Art 32 dpr 207 2010

Art. 32 dpr 207/2010, tutto ciò che occorre sapere

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

L’art. 32 del dpr 207/2010: elenco dei prezzi unitari, computo metrico estimativo e quadro economico del progetto definitivo

In questo articolo ti fornisco il testo dell’art. 32 del dpr 207/2010, ti spiego che cos’è il computo metrico estimativo e cos’è l’elenco dei prezzi unitari.

Ti consiglio un software per analisi prezzi, per calcolare il prezzo unitario dei lavori. Potrai avere accesso anche alle voci strutturate il cui prezzo è il risultato della composizione di più elementi. Il software offre la gestione dinamica della variazione dei prezzi: potrai modificare il prezzo variato di un elemento nell’elenco prezzi e aggiornare in automatico tutti i prezzi delle analisi che lo contengono presenti nel documento.

Art. 32 dpr 207/2010

Di seguito ti riporto il testo dell’art. 32 del dpr 207/2010:

1. Il computo metrico estimativo viene redatto applicando alle quantità delle lavorazioni i prezzi unitari riportati nell’elaborato elenco dei prezzi unitari. Tali prezzi sono dedotti dai vigenti prezzari della stazione appaltante nel rispetto di quanto disposto dall’articolo 133, comma 8, del codice, o, in mancanza della corrispondente voce nei prezzari, dai listini ufficiali vigenti nell’area interessata. Quando il progetto definitivo è posto a base di gara ai sensi dell’articolo 53, comma 2, lettera b), del codice, le quantità totali delle singole lavorazioni sono ricavate da computi di quantità parziali, con indicazione puntuale dei corrispondenti elaborati grafici; le singole lavorazioni, risultanti dall’aggregazione delle rispettive voci dedotte dal computo metrico estimativo, sono poi raggruppate, in sede di redazione dello schema di contratto e del bando di gara, ai fini della definizione dei gruppi di categorie ritenute omogenee di cui all’articolo 3, comma 1, lettera s). Tale aggregazione avviene in forma tabellare con riferimento alle specifiche parti di opere cui le aliquote si riferiscono.

2. Per eventuali voci mancanti il relativo prezzo viene determinato mediante analisi:

a) applicando alle quantità di materiali, mano d’opera, noli e trasporti, necessari per la realizzazione delle quantità unitarie di ogni voce, i rispettivi prezzi elementari dedotti da listini ufficiali o dai listini delle locali camere di commercio ovvero, in difetto, dai prezzi correnti di mercato;

b) aggiungendo ulteriormente una percentuale variabile tra il tredici e diciassette per cento, a seconda della importanza, della natura, della durata e di particolari esigenze dei singoli lavori, per spese generali;

c) aggiungendo infine una percentuale del dieci per cento per utile dell’esecutore.

3. In relazione alle specifiche caratteristiche dell’intervento il computo metrico estimativo può prevedere le somme da accantonare per eventuali lavorazioni in economia, da prevedere nel contratto d’appalto o da inserire nel quadro economico tra quelle a disposizione della stazione appaltante.

4. Per spese generali comprese nel prezzo dei lavori e perciò a carico dell’esecutore, si intendono:

a) le spese di contratto ed accessorie e l’imposta di registro;

b) gli oneri finanziari generali e particolari, ivi comprese la cauzione definitiva o la garanzia globale di esecuzione, ove prevista, e le polizze assicurative;

c) la quota delle spese di organizzazione e gestione tecnico-amministrativa di sede dell’esecutore;

d) la gestione amministrativa del personale di cantiere e la direzione tecnica di cantiere;

e) le spese per l’impianto, la manutenzione, l’illuminazione e il ripiegamento finale dei cantieri, ivi inclusi i costi per la utilizzazione di aree diverse da quelle poste a disposizione dal committente; sono escluse le spese relative alla sicurezza nei cantieri stessi non assoggettate a ribasso;

f) le spese per trasporto di qualsiasi materiale o mezzo d’opera;

g) le spese per attrezzi e opere provvisionali e per quanto altro occorre alla esecuzione piena e perfetta dei lavori;

h) le spese per rilievi, tracciati, verifiche, esplorazioni, capisaldi e simili che possono occorrere, anche su motivata richiesta del direttore dei lavori o del responsabile del procedimento o dell’organo di collaudo, dal giorno in cui comincia la consegna fino all’emissione del certificato di collaudo provvisorio o all’emissione del certificato di regolare esecuzione;

i) le spese per le vie di accesso al cantiere, l’istallazione e l’esercizio delle attrezzature e dei mezzi d’opera di cantiere;

l) le spese per idonei locali e per la necessaria attrezzatura da mettere a disposizione per l’ufficio di direzione lavori;

m) le spese per passaggio, per occupazioni temporanee e per risarcimento di danni per abbattimento di piante, per depositi od estrazioni di materiali;

n) le spese per la custodia e la buona conservazione delle opere fino all’emissione del certificato di collaudo provvisorio o all’emissione del certificato di regolare esecuzione;

o) le spese di adeguamento del cantiere in osservanza del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, di cui è indicata la quota di incidenza sul totale delle spese generali, ai fini degli adempimenti previsti dall’articolo 86, comma 3-bis, del codice;

p) gli oneri generali e particolari previsti dal capitolato speciale di appalto.
5. L’elaborazione del computo metrico dell’intervento può essere effettuata anche attraverso programmi di gestione informatizzata; se la progettazione è affidata a progettisti esterni, i programmi devono essere preventivamente accettati dalla stazione appaltante.

