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Home » Testo unico sicurezza (dlgs 81/2008) » Allegato XLVI testo unico sicurezza

Testo unico sicurezza
Allegato XLVI
Testo unico sicurezza

Testo vigente

Elenco degli agenti biologici classificati

1. Sono inclusi nella classificazione unicamente gli agenti di cui è noto che possono provocare malattie infettive in soggetti umani.
I rischi tossico ovvero allergenico eventualmente presenti sono indicati a fianco di ciascun agente in apposita colonna.
Non sono stati presi in considerazione gli agenti patogeni di animali e piante di cui è noto che non hanno effetto sull’uomo.
In sede di compilazione di questo primo elenco di agenti biologici classificati non si è tenuto conto dei microrganismi geneticamente modificati.

2. La classificazione degli agenti biologici si basa sull’effetto esercitato dagli stessi su lavoratori sani.
Essa non tiene conto dei particolari effetti sui lavoratori la cui sensibilità potrebbe essere modificata, da altre cause quali malattia preesistente, uso di medicinali, immunità compromessa, stato di gravidanza o allattamento, fattori dei quali è tenuto conto nella sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41.

3. Gli agenti biologici che non sono stati inclusi nel gruppi 2, 3, 4 dell’elenco non sono implicitamente inseriti nel gruppo 1.
Per gli agenti di cui è nota per numerose specie la patogenicità per l’uomo, l’elenco comprende le specie più frequentemente implicate nelle malattie, mentre un riferimento di carattere più generale indica che altre specie appartenenti allo stesso genere possono avere effetti sulla salute dell’uomo.
Quando un intero genere è menzionato nell’elenco degli agenti biologici, è implicito che i ceppi e le specie definiti non patogeni sono esclusi dalla classificazione.

4. Quando un ceppo è attenuato o ha perso geni notoriamente virulenti, il contenimento richiesto dalla classificazione del ceppo parentale non è necessariamente applicato a meno che la valutazione del rischio da esso rappresentato sul luogo di lavoro non lo richieda.

5. Tutti i virus che sono già stati isolati nell’uomo e che ancora non figurano nel presente allegato devono essere considerati come appartenenti almeno al gruppo due, a meno che sia provato che non possono provocare malattie nell’uomo.

6. Taluni agenti classificati nel gruppo tre ed indicati con doppio asterisco (**) nell’elenco allegato possono comportare un rischio di infezione limitato perché normalmente non sono veicolati dall’aria. Nel caso di particolari attività comportanti l’utilizzazione dei suddetti agenti, in relazione al tipo di operazione effettuata e dei quantitativi impiegati può risultare sufficiente, per attuare le misure di cui ai punti 2 e 13 dell’allegato XLVII ed ai punti 2, 3, 5 dell’allegato XLVIII, assicurare i livelli di contenimento ivi previsti per gli agenti del gruppo 2.

7. Le misure di contenimento che derivano dalla classificazione dei parassiti si applicano unicamente agli stadi del ciclo del parassita
che possono essere infettivi per l’uomo.

8. L’elenco contiene indicazioni che individuano gli agenti biologici che possono provocare reazioni allergiche o tossiche, quelli per i quali è disponibile un vaccino efficace e quelli per i quali è opportuno conservare per almeno dieci anni l’elenco dei lavoratori i quali hanno operato in attività con rischio di esposizione a tali agenti.

Tali indicazioni sono:
A: possibili effetti allergici;
D: l’elenco dei lavoratori che hanno operato con detti agenti dove essere conservato per almeno dieci anni dalla cessazione dell’ultima attività comportante rischio di esposizione;
T: produzione di tossine;
V: vaccino efficace disponibile

