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gli obblighi dei lavoratori previsti dall’art. 20 dlgs 81/2008

Art. 20 D.Lgs. 81/2008: obblighi dei lavoratori

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Quali sono gli obblighi dei lavoratori previsti dall’art. 20 D.Lgs. 81/2008? Ecco l’elenco completo e le sanzioni in caso di inadempimento

Leggi il testo di legge

L’art. 20 D.Lgs. 81/2008 definisce gli obblighi del lavoratore necessari a impedire il verificarsi di eventi dannosi per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Il mancato rispetto di tali obblighi comporta elevate sanzioni amministrative e in alcuni casi anche l’arresto.

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Cosa impone l’art. 20 del D.Lgs. 81/08?

L’art. 20 D.Lgs. 81 del 2008 (testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro) impone a tutti i lavoratori (sia subordinati che autonomi) di rispettare una serie di obblighi finalizzati a garantire la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

In particolare i lavoratori devono:

a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; 

c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e, nonché i dispositivi di sicurezza; 

d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;  

e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f)  per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; 

f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; 

g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;

h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;

i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.

Quali sanzioni sono previste per i lavoratori che non rispettano gli obblighi?

La violazione degli obblighi previsti dall’art.20 D.Lgs. 81/08, comporta sanzioni di tipo penale o amministrativo a seconda della gravità.

Le sanzioni penali sono previste per:

  • violazione delle disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale;
  • utilizzo non corretto delle attrezzature di lavoro, delle sostanze, dei preparati pericolosi, dei mezzi di trasporto e dei dispositivi di sicurezza;
  • utilizzo non appropriato dei dispositivi di protezione;
  • mancata segnalazione al datore di lavoro, al dirigente o al preposto delle deficienze dei mezzi di trasporto e dei dispositivi di sicurezza messi a disposizione;
  • modifica senza autorizzazione dei dispositivi di sicurezza, di segnalazione o di controllo;
  • compromissione della sicurezza propria o di altri lavoratori;
  • mancata partecipazione ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
  • rifiuto a sottoporsi ai controlli sanitari obbligatori.

Le sanzioni penali prevedono un’ammenda compresa tra i 200 € e i 600 € o l’arresto fino ad un mese.

Le sanzioni amministrative sono previste per violazione dell’art. 20 comma 3 che recita:

I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.

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Obblighi dei lavoratori
1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

2. I lavoratori devono in particolare:

  1. contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  2. osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
  3. utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e le miscele pericolose, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
  4. utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
  5. segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
  6. non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
  7. non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
  8. partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
  9. sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.

3. I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto.

Leggi tutti gli articoli del testo unico sicurezza (D.Lgs. 81/08).
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