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Al via le iscrizioni negli elenchi per presidente del collegio consultivo tecnico

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Il MIT pubblica l’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse per la costituzione dell’elenco dei soggetti qualificati per la nomina a presidente collegio consultivo tecnico

Il Ministero delle infrastrutture e trasporti (MIT) ha pubblicato un avviso per la manifestazione d’interesse per la costituzione dell’elenco dei soggetti qualificati per la nomina a presidente collegio consultivo tecnico di cui all’art. 6 del  DL n. 76/2020 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”.

Al riguardo recentemente il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP) aveva emanato delle apposite linee guida per le stazioni appaltanti.

Il collegio consultivo tecnico e la legge Semplificazioni

Ricordiamo infatti che una delle novità previste dalle legge Semplificazioni del 2020 (art. 6, comma 1) dispone, fino al 31 luglio 2021, per i lavori diretti alla realizzazione delle opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie comunitarie (di cui all’articolo 35 del dlgs n. 50/2016), la costituzione presso ogni stazione appaltante di un collegio consultivo tecnico.

Il collegio deve essere istituito prima dell’avvio di lavori e, non oltre 10 giorni da tale data.

I componenti del collegio consultivo tecnico sono scelti dalle parti di comune accordo ed il componente, con funzioni di presidente, è scelto dai componenti di nomina di parte.

Nel caso in cui le parti non trovino accordo sulla nomina del presidente, provvederanno il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano o le città metropolitane per le opere di rispettivo interesse ex articolo 6,  comma 2 del richiamato DL n. 76/2020.

I componenti del collegio

Il collegio consultivo tecnico è formato, a scelta della stazione appaltante, da 3 o 5 componenti, in base alla complessità dell’opera.

La legge Semplificazioni prevede che i membri del collegio potranno essere selezionati tra:

  • architetti;
  • ingegneri;
  • giuristi;
  • economisti;

con comprovata esperienza nel settore degli appalti delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo specifico oggetto del contratto.

I tecnici inoltre devono possedere una specifica conoscenza di metodi e strumenti elettronici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM).

Tale conoscenza deve essere maturata per effetto del conseguimento o di un dottorato di ricerca o di una dimostrata esperienza pratica e professionale di almeno 10 anni nel settore di riferimento.

I componenti del collegio possono essere scelti anche dalle parti di comune accordo, ovvero le parti possono concordare che ciascuna di esse nomini uno o due componenti e che il terzo o il quinto componente, con funzioni di presidente del collegio consultivo tecnico, sia scelto dai componenti di nomina di parte.

In tal caso il collegio consultivo tecnico si intende costituito al momento della designazione del terzo o del quinto componente. All’atto della costituzione è fornita al collegio consultivo copia dell’intera documentazione inerente al contratto.

Il collegio consultivo tecnico è sciolto al termine dell’esecuzione del contratto.

 

Clicca qui per scaricare l’avviso pubblico ed il modulo per la manifestazione d’interesse

 

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