

Art. 97 codice appalti e offerte anormalmente basse: esempi pratici

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Art. 97 codice appalti, le offerte anormalmente basse: quando un’offerta è anomala? Come si calcola la soglia di anomalia? Esempi e tabelle esplicative

L’art. 97 del codice appalti determina come calcolare le soglie di anomalie riferite alle offerte presentate e ammesse. Esistono delle regole ben precise per stabilire quando un’offerta si ritiene “anormalmente” bassa. L’obiettivo è quello di tutelare l’interesse pubblico nonché i criteri previsti dal bando.

L’offerta appare anomala quando vi è il dubbio che sia poco affidabile. L’art. 97 definisce il metodo per calcolare la soglia sotto la quale le offerte vengono accantonate. Il metodo per calcolare tale soglia ha subito delle modifiche importanti con lo “sblocca cantieri”, come riportato in seguito.

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La congruità delle offerte

Lo “Sblocca Cantieri” ha apportato una grande novità nel sistema dell’individuazione della soglia di anomalia nel caso in cui si scelga il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso.

L’art. 97 prevede 2 metodi di calcolo. Stabilisce le modalità di individuazione e valutazione delle offerte anomale, differenziate in base al criterio di selezione prescelto:

  • OEPV: è prevista un’analisi partendo da una comparazione dei punteggi ottenuti dai singoli offerenti (art. 97, co. 3);
  • minor prezzo: sono previste 2 differenti modalità di calcolo in base al numero di offerte ammesse (art. 97, co. 2 e 2-bis).

Nel caso in cui il criterio di aggiudicazione scelto sia il minor prezzo, l’operatore economico aggiudicatario sarà quello con l’offerta di maggiore ribasso tra quelle ritenute “congrue”. Il limite tra le offerte “sospette” e quelle “presumibilmente congrue” è stabilito dalla stazione appaltante attraverso il calcolo preciso della soglia di anomalia.

Come si calcola la soglia di anomalia?

La soglia di anomalia è un parametro importante con cui le stazioni appaltanti riescono ad individuare una presunta non congruità di alcune offerte. Gli operatori economici sono tenuti a fornire, su indicazione della stazione appaltante, spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti nelle offerte quando queste appaiono anormalmente basse, sulla base di un giudizio tecnico di congruità, serietà, sostenibilità, realizzabilità dell’offerta.

Per evitare che i parametri di riferimento per il calcolo della soglia di anomalia siano predeterminabili, il RUP e la commissione giudicatrice procedono in 2 modi diversi, a seconda del numero offerte ammesse (maggiori o uguali a 15 o inferiori). In entrambi i procedimenti sono presenti variabili che rendono tale calcolo non predeterminabile.

Inoltre, per la medesima ragione, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti può procedere con decreto alla rideterminazione delle modalità di calcolo per l’individuazione della soglia di anomalia (comma 2-ter). Il calcolo della soglia di anomalia si effettua solo se le offerte sono più di 5 (comma 3 bis).

Esempio calcolo soglia di anomalia almeno 15 offerte

Per comprendere il procedimento di calcolo della soglia di anomalia, ti propongo un esempio.

Nell’esempio analizzato le offerte ammesse sono 20. Il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso.

Il Rup o la commissione giudicatrice, per evitare che il valore della soglia di anomalia possa essere calcolato ex ante, procede come di seguito.

Calcolo della soglia di anomalia offerte maggiori di 15

Calcolo della soglia di anomalia offerte maggiori di 15: offerte ammesse e rispettivi ribassi

Totale offerte: 20

Art. 97 c. 2 lettera a)

Taglio delle ali

Il primo passaggio da effettuare è il cosiddetto “taglio delle ali” ovvero l’esclusione del 10% arrotondato all’unità superiore delle offerte di maggiore ribasso e di minore ribasso. Nel caso in cui siano presenti offerte di uguale valore rispetto alle offerte da accantonare, si procede ad accantonare anch’esse.

Calcolo del 10% del totale delle offerte (20), che nel caso in esame è pari a 2. Dovranno essere escluse 4 offerte: 2 di minor ribasso e 2 di maggior ribasso.

Taglio delle ali calcolo della soglia di anomalia offerte maggiori di 15

Taglio delle ali quando le offerte sono di maggiori o uguali a 15

Le offerte escluse dal calcolo secondo l’esempio sono: offerte 12, 14 di maggior ribasso; offerte 15, 7 di minor ribasso. Restano, quindi, 16 offerte.

Somma e media aritmetica dei ribassi percentuali

Si procede ad eseguire la somma dei ribassi percentuali e la media aritmetica dei ribassi percentuali come puoi vedere dalla tabella precedente, ottenendo:

  • somma = 445,72
  • media = 27.86

Art. 97 c. 2 lettera b)

Calcolo media degli scarti

A questo punto vengono considerati solo i ribassi percentuali che superano la media aritmetica calcolata alla lettera a) e di questi si calcolano gli scarti rispetto alla media (sottrazione).

Calcolo media degli scarti soglia di anomalia

Calcolo media degli scarti soglia di anomalia

Nel nostro esempio, quindi, gli scarti da prendere in considerazione sono quelli relativi a 7 offerte: 4, 5, 17, 16, 9, 19, 6.

Calcolo dei singoli scarti e scarto medio aritmetico

Per fare il calcolo dei singoli scarti si sottrae il ribasso delle singole offerte dalla media aritmetica di ribassi. E per ottenere lo scarto medio aritmetico si procede a fare la media (somma dei singoli scarti diviso il numero degli scarti).