BATTERI o organismi simili

Agente biologicoClassificazioneNote
Actinomadura madurae2
Actinomadura pelletieri2
Actinomyces gerencseriae2
Actinomyces israelii2
Actinomyces spp.2
Aggregatibacter actinomycetemcomitans (Actinobacillus actinomycetemcomitans)2
Anaplasma spp.2
Arcanobacterium haemolyticum (Corynebacterium haemolyticum)2
Arcobacter butzleri2
Bacillus anthracis3T
Bacteroides fragilis2
Bacteroides spp.2
Bartonella bacilliformis2
Bartonella quintana (Rochalimaea quintana)2
Bartonella (Rochalimaea) spp.2
Bordetella bronchiseptica2
Bordetella parapertussis2
Bordetella pertussis2T, V
Bordetella spp.2
Borrelia burgdorferi2
Borrelia duttonii2
Borrelia recurrentis2
Borrelia spp.2
Brachyspira spp.2
Brucella abortus3
Brucella canis3
Brucella inopinata3
Brucella melitensis3
Brucella suis3
Burkholderia cepacia2
Burkholderia mallei (Pseudomonas mallei)3
Burkholderia pseudomallei (Pseudomonas pseudomallei)3D
Campylobacter fetus subsp. fetus2
Campylobacter fetus subsp. venerealis2
Campylobacter jejuni subsp. doylei2
Campylobacter jejuni subsp. jejuni2
Campylobacter spp.2
Cardiobacterium hominis2
Cardiobacterium valvarum2
Chlamydia abortus (Chlamydophila abortus)2
Chlamydia caviae (Chlamydophila caviae)2
Chlamydia felis (Chlamydophila felis)2
Chlamydia pneumoniae (Chlamydophila pneumoniae)2
Chlamydia psittaci (Chlamydophila psittaci) (ceppi aviari)3
Chlamydia psittaci (Chlamydophila psittaci) (altri ceppi)2
Chlamydia trachomatis (Chlamydophila trachomatis)2
Clostridium botulinum2T
Clostridium difficile2T
Clostridium perfringens2T
Clostridium tetani2T, V
Agente biologicoClassificazioneNote
Clostridium spp.2
Corynebacterium diphtheriae2T, V
Corynebacterium minutissimum2
Corynebacterium pseudotuberculosis2T
Corynebacterium ulcerans2T
Corynebacterium spp.2
Coxiella burnetii3
Edwardsiella tarda2
Ehrlichia spp.2
Eikenella corrodens2
Elizabethkingia meningoseptica (Flavobacterium meningosepticum)2
Enterobacter aerogenes (Klebsiella mobilis)2
Enterobacter cloacae subsp. cloacae (Enterobacter cloacae)2
Enterobacter spp.2
Enterococcus spp.2
Erysipelothrix rhusiopathiae2
Escherichia coli (eccetto i ceppi non patogeni)2
Escherichia coli, ceppi verocitotossigenici (per esempio O157:H7 oppure O103)3 (**)T
Fluoribacter bozemanae (Legionella)2
Francisella hispaniensis2
Francisella tularensis subsp. holarctica2
Francisella tularensis subsp. mediasiatica2
Francisella tularensis subsp. novicida2
Francisella tularensis subsp. tularensis3
Fusobacterium necrophorum subsp. funduliforme2
Fusobacterium necrophorum subsp. necrophorum2
Gardnerella vaginalis2
Haemophilus ducreyi2
Haemophilus influenzae2V
Haemophilus spp.2
Helicobacter pylori2
Helicobacter spp.2
Klebsiella oxytoca2
Klebsiella pneumoniae subsp. ozaenae2
Klebsiella pneumoniae subsp. pneumoniae2
Klebsiella pneumoniae subsp. rhinoscleromatis2
Klebsiella spp.2
Legionella pneumophila subsp. fraseri2
Legionella pneumophila subsp. pascullei2
Legionella pneumophila subsp. pneumophila2
Legionella spp.2
Leptospira interrogans (tutti i sierotipi)2
Leptospira interrogans spp.2
Listeria monocytogenes2
Listeria ivanovii subsp. ivanovii2
Listeria ivanovii subsp. londoniensis2
Morganella morganii subsp. morganii (Proteus morganii)2
Morganella morganii subsp. sibonii2
Mycobacterium abscessus subsp. abscessus2
Mycobacterium africanum3V
Mycobacterium avium subsp. avium (Mycobacterium avium)2
Mycobacterium avium subsp. paratuberculosis (Mycobacterium paratuberculosis)2
Mycobacterium avium subsp. silvaticum2
Mycobacterium bovis3V
Mycobacterium caprae (Mycobacterium tuberculosis subsp. caprae)3
Agente biologicoClassificazioneNote
Mycobacterium chelonae2
Mycobacterium chimaera2
Mycobacterium fortuitum2
Mycobacterium intracellulare2
Mycobacterium kansasii2
Mycobacterium leprae3
Mycobacterium malmoense2
Mycobacterium marinum2
Mycobacterium microti3
Mycobacterium pinnipedii3
Mycobacterium scrofulaceum2
Mycobacterium simiae2
Mycobacterium szulgai2
Mycobacterium tuberculosis3V
Mycobacterium ulcerans3
Mycobacterium xenopi2
Mycoplasma hominis2
Mycoplasma pneumoniae2
Mycoplasma spp.2
Neisseria gonorrhoeae2
Neisseria meningitidis2V
Neorickettsia sennetsu (Rickettsia sennetsu, Ehrlichia sennetsu)2
Nocardia asteroides2
Nocardia brasiliensis2
Nocardia farcinica2
Nocardia nova2
Nocardia otitidiscaviarum2
Nocardia spp.2
Orientia tsutsugamushi (Rickettsia tsutsugamushi)3
Pasteurella multocida subsp. gallicida (Pasteurella gallicida)2
Pasteurella multocida subsp. multocida2
Pasteurella multocida subsp. septica2
Pasteurella spp.2
Peptostreptococcus anaerobius2
Plesiomonas shigelloides2
Porphyromonas spp.2
Prevotella spp.2
Proteus mirabilis2
Proteus penneri2
Proteus vulgaris2
Providencia alcalifaciens (Proteus inconstans)2
Providencia rettgeri (Proteus rettgeri)2
Providencia spp.2
Pseudomonas aeruginosa2T
Rhodococcus hoagii (Corynebacterium equii)2
Rickettsia africae3
Rickettsia akari3
Rickettsia australis3
Rickettsia canadensis2
Rickettsia conorii3
Rickettsia heilongjiangensis3
Rickettsia japonica3
Rickettsia montanensis2
Rickettsia typhi3
Rickettsia prowazekii3
Agente biologicoClassificazioneNote
Rickettsia rickettsii3
Rickettsia sibirica3
Rickettsia spp.2
Salmonella enterica (choleraesuis) subsp. arizonae2
Salmonella Enteritidis2
Salmonella Paratyphi A, B, C2V
Salmonella Typhi3V
Salmonella Typhimurium2
Salmonella (altri sierotipi)2
Shigella boydii2
Shigella dysenteriae (tipo 1)3T
Shigella dysenteriae, diversa dal tipo 12
Shigella flexneri2
Shigella sonnei2
Staphylococcus aureus2T
Streptobacillus moniliformis2
Streptococcus agalactiae2
Streptococcus dysgalactiae subsp. equisimilis2
Streptococcus pneumoniae2T, V
Streptococcus pyogenes2T
Streptococcus suis2
Streptococcus spp.2
Treponema carateum2
Treponema pallidum2
Treponema pertenue2
Treponema spp.2
Trueperella pyogenes2
Ureaplasma parvum2
Ureaplasma urealyticum2
Vibrio cholerae (compreso El Tor)2T, V
Vibrio parahaemolyticus (Benecka parahaemolytica)2
Vibrio spp.2
Yersinia enterocolitica subsp. enterolitica2
Yersinia enterocolitica subsp. palearctica2
Yersinia pestis3
Yersinia pseudotuberculosis2
Yersinia spp.2

NB: Per gli agenti biologici figuranti nel presente elenco, la menzione dell’intero genere seguita da «spp.» si riferisce ad altre specie appartenenti a tale genere non specificamente incluse nell’elenco, ma notoriamente patogene per l’uomo.