6. Il risultato del computo metrico estimativo e delle espropriazioni confluisce in un quadro economico redatto secondo lo schema di cui all’articolo 16.

7. Le varie voci di lavoro del computo metrico estimativo vanno aggregate secondo le rispettive categorie di appartenenza, generali e specializzate, allo scopo di rilevare i rispettivi importi, in relazione ai quali individuare:

a) la categoria prevalente;

b) le categorie scorporabili di importo superiore al dieci per cento dell’importo totale dei lavori oppure a 150.000 euro e subappaltabili a scelta del concorrente;

c) nell’ambito delle categorie suddette, quelle di cui all’articolo 37, comma 11, del codice, definite strutture, impianti ed opere speciali;

d) quelle ricadenti nel sopra indicato comma 11 che superano il quindici per cento.

Il responsabile del procedimento trasmette l’elaborato riportante gli esiti dell’aggregazione, verificato dallo stesso responsabile del procedimento ai sensi di quanto disposto dall’articolo 53, comma 2, lettera f), punto 9, all’ufficio competente della stazione appaltante per la redazione del bando di gara.

Art. 32 dpr 207/2010: schema di sintesi

Di seguito ti propongo uno schema che sintetizza il contenuto dell’art. 32.

 

art. 32 dpr 207-2010

art. 32 dpr 207-2010

 

Il computo metrico estimativo

Il computo metrico estimativo viene redatto dal progettista per stimare il costo di esecuzione dei lavori di realizzazione di un’opera edile (o parte di essa). Si tratta di un elaborato obbligatorio del progetto definitivo ed esecutivo in materia di lavori pubblici. Il computo metrico estimativo viene redatto applicando alle quantità delle lavorazioni i prezzi unitari riportati nell’elaborato elenco dei prezzi unitari.

Che cos’è l’elenco dei prezzi unitari?

L’elenco dei prezzi unitari è un elaborato di progetto, parte integrante del contratto. Il documento include i prezzi unitari usati per la redazione del computo metrico estimativo del progetto esecutivo.

In cosa consiste l’analisi dei prezzi unitari?

L’analisi dei prezzi unitari consiste nel determinare:

  • i materiali;
  • la manodopera;
  • il noleggio;
  • le spese generali;
  • l’utile d’impresa:

I materiali

Per stabilire il costo dei materiali bisogna tener presente di:

  • prezzo d’acquisto;
  • trasporto in cantiere;
  • scarico;
  • accatastamento;
  • percentuale di scarto (sfrido).

Manodopera

Il costo della manodopera dipende dalla tipologia di operai e dalle ore di lavoro necessarie.

Noleggio

Il costo del noleggio di mezzi e attrezzature si divide in: nolo a caldo, nolo a freddo.

Spese generali

Le spese generali non sono riconducibili alla lavorazione in cantiere ed in genere sono comprese tra il 13% ed il 17%.

Utile d’impresa

L’utile d’impresa è il guadagno effettuato dell’impresa, pari al 10% dei costi sostenuti.

Quadro economico del progetto definitivo

Il quadro economico di progetto è l’elaborato che riassume il costo stimato di un’opera. Una volta approvate le indicazioni inserite nel progetto preliminare, si passa al progetto definitivo ricco di elaborati grafico-descrittivi.

Cosa sono le spese generali lavori pubblici?

Per spese generali comprese nel prezzo dei lavori si intendono:

  • spese di contratto e accessorie;
  • oneri finanziari generali e particolari;
  • la quota delle spese di organizzazione e gestione tecnico-amministrativa;
  • gestione amministrativa;
  • spese di impianto;
  • spese di trasporto;
  • spese per attrezzi e opere provvisionali;
  • spese per rilievi, tracciati, verifiche, ecc..;
  • spese per le vie di accesso al cantiere;
  • spese per locali idonei;
  • spese per passaggio, occupazioni temporanee o risarcimento danni per abbattimento di piante;
  • spese perla buona conservazione delle opere;
  • spese di adeguamento di cantiere;
  • oneri generali e particolari previsti dal capitolato speciale d’appalto.

Quando redigi un computo metrico è opportuno avere tutta la libertà progettuale per: inserire, cancellare, consultare dati metrici, analizzare disegni, inserire prescrizioni e commenti multimediali. Solo in questo modo si possono evitare errori. La soluzione migliore è quella di affidarti al software per contabilità lavori utilizzato dalla maggioranza dei tecnici, delle imprese e delle PA. Puoi scaricarlo gratis e provarlo per 30 giorni.

 

primus
primus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.