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Appalti pubblici proroga per l'indagine del RUP

Appalti pubblici: indagine RUP 2024 aperta fino al 2 aprile

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Cosa non funziona nella gestione degli appalti? Come migliorarli?  Quali competenze richiedono? La parola ai RUP

L’Osservatorio Nazionale RUP (Responsabili Unici del Progetto) ha promosso l’indagine RUP 2024 in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ifel-Fondazione Anci, Sna, Itaca, Anac, Consip e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici.

  • Quali sono gli ingranaggi che non funzionano nel sistema degli appalti?
  • Come possiamo rivoluzionarli?
  • Quali ostacoli si ergono sul cammino dei professionisti del settore, in particolare dei RUP, i veri alfieri del progetto?
  • Quali competenze richiedono urgenza di miglioramento, specialmente alla luce delle nuove disposizioni del Codice appalti?

Sono questi alcuni degli interrogativi alla base dell’indagine che si propone di raccogliere suggerimenti e proposte da parte dei Responsabili Unici del Progetto italiani in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, forniture e servizi e all’attuazione degli interventi, anche alla luce delle novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Un’attenzione particolare è dedicata alle principali criticità che vengono riscontrate per ciascuna fase del procedimento e alle competenze possedute e necessarie per lo svolgimento delle proprie attività, l’indagine risulterà anonima e i risultati saranno trattati in forma aggregata e confluiranno in un rapporto di ricerca specifico.

Per partecipare alla rilevazione si può rispondere fino al 2 aprile 2024 al questionario anonimo on line.

I dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e analizzati per creare la seconda edizione del rapporto “Osservatorio RUP”. Questo rapporto non solo evidenzierà le criticità, ma guiderà anche la creazione di programmi formativi mirati, offerti dalla Pnrr Academy, per potenziare le competenze del personale coinvolto nella gestione dei contratti pubblici.

Il ruolo del RUP nel nuovo Codice appalti

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice appalti, il ruolo del Responsabile Unico del Progetto (RUP) ha subito una profonda trasformazione. Non più limitato alla gestione del procedimento, come previsto nel precedente decreto legislativo 50/2016, il RUP emerge come il fulcro del progetto stesso, assumendo le vesti di vero e proprio project manager dell’appalto.

L’art. 15 del D.Lgs 36/2023 delinea chiaramente le modalità di nomina e le funzioni del RUP, mentre l’allegato I.2 fornisce un quadro dettagliato dei requisiti e dei compiti ad esso associati. Le attività del RUP si estendono in un ambito variegato e complesso, richiedendo una competenza procedurale e una responsabilità senza pari.

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