VIRUS

Agente biologico (specie di virus oppure ordine tassonomico indicato)ClassificazioneNote
Bunyavirales (O)
Hantaviridae (F)
Orthohantavirus (G)
Orthohantavirus Andes (specie hantavirus che causa la sindrome polmonare da hantavirus [HPS])3
Orthohantavirus Bayou3
Orthohantavirus Black Creek Canal3
Orthohantavirus Cano Delgadito3
Orthohantavirus Choclo3
Orthohantavirus Belgrado-Dobrava (specie hantavirus che causa la febbre emorragica con sindrome renale [HFRS])3
Orthohantavirus El Moro Canyon3
Agente biologico (specie di virus oppure ordine tassonomico indicato)ClassificazioneNote
Orthohantavirus Hantaan (specie hantavirus che causa la febbre emorragica con sindrome renale [HFRS])3
Orthohantavirus Laguna Negra3
Orthohantavirus Prospect Hill2
Orthohantavirus Puumala (specie hantavirus che causa la nefropatia epidemica [NE])2
Orthohantavirus Seoul (specie hantavirus che causa la febbre emorragica con sindrome renale [HFRS])3
Orthohantavirus Sin Nombre (specie hantavirus che causa la sindrome polmonare da hantavirus [HPS])3
Altri hantavirus notoriamente patogeni2
Nairoviridae (F)
Orthonairovirus (G)
Orthonairovirus della febbre emorragica Crimea-Congo4
Orthonairovirus Dugbe2
Orthonairovirus Hazara2
Orthonairovirus della malattia ovina di Nairobi2
Altri nairovirus notoriamente patogeni2
Peribunyaviridae (F)
Orthobunyavirus (G)
Orthobunyavirus Bunyamwera (virus Germiston)2
Orthobunyavirus encefalite della California2
Orthobunyavirus Oropouche3
Altri orthobunyavirus notoriamente patogeni2
Phenuiviridae (F)
Phlebovirus (G)
Phlebovirus Bhanja2
Phlebovirus Punta Toro2
Phlebovirus della febbre della valle del Rift3
Phlebovirus della febbre da flebotomi di Napoli (virus Toscana)2
Phlebovirus SFTS (virus della febbre alta con sindrome trombocitopenia)3
Altri phlebovirus notoriamente patogeni2
Herpesvirales (O)
Herpesviridae (F)
Cytomegalovirus (G)
Herpesvirus beta umano 5 (cytomegalovirus)2
Lymphocryptovirus (G)
Herpesvirus gamma umano 4 (virus di Epstein-Barr)2
Rhadinoovirus (G)
Herpesvirus gamma umano 82D
Roseolovirus (G)
Herpesvirus beta umano 6 A (virus umano B-linfotropico)2
Herpesvirus beta umano 6B2
Herpesvirus beta umano 72
Simplexvirus (G)
Herpesvirus alfa 1 Macacine (herpesvirus simiae, herpesvirus B)3
Herpesvirus alfa umano 1 (herpesvirus umano 1, herpes simplex virus di tipo 1)2
Herpesvirus alfa umano 2 (herpesvirus umano 2, herpes simplex virus di tipo 2)2
Varicellovirus (G)
Herpesvirus alfa umano 3 (herpesvirus varicella-zoster)2V
Mononegavirales (O)
Filoviridae (F)
Ebolavirus (G)4
Marburgvirus (G)
Marburgvirus di Marburgo4
Paramyxoviridae (F)
Avulavirus (G)
Virus della malattia di Newcastle2
Agente biologico (specie di virus oppure ordine tassonomico indicato)ClassificazioneNote
Henipavirus (G)
Henipavirus di Hendra4
Henipavirus di Nipah4
Morbillivirus (G)
Virus del morbillo2V
Respirovirus (G)
Respirovirus umano 1 (virus parainfluenzale 1)2
Respirovirus umano 3 (virus parainfluenzale 3)2
Rubulavirus (G)
Rubulavirus parotite2V
Rubulavirus umano 2 (virus parainfluenzale 2)2
Rubulavirus umano 4 (virus parainfluenzale 4)2
Pneumoviridae (F)
Metapneumovirus (G)
Orthopneumovirus (G)
Orthopneumovirus umano (virus respiratorio sinciziale)2
Rhabdoviridae (F)
Lyssavirus (G)
Lyssavirus del pipistrello australiano (ABLV)3 (**)V
Lyssavirus Duvenhage (DUVV)3(**)V
Lyssavirus 1 del pipistrello europeo (EBLV-1)3 (**)V
Lyssavirus 2 del pipistrello europeo (EBLV-1)3 (**)V
Lagos bat lyssavirus (LBV)3 (**)
Mokola lyssavirus (MOKV)3
Lyssavirus della rabbia3(**)V
Vesiculovirus (G)
Virus della stomatite vescicolare, vesiculovirus Alagoas2
Virus della stomatite vescicolare, vesiculovirus Indiana2
Virus della stomatite vescicolare, vesiculovirus New Jersey2
Vesiculovirus Piry (Piry virus)2
Nidovirales (O)
Coronaviridae (F)
Betacoronavirus (G)
Sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus (virus SARS)3
Sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 (Sars   Cov    2) (1)3
Sindrome respiratoria medio-orientale da coronavirus (virus MERS)3
Altre Coronaviridae notoriamente patogene2
Picornavirales (O)
Picornaviridae (F)
Cardiovirus (G)
Virus Saffold2
Cosavirus (G)
Cosavirus A2
Enterovirus (G)
Enterovirus A2
Enterovirus B2
Enterovirus C2
Enterovirus D, enterovirus umano tipo 70 (virus della congiuntivite acuta emorragica)2
Rhinovirus2
Poliovirus, tipo 1 e 32V
Poliovirus, tipo 2 (2)3V
Hepatovirus (G)
Hepatovirus A (virus dell’epatite A, enterovirus umano tipo 72)2V
Kobuvirus (G)
Agente biologico (specie di virus oppure ordine tassonomico indicato)ClassificazioneNote
Aichivirus A (virus Aichi 1)2
Parechovirus (G)
Parechovirus A2
Parechovirus B (virus Ljungan)2
Altre Picornaviridae notoriamente patogene2
Non assegnato (O)
Adenoviridae (F)2
Astroviridae (F)2
Arenaviridae (F)
Mammarenavirus (G)
Mammarenavirus brasiliano4
Mammarenavirus Chapare4
Mammarenavirus Flexal3
Mammarenavirus Guanarito4
Mammarenavirus Junín4
Mammarenavirus Lassa4
Mammarenavirus Lujo4
Mammarenavirus della coriomeningite linfocitaria, ceppi neurotropi2
Mammarenavirus della coriomeningite linfocitaria (altri ceppi)2
Mammarenavirus Machupo4
Mammarenavirus Mobala2
Mammarenavirus Mopeia2
Mammarenavirus Tacaribe2
Mammarenavirus Whitewater Arroyo3
Caliciviridae (F)
Norovirus (G)
Norovirus (virus Norwalk)2
Altre Caliciviridae notoriamente patogene2
Hepadnaviridae (F)
Orthohepadnavirus (G)
Virus dell’epatite B3V, D
Hepeviridae (F)
Orthohepevirus (G)
Orthohepevirus A (virus2
Flaviviridae(F)
Flavivirus (G)
Virus dengue3
Virus dell’encefalite giapponese3V
Virus della malattia della foresta di Kyasanur3V
Virus Louping ill3
Virus dell’encefalite di Murray Valley (virus dell’encefalite australiana)3
Virus della febbre emorragica di Omsk3
Virus Powassan3
Virus Rocio3
Virus dell’encefalite di St. Louis3
Virus dell’encefalite da zecche
Virus Absettarov3
Virus Hanzalova3
Virus Hypr3
Virus Kumlinge3
Virus Negishi3
Encefalite russa primaverile-estiva (a)3V
Virus dell’encefalite da zecche, sottotipo europeo centrale3V
Virus dell’encefalite da zecche, sottotipo estremo oriente3
Agente biologico (specie di virus oppure ordine tassonomico indicato)ClassificazioneNote
 Virus dell’encefalite da zecche, sottotipo siberiano3V
Virus Wesselsbron3
Virus della febbre del Nilo occidentale3V
Virus della febbre gialla3
Virus Zika2
Altri flavivirus notoriamente patogeni2
Hepacivirus (G)
Hepacivirus C (virus dell’epatite C)3D
Orthomyxoviridae (F)
Gammainfluenzavirus (G)
Virus dell’influenza C2v (c)
Influenzavirus A (G)
Virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità HPAIV (H5), per esempio H5N13
Virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità HPAIV (H7), per esempio H7N7, H7N93
Virus dell’influenza A2v (c)
Virus dell’influenza A, A/New York/1/18 (H1N1) (influenza spagnola 1918)3
Virus dell’influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAI) H7N93
Influenzavirus B (G)
Virus dell’influenza B2V(c)
Virus Thogoto (G)
Virus Dhori (Orthomyxoviridae da zecche: Dhori)2
Virus Thogoto (Orthomyxoviridae da zecche: Thogoto)2
Papillomaviridae (F)2D(d)
Parvoviridae (F)
Erythroparvovirus (G)
Erythroparvovirus dei primati 1 (parvovirus umano, virus B19)2
Polyomaviridae (F)
Betapolyomavirus (G)
Poliomavirus umano 1 (virus BK)2D (d)
Poliomavirus umano 2 (virus JC)2D (d)
Poxviridae (F)
Molluscipoxvirus (G)
Virus Molluscum contagiosum2
Orthopoxvirus (G)
Virus del vaiolo bovino2
Virus del vaiolo della scimmia3V
Virus del vaccino [incl. virus del vaiolo del bufalo (e)  (f), virus del vaiolo del coniglio (g)]2
Virus del vaiolo (Variola maior e minor)4V
Parapoxvirus (G)
Virus Orf2
Virus dello pseudovaiolo bovino (virus del nodulo dei mungitori, parapoxvirus bovis)2
Yatapoxvirus (G)
Virus Tanapox2
Virus del tumore delle scimmie di Yaba2
Reoviridae (F)
Seadornavirus (G)
Virus Banna2
Coltivirus (G)2
Rotavirus (G)2
Orbivirus (G)2
Retroviridae (F)
Deltaretrovirus (G)
Virus T-linfotropico dei primati di tipo 1 (virus linfotropico umano delle cellule T di tipo 1)3 (**)D
Agente biologico (specie di virus oppure ordine tassonomico indicato)ClassificazioneNote
Virus T-linfotropico dei primati di tipo 2 (virus linfotropico umano delle cellule T di tipo 2)3D
Lentivirus (G)

