Contratti sotto soglia

Art. 36 Codice appalti: contratti sotto soglia spiegati con semplici schemi

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Art. 36 codice appalti: contratti sotto soglia. Le procedure di affidamento, i principi, la rotazione, i criteri e le soglie spiegati con semplici schemi

Art. 36 codice appalti: in questo articolo ti illustrerò quali sono le modalità di affidamento per i contratti sotto soglia, cos’è il principio di rotazione e perché deve essere adottato, i criteri di scelta degli operatori economici, le fasi dell’affidamento ed altre indicazioni utili a comprendere meglio l’argomento.

Lo faremo avvalendoci di schemi e grafici utili a comprendere meglio la materia complessa, seguendo lo stesso filone di articoli iniziato con quello sui contratti pubblici schema. Si tratta di un modo semplice per fornire informazioni utili che possano rimanere più impresse.

Per avere una visione d’insieme più approfondita ti può essere utile:

Art. 36 codice appalti, il testo completo

Di seguito ti riporto il testo integrale dell’art. 36 del codice appalti:

1. L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi ((di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonche’ del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti)) e in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese. ((Le stazioni appaltanti applicano le disposizioni di cui all’articolo 50.))
2. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le seguenti modalità:
//a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto ((anche senza previa consultazione di due o più operatori economici)) o per i lavori in amministrazione diretta ((. La pubblicazione dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento non e’ obbligatoria))
//b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro ((e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, ove esistenti, per i lavori))e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura di cui al periodo precedente. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;
//c) ((per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 350.000 euro, mediante la procedura negoziata di cui all’articolo 63 previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati));
//((c-bis) per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 350.000 euro e inferiore a 1.000.000 di euro, mediante la procedura negoziata di cui all’articolo 63 previa consultazione, ove esistenti, di almeno quindici operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;))
//d) ((per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 1.000.000 di euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35, mediante ricorso alle procedure di cui all’articolo 60, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 97, comma 8)).
3. Per l’affidamento dei lavori pubblici di cui all’articolo 1, comma 2, lettera e), del presente codice, relativi alle opere di urbanizzazione a scomputo ((per gli importi inferiori a quelli di cui all’articolo 35, si applicano le previsioni di cui al comma 2)).
4. Nel caso di opere di urbanizzazione primaria di importo inferiore alla soglia di cui all’articolo 35, ((comma 1, lettera a), calcolato secondo le disposizioni di cui all’articolo 35, comma 9,)) funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica del territorio, si applica l’articolo 16, comma 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
5. ((abrogato)).
6. Per lo svolgimento delle procedure di cui al presente articolo le stazioni appaltanti possono procedere attraverso un mercato elettronico che consenta acquisti telematici basati su un sistema che attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via elettronica. Il Ministero dell’economia e delle finanze, avvalendosi di CONSIP S.p.A., mette a disposizione delle stazioni appaltanti il mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni.
6-bis. ((Ai fini dell’ammissione e della permanenza degli operatori economici nei mercati elettronici di cui al comma 6, il soggetto responsabile dell’ammissione verifica l’assenza dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80 su un campione significativo di operatori economici. Dalla data di entrata in vigore del ((provvedimento)) di cui all’articolo 81, comma 2, tale verifica è effettuata attraverso la ((Banca dati nazionale dei contratti pubblici)) di cui all’articolo 81, anche mediante interoperabilità fra sistemi. I soggetti responsabili dell’ammissione possono consentire l’accesso ai propri sistemi agli operatori economici per la consultazione dei dati, certificati e informazioni disponibili mediante la Banca dati di cui all’articolo 81 per la predisposizione della domanda di ammissione e di permanenza ai mercati elettronici.))
((6-ter. Nelle procedure di affidamento effettuate nell’ambito dei mercati elettronici di cui al comma 6, la stazione appaltante verifica esclusivamente il possesso da parte dell’aggiudicatario dei requisiti economici e finanziari e tecnico-professionali, ferma restando la verifica del possesso dei requisiti generali effettuata dalla stazione appaltante qualora il soggetto aggiudicatario non rientri tra gli operatori economici verificati a campione ai sensi del comma 6-bis.))
7. ((Con il regolamento di cui all’articolo 216, comma 27-octies, sono stabilite le modalità relative alle procedure di cui al presente articolo, alle)) indagini di mercato, nonchè per la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici. ((Nel predetto regolamento)) sono anche indicate specifiche modalità di rotazione degli inviti e degli affidamenti e di attuazione delle verifiche sull’affidatario scelto senza svolgimento di procedura negoziata. ((Fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all’articolo 216, comma 27-octies, si applica la disposizione transitoria ivi prevista)).
8. Le imprese pubbliche e i soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi per gli appalti di lavori, forniture e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria, rientranti nell’ambito definito dagli articoli da 115 a 121, applicano la disciplina stabilita nei rispettivi regolamenti, la quale, comunque, deve essere conforme ai principi dettati dal trattato UE a tutela della concorrenza.
9. In caso di ricorso alle procedure ordinarie, nel rispetto dei principi previsti dall’articolo 79, i termini minimi stabiliti negli articoli 60 e 61 possono essere ridotti fino alla metà. I bandi e gli avvisi sono pubblicati sul profilo del committente della stazione appaltante e sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso l’ANAC di cui all’articolo 73, comma 4, con gli effetti previsti dal comma 5, del citato articolo. Fino alla data di cui all’articolo 73, comma 4, per gli effetti giuridici connessi alla pubblicazione, gli avvisi e i bandi per i contratti relativi a lavori di importo pari o superiore a cinquecentomila euro e per i contratti relativi a forniture e servizi sono pubblicati anche sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti pubblici; per i medesimi effetti, gli avvisi e i bandi per i contratti relativi a lavori di importo inferiore a cinquecentomila euro sono pubblicati nell’albo pretorio del Comune ove si eseguono i lavori.
((9-bis. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 95, comma 3, le stazioni appaltanti procedono all’aggiudicazione dei contratti di cui al presente articolo sulla base del criterio del minor prezzo ovvero sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.))

