APE Liguria: norme e procedure regionali per la certificazione energetica
Il quadro normativo per la certificazione energetica in Liguria. Dal 2025 non occorre più far riferimento a CELESTE 3.0!
L’art. 17 del D.Lgs. 192/2005 riconosce l’autonomia regionale per quanto riguarda la normativa regolamentare sulla certificazione energetica degli edifici.
Le procedure di deposito dell’APE, pertanto, sono diverse per ogni regione. Con i Decreti attuativi della Legge 90/2013 e le Linee Guida D.M. 26/06/2015 è stato unificato il sistema di classificazione degli edifici sulla base del concetto di edificio di riferimento.
In particolare, con il comma d) dell’art. 12 della Legge 90/2013 viene decretata la definizione di un sistema informativo comune per tutto il territorio nazionale, di utilizzo obbligatorio per le regioni e le province autonome, che comprenda la gestione di un catasto degli edifici, degli attestati di prestazione energetica e dei relativi controlli pubblici.
Il Comitato Termotecnico Italiano ed ENEA, al fine di uniformare sul panorama nazionale il sistema di trasmissione degli Attestati di Prestazione Energetica, hanno proposto uno standard XML. Il formato è pertanto finalizzato al deposito APE nei catasti informativi regionali o delle province autonome.
La Liguria è tra le regioni che si è mossa con più ampio anticipo rispetto alle norma nazionali istituendo già nel 2007 l’elenco dei tecnici abilitati e nel 2009 un sistema informativo per gli Attestati di Prestazione Energetica.
Prova un software termotecnico al top per innovazione tecnologica e aggiornato normativo validato dal CTI per gestire le tue pratiche di certificazione energetica in Liguria in totale sicurezza.
APE Liguria: il quadro normativo
Anticipando la pubblicazione delle linee guida nazionali, la Regione Liguria ha avviato il processo di certificazione energetica con l’emanazione della Legge Regionale 22/2007 e il Regolamento Regionale 6/2007 istituendo l’elenco dei tecnici abilitati e definendone i criteri di accesso e regolamentando i corsi di formazione tenuti dagli enti formatori autorizzati.
Nel 2009 è stato istituito il sistema informativo per gli Attestati di Prestazione Energetica e disposto l’obbligo di trasmissione alla Regione degli attestati energetici in formato digitale.
Per attuare tale disposizione, la Regione Liguria ha reso disponibile ai certificatori iscritti al proprio elenco il software CELESTE per la redazione dell’APE, in linea con le metodologie di calcolo previste dallo strumento tecnico regionale (Regolamento Regionale n. 1 del 22/01/2009) ed ha attivato il servizio di assistenza tecnica ai professionisti.
Nel 2011 la Regione Liguria, allineandosi a quanto previsto dalla Direttiva 2010/31/UE, ha avviato l’iter di aggiornamento della Legge Regionale 22/2007 e del relativo regolamento attuativo, che si è concluso con la pubblicazione della Legge Regionale 23/2012 e del Regolamento Regionale n. 6 del 13/11/2012. Questo aggiornamento normativo ha inciso ulteriormente sul contenimento dei consumi energetici, ampliando i campi di applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica.
Nel 2014, a seguito dell’entrata in vigore delle nuove norme tecniche UNI/TS 11300, parti 1, 2 e 4 e della Legge 90/2013, la Regione Liguria ha avviato l’iter di revisione del Regolamento 6/2012 che si è concluso con la pubblicazione del Regolamento Regionale 1/2015, del Decreto del Dirigente n. 745/2015 (relativo ai dati degli APE oggetto di verifica), del D.D. 746/2015 (contenente il modello di APE e la descrizione dei dati in esso previsti) e con la messa in linea di un nuovo software regionale, CELESTE 2.0, che ha sostituito integralmente il precedente software CELESTE.
A livello nazionale, nel 2015 il Ministero dello sviluppo economico di concerto con i Ministeri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle infrastrutture e dei trasporti, della salute e della difesa, ha emanato i decreti attuativi del D.Lgs. 192/2005.
I Decreti Ministeriali, emanati in data 26 giugno 2015, sono:
- “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” (D.M. “Requisiti Minimi”);
- “Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” (D.M. “Linee Guida”);
- “Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici” (D.M. “Relazioni Tecniche”).
Regione Liguria, nel 2016, ha avviato l’iter di adeguamento della normativa regionale, in conformità con quanto stabilito dalla normativa nazionale. L’iter si è concluso con l’emanazione della Legge regionale 32/2016 “Modifiche alla Legge Regionale 29 maggio 2007, n. 22 (norme in materia di energia) e al relativo regolamento di attuazione”.
Le principali novità introdotte dalla Legge regionale 32/2016 hanno interessato:
- gli standard prestazionali per gli edifici nei casi di nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti o riqualificazioni, in conformità con il D.M. Requisiti Minimi;
- le procedure e metodi di calcolo per la redazione degli attestati di prestazione energetica (APE), in conformità con il D.M. Linee Guida;
- il format di APE, in conformità con il D.M. Linee Guida;
- la messa in esercizio di una nuova versione del software regionale (CELESTE 3.0) per la redazione degli APE regionali, conforme alle norme tecniche UNI/TS 11300 parti 1, 2, 3, 4, 5 e 6;
- gli schemi e le modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto in funzione delle diverse tipologie di intervento, in conformità con il D.M. Relazioni Tecniche.
Il 1 marzo 2018 è entrato in vigore il regolamento regionale 1/2018 (pubblicato sul BURL n. 3, parte I), in attuazione dell’articolo 29 della Legge Regionale 22/2007. Tale Regolamento sostituisce il regolamento regionale 13 novembre 2012 n. 6 e ss.mm.ii. e le disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta regionale 22 dicembre 2014 n. 1673 (Approvazione delle disposizioni e criteri per l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici).
Il regolamento regionale 1/2018 definisce:
- i criteri per l’iscrizione nell’elenco dei tecnici abilitati al rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) in Regione Liguria;
- la metodologia e le procedure per la trasmissione degli attestati al SIAPEL;
- i piani e le procedure per la verifica a campione degli APE trasmessi al SIAPEL;
- le disposizioni attuative del D.P.R. 74/2013 in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici;
- i criteri per l’interconnessione tra SIAPEL e Catasto degli Impianti Termici della Regione Liguria (CAITEL).
Il regolamento regionale 1/2018 è stato successivamente modificato con il regolamento regionale 5/2019 e con il regolamento regionale 3/2023.
Il testo coordinato del regolamento regionale 1/2018 e ss.mm.ii. è qui disponibile per il download gratuito.
APE Liguria: aggiornamenti
È obbligatorio aggiornare l’APE scaduto in caso di rinnovo tacito del contratto di locazione?

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/ape-liguria-dal-15-dicembre-si-applicano-le-norme-nazionali/