Virus dell’immunodeficienza umana di tipo 1

Virus Virus dell’immunodeficienza umana di tipo 23D
Virus dell’immunodeficienza delle scimmie (SIV)(h)2
Togaviridae(F)
Alphavirus (G)
Cabassouvirus3
Virus dell’encefalomielite equina orientale3V
Virus Bebaru2
Virus Chikungunya3
Virus Everglades3
Virus Mayaro3
Virus Mucambo3
Virus Ndumu3
Virus O’nyong-nyong2
Virus del fiume Ross2
Virus della foresta di Semliki2
Virus Sindbis2
Virus Tonate3
Virus dell’encefalomielite equina venezuelana3V
Virus dell’encefalomielite equina occidentale3V
Altri alphavirus notoriamente patogeni2
Rubivirus (G)
Virus della rosolia2V
Non assegnato(F)
Deltavirus (G)
Virus dell’epatite Delta (b)2V, D

NB: I virus sono elencati secondo il loro ordine (O), la famiglia (F) e il genere (G).

(1) Il lavoro di laboratorio diagnostico non propagativo riguardante il SARS-CoV-2 deve essere condotto in una struttura in cui si utilizzano procedure equivalenti almeno al livello di contenimento 2. Il lavoro propagativo riguardante il SARS-CoV-2 deve essere condotto in un laboratorio con livello di contenimento 3 a una pressione dell’aria inferiore a quella atmosferica.

(2) Classificazione secondo il piano d’azione globale dell’OMS volto a ridurre al minimo il rischio di esposizione al poliovirus associato agli stabilimenti dopo l’eradicazione per tipo dei poliovirus selvaggi e la progressiva cessazione dell’utilizzo del vaccino antipoliomielitico orale (WHO Global Action Plan to minimize poliovirus facility-associated risk after type-specific eradication of wild polioviruses and sequential cessation of oral polio vaccine use).  Encefalite da zecche. (b) Il virus dell’epatite D (Delta) è patogeno nell’uomo solo in caso di un’infezione simultanea o secondaria causata dal virus dell’epatite B. La vaccinazione contro il virus dell’epatite B protegge quindi i lavoratori non affetti dal virus dell’epatite B contro il virus dell’epatite D. (c) Solo per i tipi A e B. (d) Raccomandato per le attività che comportano un contatto diretto con questi agenti. (e) Sono stati identificati due virus: un virus del vaiolo del bufalo e una variante del virus del vaccino (virus vaccinia). (f) Variante del virus del vaiolo bovino. (g) Variante del virus vaccinia. (h) Finora non sono state riscontrate nell’uomo malattie causate da altri retrovirus di origine scimmiesca. A titolo di precauzione si raccomanda un contenimento di livello 3 per le attività che comportano un’esposizione a tali retrovirus.

AGENTI DI MALATTIE PRIONICHE

Agente biologicoClassificazioneNote
Agente della malattia di Creutzfeldt-Jakob3D (a)
Variante dell’agente della malattia di Creutzfeldt-Jakob3D (a)
Agente dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e di altre encefalopatie spongiforme trasmissibili (TES) animali3D (a)
Agente della sindrome di Gerstmann-Sträussler-Scheinker3D (a)
Agente del kuru3D (a)
Agente della scrapie2

