Agevolazione prima casa e successione/donazione: ok per l’acquisto successivo

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Sì dalle Entrate all’agevolazione prima casa anche per l’acquisto successivo in caso di successione/donazione del primo acquisto

Con la risposta all’interpello n. 228/2021, l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali siano le condizioni per l’acquisto successivo di un altro immobile con l’agevolazione “prima casa” nel caso il primo immobile sia stato acquistato in parte con la stessa agevolazione ed in parte ricevuto a titolo gratuito tramite successione/donazione.

L’interpello

L’istante fa presente che ha acquistato un immobile ad uso abitativo, nel Comune di residenza, usufruendo dell’agevolazione “prima casa”, nella seguente modalità:

  • per un 50% a titolo gratuito (donazione del padre);
  • per un 50% a titolo oneroso (vendita da altro parente).

Successivamente ha acquistato un’altra casa tramite la stessa agevolazione, dopo averci trasferito la residenza.

Il contribuente sottolinea che il recente acquisto è avvenuto impegnandosi nell’atto di vendita ad alienare l’immobile preposseduto entro il termine di un anno dall’acquisto (ai sensi del dPR. 26 aprile 1986, n. 131  – TUS).

Detto questo, l’istante chiede se può limitarsi ad alienare, entro il predetto termine di un anno, la sola quota del 50% dell’immobile preposseduto, acquistata a titolo oneroso (anziché l’intero immobile), conservando la proprietà del residuo 50% acquistata per donazione.

Il parere delle Entrate

Le Entrate ribadiscono che il dPR 131/1986 consente al contribuente di fruire delle agevolazioni per l’acquisto di un nuovo immobile, anche se risulti già in possesso di altra abitazione acquistata con le agevolazioni, a condizione che lo stesso si impegni ad alienare l’immobile preposseduto entro un anno dal nuovo acquisto agevolato.

Il Fisco ricorda che la norma citata va coordinata con le disposizioni contenute nell’art. 69, commi 3 e 4, della legge n. 342/2000, le quali, ricorrendone i presupposti, consentono di beneficiare delle agevolazioni prima casa nei trasferimenti di proprietà di case di abitazione ad eccezione di quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, derivanti da successione o donazione.

L’Agenzia spiega che, successivamente, con la circolare n. 44/2001, è stato chiarito poi che l’applicazione dell’agevolazione non preclude la possibilità, in sede di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione, di fruire dei benefici “prima casa” per la diversità dei presupposti che legittimano l’acquisto del bene in regime agevolato.

Dunque, la titolarità di un diritto acquistato con l’agevolazione non esclude la possibilità di fruire del regime di favore “prima casa” nell’ipotesi di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione.

In conclusione è valida l’ipotesi prospettata dall’istante, di precedente acquisto di immobile abitativo agevolato, avvenuto parzialmente per donazione, a condizione che almeno la quota del 50% acquistata a titolo oneroso venga alienata entro 1 anno dall’acquisto.

 

Per maggiore approfondimento leggi anche questi articoli di BibLus-net

 

Clicca qui per scaricare l’interpello dell’Agenzia delle Entrate

 

estimus
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