Le procedure sotto soglia

L’art. 36 del nuovo codice appalti regola la disciplina dei contratti sotto soglia ossia quei contratti per i quali l’importo a base di gara per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori, servizi e forniture sia al di sotto delle soglie di rilevanza comunitaria (ex art.35). Le soglie in oggetto sono:

  • 5.382.000 € per lavori;
  • 431.000 € per servizi e forniture.

Procedure di affidamento: i principi da rispettare

Nell’art. 36 del codice appalti l’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’art. 35, devono avvenire nel rispetto dei principi contenuti nell’art. 30 c.1 del dlgs 50/2016. I principi da rispettare sono i seguenti:

  • economicità;
  • efficacia;
  • tempestività;
  • correttezza;
  • libera concorrenza;
  • non discriminazione;
  • trasparenza;
  • proporzionalità;
  • pubblicità.
Principi appalto

Principi appalto

Art. 36 codice appalti: la rotazione

Il principio della rotazione consente alle amministrazioni di decidere gli operatori economici da invitare ad una procedura di affidamento, in modo da consentire una turnazione tra gli stessi nella realizzazione dei lavori/servizi. Garantisce trasparenza e imparzialità. In particolare, le amministrazioni hanno l’obbligo di predefinire ed esplicitare i criteri secondo cui si scelgono gli operatori economici. Devono inoltre assicurare adeguate forme di pubblicità agli esiti di procedura di affidamento.

Il principio di rotazione, quindi, è fondamentale: serve ad evitare eventuali o possibili favoritismi in violazione dei principi di trasparenza, libera concorrenza, correttezza. Il criterio di rotazione consente omogenea distribuzione delle opportunità agli operatori economici: bisogna consentire la partecipazione anche alle micro, piccole e medie imprese, valorizzandone il potenziale.

Avvio della procedura: delibera a contrarre

L’avvio della procedura avviene con la delibera a contrarre.

Nella delibera a contrarre devono essere specificati:

  • esigenza da soddisfare;
  • caratteristiche delle opere, dei beni, dei servizi da conseguire;
  • criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
  • importo massimo stimato dell’affidamento.