PARASSITI

Agente biologicoClassificazioneNote
Acanthamoeba castellani2
Ancylostoma duodenale2
Angiostrongylus cantonensis2
Angiostrongylus costaricensis2
Anisakis simplex2A
Ascaris lumbricoides2A
Ascaris suum2A
Babesia divergens2
Babesia microti2
Balamuthia mandrillaris3
Balantidium coli2
Brugia malayi2
Brugia pahangi2
Brugia timori2
Capillaria philippinensis2
Capillaria spp.2
Clonorchis sinensis (Opisthorchis sinensis)2
Clonorchis viverrini (Opisthirchis viverrini)2
Cryptosporidium hominis2
Cryptosporidium parvum2
Cyclospora cayetanensis2
Dicrocoelium dentriticum2
Dipetalonema streptocerca2
Diphyllobothrium latum2
Dracunculus medinensis2
Echinococcus granulosus3
Echinococcus multilocularis3
Echinococcus oligarthrus3
Echinococcus vogeli3
Entamoeba histolytica2
Enterobius vermicularis2
Enterocytozoon bieneusi2
Fasciola gigantica2
Fasciola hepatica2
Fasciolopsis buski2
Giardia lamblia (Giardia duodenalis, Giardia intestinalis)2
Heterophyes spp.2
Hymenolepis diminuta2
Hymenolepis nana2
Leishmania aethiopica2
Leishmania braziliensis3
Leishmania donovani3
Leishmania guyanensis (Viannia guyanensis)3
Leishmania infantum (Leishmania chagasi)3
Leishmania major2
Leishmania mexicana2
Leishmania panamensis (Viannia panamensis)3
Leishmania peruviana2
Leishmania tropica2
Leishmania spp.2
Agente biologicoClassificazioneNote
Loa loa2
Mansonella ozzardi2
Mansonella perstans2
Mansonella streptocerca2
Metagonimus spp.2
Naegleria fowleri3
Necator americanus2
Onchocerca volvulus2
Opisthorchis felineus2
Opisthorchis spp.2
Paragonimus westermani2
Paragonimus spp.2
Plasmodium falciparum3
Plasmodium knowlesi3
Plasmodium spp. (umano e scimmiesco)2
Sarcocystis suihominis2
Schistosoma haematobium2
Schistosoma intercalatum2
Schistosoma japonicum2
Schistosoma mansoni2
Schistosoma mekongi2
Strongyloides stercoralis2
Strongyloides spp.2
Taenia saginata2
Taenia solium3
Toxocara canis2
Toxocara cati2
Toxoplasma gondii2
Trichinella nativa2
Trichinella nelsoni2
Trichinella pseudospiralis2
Trichinella spiralis2
Trichomonas vaginalis2
Trichostrongylus orientalis2
Trichostrongylus spp.2
Trichuris trichiura2
Trypanosoma brucei brucei2
Trypanosoma brucei gambiense2
Trypanosoma brucei rhodesiense3
Trypanosoma cruzi3
Wuchereria bancrofti2

NB. Per gli agenti biologici figuranti nel presene elenco, la menzione dell’intero genere seguita da “spp” si riferisce ad altre specie appartenenti a tale genere non specificamente incluse nell’elenco, ma notoriamente patogene per l’uomo

FUNGHI

Agente biologicoClassificazioneNote
Aspergillus flavus2A
Aspergillus fumigatus2A
Aspergillus spp.2
Blastomyces dermatitidis (Ajellomyces dermatitidis)3
Blastomyces gilchristii3
Candida albicans2A
Candida dubliniensis2
Agente biologicoClassificazioneNote
Candida glabrata2
Candida parapsilosis2
Candida tropicalis2
Cladophialophora bantiana (Xylohypha bantiana, Cladosporium bantianum, trichoides)3
Cladophialophora modesta3
Cladophialophora spp.2
Coccidioides immitis3A
Coccidioides posadasii3A
Cryptococcus gattii (Filobasidiella neoformans var. bacillispora)2A
Cryptococcus neoformans (Filobasidiella neoformans var. neoformans)2A
Emmonsia parva var. parva2
Emmonsia parva var. crescens2
Epidermophyton floccosum2A
Epidermophyton spp.2
Fonsecaea pedrosoi2
Histoplasma capsulatum3
Histoplasma capsulatum var. farciminosum3
Histoplasma duboisii3
Madurella grisea2
Madurella mycetomatis2
Microsporum spp.2A
Nannizzia spp.2
Neotestudina rosatii2
Paracoccidioides brasiliensis3A
Paracoccidioides lutzii3
Paraphyton spp.2
Rhinocladiella mackenziei3
Scedosporium apiospermum2
Scedosporium prolificans (inflatum)2
Sporothrix schenckii2
Talaromyces marneffei (Penicillium marneffei)2A
Trichophyton rubrum2A
Trichophyton tonsurans2A
Trichophyton spp.2

NB. Per gli agenti biologici figuranti nel presene elenco, la menzione dell’intero genere seguita da “spp” si riferisce ad altre specie appartenenti a tale genere non specificamente incluse nell’elenco, ma notoriamente patogene per l’uomo


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TITOLO I - PRINCIPI COMUNI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 1. - Finalità
  • Articolo 2. - Definizioni
  • Articolo 3. - Campo di applicazione
  • Articolo 3-bis. - Organizzazioni di volontariato della protezione civile
  • Articolo 4. - Computo dei lavoratori

CAPO II - SISTEMA ISTITUZIONALE

  • Articolo 5. - Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • Articolo 6. - Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro
  • Articolo 7. - Comitati regionali di coordinamento
  • Articolo 8. - Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro
  • Articolo 9. - Enti pubblici aventi compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Articolo 10. - Informazione e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Articolo 11. - Attività promozionali
  • Articolo 12. - Interpello
  • Articolo 13. - Vigilanza
  • Articolo 14. - Provvedimenti degli organi di vigilanza per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
  • Articolo 14-bis. - Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro

CAPO III - GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

Sezione I - Misure di tutela e obblighi
  • Articolo 15. - Misure generali di tutela
  • Articolo 16. - Delega di funzioni
  • Articolo 17. - Obblighi del datore di lavoro non delegabili
  • Articolo 18. - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 19. - Obblighi del preposto
  • Articolo 20. - Obblighi dei lavoratori
  • Articolo 21. - Disposizioni relative ai componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del Codice civile e ai lavoratori autonomi
  • Articolo 22. - Obblighi dei progettisti
  • Articolo 23. - Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori
  • Articolo 24. - Obblighi degli installatori
  • Articolo 25. - Obblighi del medico competente
  • Articolo 26. - Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione
  • Articolo 27. - Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi
Sezione II - Valutazione dei rischi
  • Articolo 28. - Oggetto della valutazione dei rischi
  • Articolo 29. - Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
  • Articolo 30. - Modelli di organizzazione e di gestione
Sezione III - Servizio di prevenzione e protezione
  • Articolo 31. - Servizio di prevenzione e protezione
  • Articolo 32. - Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni
  • Articolo 33. - Compiti del servizio di prevenzione e protezione
  • Articolo 34. - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi
  • Articolo 35. - Riunione periodica
Sezione IV - Formazione, informazione e addestramento
  • Articolo 36. - Informazione ai lavoratori
  • Articolo 37. - Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
Sezione V - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 38. - Titoli e requisiti del medico competente
  • Articolo 39. - Svolgimento dell’attività di medico competente
  • Articolo 40. - Rapporti del medico competente con il Servizio sanitario nazionale
  • Articolo 41. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 42. - Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica
Sezione VI - Gestione delle emergenze
  • Articolo 43. - Disposizioni generali
  • Articolo 44. - Diritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato
  • Articolo 45. - Primo soccorso
  • Articolo 46. - Prevenzione incendi
Sezione VII - Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori
  • Articolo 47. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
  • Articolo 48. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale
  • Articolo 49. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo
  • Articolo 50. - Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
  • Articolo 51. - Organismi paritetici
  • Articolo 52. - Sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità
Sezione VIII - Documentazione tecnico amministrativa e statistiche degli infortuni e delle malattie professionali
  • Articolo 53. - Tenuta della documentazione
  • Articolo 54. - Comunicazioni e trasmissione della documentazione

