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Procedura aperta nuovo codice appalti

Procedura aperta codice appalti: cos’è e quando si usa

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

La procedura aperta è una delle opzioni relative alla scelta del contraente. Scopri quali sono le caratteristiche e quando si applica

Nell’aggiudicazione di un appalto pubblico le stazioni appaltanti utilizzano la procedura aperta, la procedura ristretta, la procedura competitiva con negoziazione, il dialogo competitivo e il partenariato per l’innovazione, le cosiddette procedure di scelta del contraente. In questo articolo ci soffermiamo sulla procedura aperta disciplinata dall’art. 71 del nuovo codice appalti.

Che cos’è una gara a procedura aperta

Nelle gare a procedura aperta qualsiasi operatore economico interessato può presentare un’offerta in risposta a un avviso di indizione di gara.

La procedura aperta garantisce massima trasparenza in quanto permette a tutti gli operatori economici che abbiano manifestato interesse per un bando di gara, dopo aver accertato il possesso di determinati requisiti, di presentare un’offerta. In questa procedura non ci sono limiti: tutti gli operatori economici presentano liberamente le loro offerte.

Procedura aperta dlgs 36/2023: le fasi

La procedura aperta si compone di diverse fasi da rispettare. Possiamo così sintetizzarle:

  • determina a contrarre;
  • pubblicazione del bando di gara;
  • presentazione delle offerte;
  • verifica della documentazione;
  • soccorso istruttorio;
  • ammissione ed esclusione dei soggetti economici;
  • valutazione delle offerte da parte di una commissione giudicatrice dal punto di vista tecnico-qualitativo, se il criterio è quello dell’OEPV offerta economicamente più vantaggiosa);
  • pubblicazione della graduatoria;
  • individuazione di un aggiudicatario provvisorio;
  • verifica dei requisiti dell’aggiudicatario provvisorio;
  • approvazione definitiva e aggiudicazione dell’appalto;
  • stipula del contratto.

Procedura aperta: i termini

Secondo il comma 2 dell’art.71 dlgs 36/2023 le offerte devono essere ricevute entro 30 giorni dalla data di trasmissione del bando di gara. Le offerte devono essere accompagnate dalle informazioni richieste dalla stazione appaltante. Se i 30 giorni non possono essere rispettati a causa di un’urgenza motivata, le stazioni appaltanti possono fissare un termine non inferiore a 15 giorni a decorrere dalla data di trasmissione del bando di gara per la ricezione delle offerte.

Avviso di preinformazione

Nel caso in cui le stazioni appaltanti abbiano pubblicato un avviso di preinformazione (non usato come mezzo di indizione di una gara) il termine minimo dei 30 giorni può essere ridotto a 15 giorni purché concorrano le seguenti condizioni:

  • l’avviso di preinformazione contenga tutte le informazioni richieste per il bando di gara di cui all’allegato II.6, Parte I, lettera B, sezione B.1, sempreché queste siano disponibili al momento della pubblicazione dell’avviso di preinformazione;
  • l’avviso di preinformazione sia stato inviato alla pubblicazione da non meno di 35 giorni e non oltre 12 mesi prima della data di trasmissione del bando di gara.

Quali sono le informazioni che devono figurare negli avvisi di preinformazione?

Secondo l’allegato II.6, Parte I, lettera B, sezione B.1 gli avvisi di preinformazione devono contenere necessariamente le seguenti informazioni:

  • nome, codice identificativo della gara, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari;
  • collegamento ipertestuale al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 88, comma 2, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara;
  • tipo di stazione appaltante e principale attività esercitata;
  • l’indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che si tratta o può trattarsi di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto (se del caso);
  • codici CPV. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto;
  • il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto;
  • breve descrizione dell’appalto: natura ed entità dei lavori, natura e quantità o valore delle forniture; natura ed entità dei servizi;
  • data/date prevista/e per la pubblicazione di un bando di gara o di bandi di gara per l’appalto/gli appalti di cui all’avviso di pre-informazione (se l’avviso non funge da mezzo di indizione di una gara);
  • data d’invio dell’avviso;
  • altre eventuali informazioni;
  • indicazione se l’appalto rientra o meno nell’ambito di applicazione dell’AAP.

Quando è obbligatoria la procedura aperta?

Le procedure ordinarie (aperta e ristretta) sono obbligatorie nei contratti sopra soglia. La procedura aperta è comunque sempre possibile. Ti consiglio in ogni caso di affidarti ad un software professionale ideale per redigere rapidamente ed in assoluta sicurezza la documentazione per le opere pubbliche e private.

Procedura aperta e ristretta: le differenze

La sostanziale differenza tra la procedura aperta e la procedura ristretta risiede nel fatto che nel secondo caso gli operatori economici possono presentare l’offerta solo previo invito da parte della stazione appaltante. Presentano la loro domanda di partecipazione, ma devono attendere l’invito per passare poi alla fase successiva ovvero la formulazione dell’offerta.

La procedura aperta, come abbiamo visto in precedenza, non include una fase di preselezione: non c’è alcun filtro per selezionare gli operatori economici. Nella procedura negoziata le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell’appalto.

La procedura negoziata

Lo svolgimento della procedura negoziata sotto soglia ha inizio con la determina a contrarre (o atto equivalente). Successivamente la procedura si articola in tre fasi:

  • svolgimento di indagini di mercato o consultazione di elenchi per la selezione degli operatori da invitare;
  • confronto competitivo fra gli operatori e conseguente scelta dell’affidatario;
  • stipula del contratto.

Lo svolgimento delle procedure negoziate può avvenire:

  • con previa pubblicazione del bando;
  • senza pubblicazione del bando (dando adeguata motivazione).

La negoziazione con gli operatori economici è la sostanziale differenza tra l’affidamento diretto e la procedura negoziata. Nell’affidamento diretto non vi è la fase di negoziazione: l’aggiudicazione può avvenire senza previa consultazione dei soggetti economici. Nella procedura negoziata, invece, è la fase più importante.

 

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