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Approvata dal Senato la Legge di Stabilità 2014. Ecco le novità più interessanti del maxi-emendamento 1900

Previsti interventi su cuneo fiscale, imposte sulla casa, tasse sulle attività produttive e sgravi fiscali.

L’iter parlamentare per l’approvazione del Disegno di Legge di Stabilità ha avuto inizio il 15 ottobre 2013 con la presentazione da parte del Governo del disegno di Legge iniziale.
In data 27 novembre la Legge di Stabilità 2014 ha ottenuto la fiducia del Senato, con 171 voti favorevoli e 135 contrari, con un maxi-emendamento che riscrive il disegno originario, prevedendo interventi su cuneo fiscale, imposte sulla casa, tasse sulle attività produttive e sgravi fiscali.

Vediamo in breve i punti più interessanti del testo approvato:

  • Cuneo fiscale: previsto un aumento della detrazione sul lavoro dipendente per redditi fino a 35.000 euro.
  • Imposta Unica Comunale (IUC): si tratta della nuova tassa sulla casa che unifica 3 tributi: Imu (Imposta sugli immobili prevista solo su seconde case e prime case se di lusso), Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e Tari (tassa sui rifiuti).
  • Ecobonus: prorogata la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica fino al 31 dicembre 2014; dal primo gennaio 2015 scenderà al 50%.
  • Ristrutturazione edilizia: prorogata la detrazione per ristrutturazione degli immobili fino al 31 dicembre 2014; dal primo gennaio 2015 scenderà al 40%. Prevista la proroga anche per il bonus mobili.
  • Messa in sicurezza statica: la detrazione del 65% per gli interventi di messa in sicurezza statica degli immobili viene confermata fino al 31 dicembre 2014, per passare dal primo gennaio 2015 al 50%.
  • Fondi per calamità naturali: stanziati circa 68 milioni di euro per le regioni colpite da calamità naturali.
  • Pensioni d’oro: il fondo per la lotta alla povertà verrà incrementato con il contributo di solidarietà proveniente dalle pensioni d’oro. Dovranno, infatti, versare il 6% le pensioni superiori a 90.000 euro, il 12% le pensioni superiori a 128.000 euro e il 18% quelle superiori a 193.000 euro. La misura varrà per tre anni, dal 2014 al 2016.
  • Patto di stabilità interno: è previsto lo stanziamento di un miliardo di euro per la ripresa dei cantieri nei comuni.
  • Altri stanziamenti: previsti fondi per autotrasporto, trasporto pubblico locale, rete ferroviaria, banda larga, etc.

Attualmente il testo è al vaglio della Camera.

Clicca qui per scaricare il maxi-emendamento 1900

 
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