CAPO IV - DISPOSIZIONI PENALI

Sezione I - Sanzioni
  • Articolo 55. - Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente
  • Articolo 56. - Sanzioni per il preposto
  • Articolo 57. - Sanzioni per i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori
  • Articolo 58. - Sanzioni per il medico competente
  • Articolo 59. - Sanzioni per i lavoratori
  • Articolo 60. Sanzioni per i componenti dell'impresa familiare di cui all'arrticolo 230-bis del codice civile, per i lavoratori autonomi, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti
Sezione II - Disposizioni in tema di processo penale
  • Articolo 61. - Esercizio dei diritti della persona offesa

TITOLO II - LUOGHI DI LAVORO

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 62. - Definizioni
  • Articolo 63. - Requisiti di salute e di sicurezza
  • Articolo 64. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 65. - Locali sotterranei o semisotterranei
  • Articolo 66. - Lavori in ambienti sospetti di inquinamento
  • Articolo 67. - Notifiche all’organi di vigilanza competente per territorio

CAPO II - SANZIONI

  • Articolo 68. - Sanzioni per il datore di lavoro

TITOLO III - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

CAPO I - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

  • Articolo 69. - Definizioni
  • Articolo 70. - Requisiti di sicurezza
  • Articolo 71. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 72. - Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso
  • Articolo 73. - Informazione, formazione e addestramento
  • Articolo 73-bis. - Abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore

CAPO II - USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

  • Articolo 74. - Definizioni
  • Articolo 75. - Obbligo di uso
  • Articolo 76. - Requisiti dei DPI
  • Articolo 77. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 78. - Obblighi dei lavoratori
  • Articolo 79. - Criteri per l’individuazione e l’uso

CAPO III - IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE

  • Articolo 80. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 81. - Requisiti di sicurezza
  • Articolo 82. - Lavori sotto tensione
  • Articolo 83. - Lavori in prossimità di parti attive
  • Articolo 84. - Protezioni dai fulmini
  • Articolo 85. - Protezione di edifici, impianti strutture ed attrezzature
  • Articolo 86. - Verifiche e controlli

CAPO IV - SANZIONI

  • Articolo 87. - Sanzioni a carico del datore di lavoro, del dirigente, del noleggiatore e del concedente in uso

TITOLO IV - CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

CAPO I - MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

  • Articolo 88. - Campo di applicazione
  • Articolo 89. - Definizioni
  • Articolo 90. - Obblighi del committente o del responsabile dei lavori
  • Articolo 91. - Obblighi del coordinatore per la progettazione
  • Articolo 92. - Obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
  • Articolo 93. - Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
  • Articolo 94. - Obblighi dei lavoratori autonomi
  • Articolo 95. - Misure generali di tutela
  • Articolo 96. - Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
  • Articolo 97. - Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria
  • Articolo 98. - Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
  • Articolo 99. - Notifica preliminare
  • Articolo 100. - Piano di sicurezza e di coordinamento
  • Articolo 101. - Obblighi di trasmissione
  • Articolo 102. - Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza
  • Articolo 103. - Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora (abrogato)
  • Articolo 104. - Modalità attuative di particolari obblighi
  • Articolo 104-bis. - Misure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili

CAPO II - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA

Sezione I - Campo di applicazione
  • Articolo 105. - Attività soggette
  • Articolo 106. - Attività escluse
  • Articolo 107. - Definizioni
Sezione II - Disposizioni di carattere generale
  • Articolo 108. - Viabilità nei cantieri
  • Articolo 109. - Recinzione del cantiere
  • Articolo 110. - Luoghi di transito
  • Articolo 111. - Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota
  • Articolo 112. - Idoneità delle opere provvisionali
  • Articolo 113. - Scale
  • Articolo 114. - Protezione dei posti di lavoro
  • Articolo 115. - Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto
  • Articolo 116. - Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi
  • Articolo 117. - Lavori in prossimità di parti attive
Sezione III - Scavi e fondazioni
  • Articolo 118. - Splateamento e sbancamento
  • Articolo 119. - Pozzi, scavi e cunicoli
  • Articolo 120. - Deposito di materiali in prossimità degli scavi
  • Articolo 121. - Presenza di gas negli scavi
Sezione IV - Ponteggi in legname e altre opere provvisionali
  • Articolo 122. - Ponteggi ed opere provvisionali
  • Articolo 123. - Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali
  • Articolo 124. - Deposito di materiali sulle impalcature
  • Articolo 125. - Disposizione dei montanti
  • Articolo 126. - Parapetti
  • Articolo 127. - Ponti a sbalzo
  • Articolo 128 - Sottoponti
  • Articolo 129. - Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio
  • Articolo 130. - Andatoie e passerelle
Sezione V - Ponteggi fissi
  • Articolo 131. - Autorizzazione alla costruzione ed all’impiego
  • Articolo 132. - Relazione tecnica
  • Articolo 133. - Progetto
  • Articolo 134. - Documentazione
  • Articolo 135. - Marchio del fabbricante
  • Articolo 136. - Montaggio e smontaggio
  • Articolo 137. - Manutenzione e revisione
  • Articolo 138. - Norme particolari
Sezione VI - Ponteggi movibili
  • Articolo 139. - Ponti su cavalletti
  • Articolo 140. - Ponti su ruote a torre
Sezione VII - Costruzioni edilizie
  • Articolo 141. - Strutture speciali
  • Articolo 142. - Costruzioni di archi, volte e simili
  • Articolo 143. - Posa delle armature e delle centine
  • Articolo 144. - Resistenza delle armature
  • Articolo 145. - Disarmo delle armature
  • Articolo 146. - Difesa delle aperture
  • Articolo 147. - Scale in muratura
  • Articolo 148. - Lavori speciali
  • Articolo 149. - Paratoie e cassoni
Sezione VIII - Demolizioni
  • Articolo 150. - Rafforzamento delle strutture
  • Articolo 151. - Ordine delle demolizioni
  • Articolo 152. - Misure di sicurezza
  • Articolo 153. - Convogliamento del materiale di demolizione
  • Articolo 154. - Sbarramento della zona di demolizione
  • Articolo 155. - Demolizione per rovesciamento
  • Articolo 156. - Verifiche

CAPO III - SANZIONI

  • Articolo 157. - Sanzioni per i committenti e i responsabili dei lavori
  • Articolo 158. - Sanzioni per i coordinatori
  • Articolo 159. - Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigenti
  • Articolo 160. - Sanzioni per i lavoratori autonomi

TITOLO V - SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 161. - Campo di applicazione
  • Articolo 162. - Definizioni
  • Articolo 163. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 164. - Informazione e formazione