Tutti questi criteri da specificare già nella delibera a contrarre servono a garantire imparzialità e trasparenza.

L’art. 32 del Codice appalti prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte.

Determina a contrarre

Determina a contrarre

Art. 36 codice appalti: criteri di selezione

I criteri di selezione sono strettamente correlati al possesso di alcuni requisiti minimi:

  • idoneità professionale: i concorrenti alle gare, se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato, o presso i competenti ordini professionali;
  • capacità economica e finanziaria: l’impresa deve detenere un fatturato minimo annuo, idonee referenze bancarie, fornire informazioni riguardo i propri conti annuali e il fatturato globale;
  • capacità tecniche e professionali: l’operatore economico deve consegnare un elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, specificare i tecnici operanti nell’ambito della propria impresa e i relativi titoli di studio, indicare le attrezzature tecniche, i materiali e le misure adottate per garantire la qualità dei lavori, misure di gestione ambientale e l’organico medio annuo.

I suddetti requisiti minimi sono fondamentali per la qualificazione SOA e non devono penalizzare le piccole e medie imprese, precludendo la loro partecipazione.

Scelta del contraente

La stazione appaltante deve motivare la scelta dell’aggiudicatario nonché la procedura seguita tenendo conto di una serie di aspetti:

  • il rispetto dei requisiti come da delibera a contrarre;
  • rispetto dell’offerta;
  • eventuali caratteristiche migliorative offerte dal contraente;
  • congruità di prezzo;
  • rispetto del criterio della rotazione.

L’obbligo della motivazione della scelta diventa più stringente se si tratta dell’operatore economico uscente (in questo caso la motivazione dovrà essere indicata in maniera più dettagliata).

Art. 36 codice appalti: procedure sotto soglia

La procedura di affidamento varia a seconda dell’importo dell’appalto.

Fatta salva la possibilità di ricorrere sempre alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti possono procedere all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le seguenti modalità:

Lavori

  • per importo inferiore a 40.000 € è previsto l’affidamento diretto anche senza consultazione di due o più operatori economici;
  • per importo compreso tra 40.000 € e 150.000 € è previsto l’affidamento diretto previa valutazione di 3 preventivi (ove esistenti);
  • per importo compreso tra 150.000 € e 350.000 € si prevede la procedura negoziata (art. 63) previa consultazione di almeno 10 operatori economici (con rotazione degli inviti);
  • per importo compreso tra 350.000 € e un milione di € si prevede la procedura negoziata previa consultazione di almeno 15 operatori economici (con rotazione degli inviti);
  • per importo compreso tra un milione e soglia ( 5.382.000 €) si sceglie la procedura aperta.

Servizi e forniture

  • per importo inferiore a 40.000 € è previsto l’affidamento diretto anche senza consultazione di due o più operatori economici;
  • per importo compreso tra 40.000 € e soglia (431.000 €) è previsto l’affidamento diretto previa valutazione di 5 operatori economici.

Ti ricordo che il comma 2 è oggetto di deroga fino al 30 giugno 2023 in base all’art. 1 comma 1 del dl 76/2020 (decreto semplificazioni 2020 convertito dalla legge 120/2020) il quale è stato a sua volta modificato dall’art. 51 del dlgs 77/2021 (decreto semplificazioni 2021).

La deroga, introdotta dal dl 76/2020 prima e dal dl 77/2021 poi, prevede:

Lavori

  • per importo inferiore a 150.000 € è previsto l’affidamento diretto;
  • per importo compreso tra 150.000 € e un milione di € si prevede la procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno 5 operatori economici;
  • per importo compreso tra un milione di € e 5.382.000 € si prevede la procedura negoziata con almeno 10 operatori economici.

Servizi e forniture

  • per importo inferiore a 139.000 € è previsto l’affidamento diretto;
  • per importo compreso tra 139.000 € e 431.000 € si prevede la procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno 5 operatori economici.
Contratti sottosoglia lavori

Contratti sotto soglia lavori

Contratti sottosoglia servizi e forniture

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