Nel caso in esame, la media degli scarti è pari a 12.62.

Art. 97 c. 2 lettera c)

Calcolo della soglia inziale

La soglia (inziale, non ancora decrementata) si calcola come somma della media aritmetica e dello scarto medio aritmetico dei ribassi di cui alla lettera b). Nel nostro caso sarà uguale a 40, 48 (12,62+27,86).

Art. 97 c. 2 lettera d)

Il decremento della soglia: la soglia definitiva

La soglia calcolata alla lettera c) deve essere decrementata di un valore percentuale pari al prodotto delle prime 2 cifre dopo la virgola della somma dei ribassi calcolata alla lettera a) (nel caso in esame pari a 445,72), applicato allo scarto medio aritmetico di cui alla lettera b).

Quindi le prime due cifre dopo la virgola di 445.72 sono 7 e 2 che, moltiplicate tra loro, danno 14.

Decremento soglia di anomalia offerte maggiori di 15

Decremento soglia di anomalia offerte maggiori di 15

 

In definitiva, l’offerta con ribasso più alto non anomala è l’offerta 17, che prevede un ribasso del 34.54%.

Esempio n. 2: calcolo della soglia di anomalia quando le offerte sono inferiori a 15

Analizziamo il secondo caso relativo ad un numero di offerte inferiori a 15. Il criterio di aggiudicazione è il minor prezzo. La congruità delle offerte si valuta ai sensi dell’art. 97 comma 2-bis. Per non rendere possibile ex ante il calcolo della soglia di anomalia, il RUP o la commissione giudicatrice procede nel modo che analizziamo qui di seguito passo dopo passo.

Il primo passaggio da effettuare è quello di contare le offerte ammesse: nell’esempio preso in considerazione sono 12 (quindi un numero inferiore a 15).

Calcolo soglia anomalia meno di 15 offerte

Calcolo soglia anomalia meno di 15 offerte

Art. 97 comma 2-bis lettera a)

Taglio delle ali e calcolo della media

Anche in questo caso si procede al taglio delle ali utilizzando lo stesso metodo analizzato in precedenza. Dopo aver ordinato le offerte in base alla percentuale di ribasso (dal più basso al più alto). Il 10% di 12 (totale delle offerte ammesse) è 1,2 che, arrotondato all’unità superiore, è pari a 2.

Si procede, quindi, ad accantonare le 2 offerte che presentano maggior ribasso e le 2 offerte di minor ribasso.

Taglio delle ali quando le offerte presentate sono inferiori a 15

Taglio delle ali quando le offerte presentate sono inferiori a 15

La media aritmetica dei ribassi percentuali si ottiene dividendo la somma dei ribassi percentuali per il numero di offerte rimaste dopo il taglio delle ali.

Nell’esempio la media aritmetica è pari a 26,41.

Art. 97 comma 2-bis lettera b)

Calcolo media scarti: calcolo dei singoli scarti e dello scarto medio aritmetico

Si prendono in considerazione solo i ribassi percentuali che superano la media di cui alla lettera a). Il calcolo della media degli scarti si ottiene sottraendo la media dei ribassi al ribasso delle singole offerte.

Nell’esempio bisogna prendere in considerazione solo le offerte 4, 5 e 9 che superano 26,41 (la media di cui alla lettera a)). Bisogna quindi sottrarre al ribasso di ognuna di queste 3 offerte la media di cui alla lettera a).

  • Offerta 4: 30.89 – 26.41= 4,48
  • Offerta 5: 33,55-26,41= 7,14
  • Offerta 9: 45, 74-26,41= 19,33
Calcolo della media degli scarti offerte inferiori a 15

Calcolo della media degli scarti offerte inferiori a 15

La media degli scarti delle 3 offerte prese in considerazione è pari a 10,31 ossia (4,48+7,14+19,33)/3.

Art. 97 comma 2-bis lettera c)

Calcolo del rapporto tra le due medie

Si procede a fare il calcolo del rapporto tra lo scarto medio aritmetico di cui alla lettera b) e la media aritmetica di cui alla lettera a). Seguendo il nostro esempio:

  • 10,31/26,41 = 0,39 

Art. 97 comma 2-bis lettera d)

Calcolo della soglia di anomalia

A questo punto dobbiamo prendere in considerazione il valore del rapporto tra le due medie ottenuto, nel nostro caso 0.39. Se:

  • è < 0,15 la soglia di anomalia è pari alla media dei ribassi a cui va aggiunto il 20% della stessa media
    • SA= M+(M• 20/100);
  • è ≥  0,15 la soglia di anomalia è pari alla somma della media aritmetica (di cui alla lettera a) e dello scarto medio aritmetico (di cui alla lettera b).

Nel nostro caso la soglia di anomalia è pari alla somma della media aritmetica e dello scarto medio poiché 0,39 è un valore maggiore di 0,15.

La soglia di anomalia si ottiene:

  • 10,31 + 26,41= 36,73

Quando avviene l’esclusione automatica delle offerte?

L’art. 97, comma 8 sancisce che per lavori, servizi e forniture, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso e comunque per importi inferiori alle soglie euro-unitarie che non presentano carattere transfrontaliero, la stazione appaltante prevede nel bando l’esclusione automatica dalla gara delle offerte anomale. Tale esclusione automatica non è prevista quando le offerte ammesse sono meno di 10.

Secondo il comma 3 dell’art. 97:

Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa la congruità delle offerte è valutata sulle offerte che presentano sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara.

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