CAPO II – SANZIONI

  • Articolo 165. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 166. - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)

TITOLO VI - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 167. - Campo di applicazione
  • Articolo 168. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 169. - Informazione, formazione e addestramento

CAPO II - SANZIONI

  • Articolo 170. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 171. - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)

TITOLO VII - ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 172. - Campo di applicazione
  • Articolo 173. - Definizioni

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DEI DIRIGENTI E DEI PREPOSTI

  • Articolo 174. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 175. - Svolgimento quotidiano del lavoro
  • Articolo 176. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 177. - Informazione e formazione

CAPO III - SANZIONI

  • Articolo 178. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 179. - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)

TITOLO VIII - AGENTI FISICI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 180. - Definizioni e campo di applicazione
  • Articolo 181. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 182. - Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi
  • Articolo 183. - Lavoratori particolarmente sensibili
  • Articolo 184. - Informazione e formazione dei lavoratori
  • Articolo 185. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 186. - Cartella sanitaria e di rischio

CAPO II - PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DI ESPOSIZIONE AL RUMORE DURANTE IL LAVORO

  • Articolo 187. - Campo di applicazione
  • Articolo 188. - Definizioni
  • Articolo 189. - Valori limite di esposizione e valori di azione
  • Articolo 190. - Valutazione del rischio
  • Articolo 191. - Valutazione di attività a livello di esposizione molto variabile
  • Articolo 192. - Misure di prevenzione e protezione
  • Articolo 193. - Uso dei dispositivi di protezione individuali
  • Articolo 194. - Misure per la limitazione dell’esposizione
  • Articolo 195. - Informazione e formazione dei lavoratori
  • Articolo 196. - Deroghe
  • Articolo 197. - Linee Guida per i settori della musica, delle attività ricreative e dei call center
  • Articolo 198. - Altre disposizioni in materia di gara

CAPO III - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI

  • Articolo 199. - Campo di applicazione
  • Articolo 200. - Definizioni
  • Articolo 201. - Valori limite di esposizione e valori d’azione
  • Articolo 202. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 203. - Misure di prevenzione e protezione
  • Articolo 204. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 205. - Deroghe

CAPO IV - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Articolo 206. - Campo di applicazione
  • Articolo 207. - Definizioni
  • Articolo 208. - Valori limite di esposizione e valori d’azione
  • Articolo 209. - Valutazione dei rischi e identificazione dell’esposizione
  • Articolo 210. - Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi
  • Articolo 210-bis. - Informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
  • Articolo 211. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 212. - Deroghe

CAPO V - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI

  • Articolo 213. - Campo di applicazione
  • Articolo 214. - Definizioni
  • Articolo 215. - Valori limite di esposizione
  • Articolo 216. - Identificazione dell’esposizione e valutazione dei rischi
  • Articolo 217. - Disposizioni miranti ad eliminare o a ridurre i rischi
  • Articolo 218. - Sorveglianza sanitaria

CAPO VI - SANZIONI

  • Articolo 219. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 220. - Sanzioni a carico del medico competente

TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE

CAPO I - PROTEZIONE DA AGENTI CHIMICI

  • Articolo 221. - Campo di applicazione
  • Articolo 222. - Definizioni
  • Articolo 223. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 224. - Misure e principi generali per la prevenzione dei rischi
  • Articolo 225. - Misure specifiche di protezione e di prevenzione
  • Articolo 226. - Disposizioni in caso di incidenti o di emergenze
  • Articolo 227. - Informazione e formazione per i lavoratori
  • Articolo 228. - Divieti
  • Articolo 229. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 230. - Cartelle sanitarie e di rischio
  • Articolo 231. - Consultazione e partecipazione dei lavoratori
  • Articolo 232. - Adeguamenti normativi

CAPO II - PROTEZIONE DA AGENTI CANCEROGENI, MUTAGENI O DA SOSTANZE TOSSICHE PER LA RIPRODUZIONE

Sezione I - Disposizioni generali
  • Articolo 233. - Campo di applicazione
  • Articolo 234. - Definizioni
Sezione II - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 235. - Sostituzione e riduzione
  • Articolo 236. - Valutazione del rischio
  • Articolo 237. - Misure tecniche, organizzative, procedurali
  • Articolo 238. - Misure tecniche
  • Articolo 239. - Informazione e formazione
  • Articolo 240. - Esposizione non prevedibile
  • Articolo 241. - Operazioni lavorative particolari
Sezione III - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 242. - Accertamenti sanitari e norme preventive e protettive specifiche
  • Articolo 243. - Registro di esposizione e cartelle sanitarie
  • Articolo 244. - Registrazione dei tumori
  • Articolo 245. - Adeguamenti normativi

CAPO III – PROTEZIONE DAI RISCHI CONNESSI ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

Sezione I - Disposizioni generali
  • Articolo 246. - Campo di applicazione
  • Articolo 247. - Definizioni
Sezione II - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 248. - Individuazione della presenza di amianto
  • Articolo 249. - Valutazione del rischio
  • Articolo 250. - Notifica
  • Articolo 251. - Misure di prevenzione e protezione
  • Articolo 252. - Misure igieniche
  • Articolo 253. - Controllo dell’esposizione
  • Articolo 254. - Valore limite
  • Articolo 255. - Operazioni lavorative particolari
  • Articolo 256. - Lavori di demolizione o rimozione dell’amianto
  • Articolo 257. - Informazione dei lavoratori
  • Articolo 258. - Formazione dei lavoratori
  • Articolo 259. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 260. - Registro di esposizione e cartelle sanitarie e di rischio
  • Articolo 261. - Mesoteliomi

CAPO IV - SANZIONI

  • Articolo 262. - Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente
  • Articolo 263. - Sanzioni per il preposto
  • Articolo 264. - Sanzioni per il medico competente
  • Articolo 264-bis. - Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti
  • Articolo 265. - Sanzioni per i lavoratori

TITOLO X - ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 266. - Campo di applicazione
  • Articolo 267. - Definizioni
  • Articolo 268. - Classificazione degli agenti biologici
  • Articolo 269. - Comunicazione
  • Articolo 270. - Autorizzazione

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

  • Articolo 271. - Valutazione del rischio
  • Articolo 272. - Misure tecniche, organizzative, procedurali
  • Articolo 273. - Misure igieniche
  • Articolo 274. - Misure specifiche per strutture sanitarie e veterinarie
  • Articolo 275. - Misure specifiche per i laboratori e gli stabulari
  • Articolo 276. - Misure specifiche per i processi industriali
  • Articolo 277. - Misure di emergenza
  • Articolo 278. - Informazioni e formazione

CAPO III - SORVEGLIANZA SANITARIA

  • Articolo 279. - Prevenzione e controllo
  • Articolo 280. - Registri degli esposti e degli eventi accidentali
  • Articolo 281. - Registro dei casi di malattia e di decesso

CAPO IV - SANZIONI

  • Articolo 282. - Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti
  • Articolo 283. - Sanzioni a carico dei preposti
  • Articolo 284. - Sanzioni a carico del medico competente
  • Articolo 285. - Sanzioni a carico dei lavoratori
  • Articolo 286. - Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti

TITOLO X-BIS - PROTEZIONE DALLE FERITE DA TAGLIO E DA PUNTA NEL SETTORE OSPEDALIERO E SANITARIO

  • Articolo 286-bis. - Ambito di applicazione
  • Articolo 286-ter. - Definizioni
  • Articolo 286-quater. - Misure generali di tutela
  • Articolo 286-quinquies. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 286-sexies. - Misure di prevenzione specifiche
  • Articolo 286-septies. - Sanzioni

TITOLO XI - PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 287. - Campo di applicazione
  • Articolo 288. - Definizioni

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

  • Articolo 289. - Prevenzione e protezione contro le esplosioni
  • Articolo 290. - Valutazione dei rischi di esplosione
  • Articolo 291. - Obblighi generali
  • Articolo 292. - Coordinamento
  • Articolo 293. - Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive
  • Articolo 294. - Documento sulla protezione contro le esplosioni
  • Articolo 294-bis. - Informazione e formazione dei lavoratori
  • Articolo 295. - Termini per l’adeguamento
  • Articolo 296. - Verifiche

CAPO III - SANZIONI

  • Articolo 297. - Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti

TITOLO XII - DISPOSIZIONI IN MATERIA PENALE E DI PROCEDURA PENALE

  • Articolo 298. - Principio di specialità
  • Articolo 299. - Esercizio di fatto di poteri direttivi
  • Articolo 300. - Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231
  • Articolo 301. - Applicabilità delle disposizioni di cui agli articolo 20 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758
  • Articolo 301-bis. - Estinzione agevolata degli illeciti amministrativi a seguito di regolarizzazione
  • Articolo 302. - Definizione delle contravvenzioni punite con la sola pena dell’arresto
  • Articolo 302-bis. - Potere di disposizione
  • Articolo 303. - Circostanza attenuante (abrogato)

TITOLO XIII - NORME TRANSITORIE E FINALI

  • Articolo 304. - Abrogazioni
  • Articolo 305. - Clausola finanziaria
  • Articolo 306. - Disposizioni finali

ALLEGATI

  • ALLEGATO I - Fattispecie di violazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di cui all’articolo 14
    Casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi (articolo 34)
  • ALLEGATO I-bis - Fattispecie di violazioni che comportano la decurtazione dei crediti alla patente
  • ALLEGATO II - Casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi (art. 34)
  • ALLEGATO IIIA - Contenuti della cartella sanitaria e di rischio
  • ALLEGATO IIIB - Contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori
  • ALLEGATO IV - Requisiti dei luoghi di lavoro
  • ALLEGATO V - Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, o messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente alla data della loro emanazione
  • ALLEGATO VI - Disposizioni concernenti l’uso delle attrezzature di lavoro
  • ALLEGATO VII - Verifiche di attrezzature
  • ALLEGATO VIII - Indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari
  • ALLEGATO IX - Valori delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici
  • ALLEGATO X - Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a)
  • ALLEGATO XI - Elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori
  • ALLEGATO XII - Contenuto della notifica preliminare di cui all’articolo 99
  • ALLEGATO XIII - Prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere
  • ALLEGATO XIV - Contenuti minimi del corso di formazione per i coordinatori per la progettazione e e per l’esecuzione dei lavori
  • ALLEGATO XV - Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
  • ALLEGATO XVI - Fascicolo con le caratteristiche dell’opera
  • ALLEGATO XVII - Idoneità tecnico professionale
  • ALLEGATO XVIII - Viabilità nei cantieri, ponteggi e trasporto dei materiali
  • ALLEGATO XIX - Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi
  • ALLEGATO XX - Costruzione e impiego di scale portatili - Autorizzazione ai laboratori di certificazione
  • ALLEGATO XXI - Accordo stato, regioni e province autonome sui corsi di formazione per lavoratori addetti a lavori in quota
  • ALLEGATO XXII - Contenuti minimi del Pi.M.U.S
  • ALLEGATO XXIII - Deroga ammessa per i ponti su ruote a torre
  • ALLEGATO XXIV - Prescrizioni generali per la segnaletica di sicurezza
  • ALLEGATO XXV - Prescrizioni generali per i cartelli segnaletici
  • ALLEGATO XXVI - Prescrizioni per la segnaletica dei contenitori e delle tubazioni
  • ALLEGATO XXVII - Prescrizioni per la segnaletica destinata ad identificare e ad indicare l’ubicazione delle attrezzature antincendio
  • ALLEGATO XXVIII - Prescrizioni per la segnalazione di ostacoli e di punti di pericolo e per la segnalazione delle vie di circolazione
  • ALLEGATO XXIX - Prescrizioni per i segnali luminosi
  • ALLEGATO XXX - Prescrizioni per i segnali acustici
  • ALLEGATO XXXI - Prescrizioni per la comunicazione verbale
  • ALLEGATO XXXII - Prescrizioni per i segnali gestuali
  • ALLEGATO XXXIII - Movimentazione manuale dei carichi
  • ALLEGATO XXXIV - Videoterminali
  • ALLEGATO XXXV - Agenti fisici
  • ALLEGATO XXXVI - Campi elettromagnetici
  • ALLEGATO XXXVII - Radiazioni ottiche
  • ALLEGATO XXXVIII - Valori limite di esposizione professionale
  • ALLEGATO XXXIX - Valori limite biologici obbligatori e procedure di sorveglianza sanitaria
  • ALLEGATO XL - Divieti
  • ALLEGATO XLI - Metodiche standardizzate di misurazione degli agenti
  • ALLEGATO XLII - Elenco di sostanze, miscele e processi
  • ALLEGATO XLIII - Valori limite di esposizione professionale
  • ALLEGATO 43-BIS - Valori limite biologici obbligatori e procedure di sorveglianza sanitaria
  • ALLEGATO XLIII-TER - Malattia professionale correlate all’amianto con diagnosi medica di patologie
  • ALLEGATO XLIV - Elenco esemplificativo di attività lavorative che possono comportare la presenza di agenti biologici
  • ALLEGATO XLV - Segnale di rischio biologico
  • ALLEGATO XLVII - Indicazioni su misure e livelli di contenimento
  • ALLEGATO XLVIII - Contenimento per processi industriali
  • ALLEGATO XLVIX - Ripartizione delle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive
  • ALLEGATO L - Prescrizioni minime per il miglioramento della protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive
  • ALLEGATO LI - Segnale di avvertimento per indicare le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive

Articolo di riferimento sul testo unico sicurezza

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